Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 03-08-2020 23:42
in Politica | Visto 1.444 volte

Il bue e l'asino

Scuola Mazzini e Polo Museale Santa Chiara: il capogruppo della Lega Roberto Gerin replica alle prese di posizione delle minoranze

Il bue e l'asino

Fonte immagine: it.aleteia.org da 'Il Gazzettino Vesuviano'

“Siamo di fronte, per l'ennesima volta, al bue che dà del cornuto all'asino”.
Con questa frase, il capogruppo della Lega in consiglio comunale e segretario della sezione Lega di Bassano del Grappa Roberto Gerin riassume la sua replica affidata a un comunicato stampa trasmesso alle redazioni “in riscontro alle prese di posizione delle minoranze”.
Diciamo subito che si tratta di una replica a scoppio ritardato, dal momento che riguarda le “prese di posizione” delle opposizioni di centrosinistra su due argomenti affrontati già cinque giorni fa nell'ultimo consiglio comunale: la chiusura, in vista dei lavori, della scuola Mazzini - che secondo le minoranze non era necessaria - e le accuse sui ritardi del Polo Museale Santa Chiara. Gerin risponde di fatto anche all'accusa di “immobilismo” della giunta Pavan, lanciata tramite comunicato sempre dai quattro gruppi di opposizione (Bassano Passione Comune, Partito Democratico, Bassano per Tutti e Italia Viva) nel campo delle opere pubbliche.
Ma anche questa volta, come già accaduto in una precedente occasione e a fronte dell'intervento “corale” delle minoranze, colpisce il fatto che a rispondere non sia un'altrettanto “corale” voce della maggioranza, ma la sola voce del segretario politico cittadino della Lega. Onde per cui a ciascuno degli altri tre gruppi di maggioranza giova ripetere la nota formula:
se ci sei batti un colpo.

COMUNICATO

A SEGUITO DEGLI INTERVENTI DELLE MINORANZE

La memoria corta delle opposizioni sorprende.
Partiamo dalla questione relativa alla scuola Mazzini: per anni non hanno fatto nulla e, con una faccia tosta imbarazzante, accusano noi di immobilismo.
Questa Giunta ha verificato immediatamente la fattibilità dei lavori pensati in precedenza (avevano previsto un doppio stanziamento di 400mila euro, senza mai far partire nemmeno la progettualità) scoprendo che la struttura della Mazzini non era in grado di reggere quel tipo di intervento.
In tempi record questa amministrazione, pensando alla sicurezza degli studenti, ha trovato una soluzione: spostando i ragazzi a pochi metri di distanza con l’accordo della direzione scolastica e dei rappresentanti delle famiglie. Abbiamo contestualmente avviato un progetto per la ristrutturazione dell’edificio della Mazzini.
Insomma, in appena un mese, abbiamo rimediato all’immobilismo della giunta Poletto.
Non si capisce poi secondo quale logica lo spostamento alla Vittorelli comporti un impoverimento dell’offerta formativa e la penalizzazione dei ragazzi.
L’Amministrazione comunale ha dato la massima disponibilità per gli interventi necessari per rendere i locali idonei al nuovo inserimento delle classi e i lavori, iniziati velocemente, stanno terminando in questi giorni.
Il primo intervento ha riguardato l’abbattimento delle barriere architettoniche: le due aule a pianterreno, molto ampie, di circa 100 metri quadrati ciascuna, saranno a disposizione dei ragazzi con difficoltà motorie ed è stato realizzato in questi giorni, sempre a pianterreno, un nuovo bagno per disabili.
È stata inoltre finanziata, con 35.000 euro, una rampa per disabili per accedere finalmente alla palestra che sarà pronta e usufruibile già nei primi mesi dell’anno scolastico.
Una specifica variazione di bilancio pari a 20.000 euro è andata a sostenere un progetto dell’Indirizzo Musicale, fiore all’occhiello della nostra città, che potrà essere allargato anche ai bambini del quarto e del quinto anno della Mazzini introducendo una prima novità nel Piano dell’Offerta Formativa.
Per quanto riguarda poi le accuse sui ritardi nel progetto per il Polo Santa Chiara fanno veramente ridere.
Per dieci anni non è stato fatto nulla e ora vogliono far credere che la responsabilità sia di questa amministrazione.
Siamo di fronte, per l’ennesima volta, alla situazione in cui il bue dà del cornuto all’asino.
Tralasciando il coinvolgimento in questioni legali in cui la precedente amministrazione ha effettivamente eccelso, è sotto gli occhi di tutti come Poletto e i suoi vecchi assessori non abbiano mai creduto nel progetto cercando, in più di un’occasione, di spostare le risorse destinate al Santa Chiara su altri progetti (vedi teatro al centro giovanile).
Stiamo studiando un nuovo piano di sviluppo per quella che è a tutti gli effetti una ferita nel cuore della città. Presenteremo le nostre idee a Fondazione Cariverona e, sicuri di una fattiva collaborazione, vogliamo finalmente dare un nuovo spazio culturale alla città di Bassano del Grappa con una nuova linea di finanziamento.

Roberto Gerin
Capogruppo Lega in Consiglio Comunale
Segretario della sezione Lega di Basasno del Grappa

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