Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 30-03-2020 20:46
in Attualità | Visto 2.436 volte

Virus e chiacchiere

Altre due decessi da Covid oggi nell’Ulss 7. Domani in municipio a Bassano bandiere a mezz’asta “per tutte le vittime”. Ennesima inopportuna scaramuccia, intanto, della politica locale

Virus e chiacchiere

Foto Alessandro Tich

Rieccoci qua. La cosiddetta emergenza Coronavirus continua ad emettere i suoi tristi aggiornamenti. Per la cronaca, l’odierno bollettino dell’Ulss 7 Pedemontana registra altri due decessi: quello di un uomo di 72 anni, di Conco, deceduto all’Ospedale di Bassano e quello di un uomo di 87 anni, di Thiene, deceduto all’Ospedale di Santorso.
E visto che ci siamo, diamo per una volta tutti i dati completi. Ad oggi nel territorio dell’Ulss 7 i casi totali di soggetti positivi al Covid-19 sono 629, di cui 386 nel Distretto 1 (Bassano) e 243 nel Distretto 2 (Thiene). Ci sono globalmente 1629 soggetti in sorveglianza attiva (1007 nel Distretto 1 e 535 nel Distretto 2) mentre altre 1194 persone hanno terminato la sorveglianza. 138 è il numero degli attuali ricoverati per Covid-19 (22 all’Ospedale di Bassano, 19 all’Ospedale di Asiago, 90 all’Ospedale di Santorso, 7 all’Ospedale di Comunità di Marostica), di cui 16 in Terapia Intensiva (6 a Bassano e 10 a Santorso).
Infine, i decessi nell’Ulss 7 sono in tutto, ad oggi, 34: 11 all’Ospedale di Bassano, 8 all’Ospedale di Asiago, 14 all’Ospedale di Santorso e 1 nel territorio.
Tra le riorganizzazioni della sanità ospedaliera a seguito dell’emergenza, va segnalato il trasferimento delle attività di Oncologia dall’Ospedale di Santorso a quello di Bassano del Grappa: per i pazienti oncologici del Distretto 2 sono previsti trasporti da Santorso a Bassano tramite le associazioni di volontariato. Sotto il profilo logistico, oltre ai tre servizi di foresteria per il personale sanitario dipendente “non Covid” (tra cui il servizio messo a disposizione dall’Hotel Belvedere di Bassano per il Distretto 1) è in corso di attivazione, grazie al sostegno della Fondazione OTB - Only The Brave, un servizio di vitto e alloggio presso l’Hotel Da Ponte di Bassano destinato in primis al personale sanitario dell’Ulss 7 e ai cittadini che risultassero positivi asintomatici al Covid test e che necessitassero di un posto dove trascorrere il periodo di isolamento di 14 giorni.

Fin qui gli aggiornamenti dal punto di vista socio sanitario. Vale a dire gli aggiornamenti “dal fronte”, in quella che continua ad essere dipinta come una guerra contro il virus.
Per gli aggiornamenti dal fronte politico e amministrativo - perché ci sono anche quelli - si registrano invece, da una parte, una nuova iniziativa di “partecipazione simbolica” della giunta Pavan e, dall’altra, le solite noiose (e in questo momento davvero inopportune) scaramucce tra maggioranza e opposizione. Sembra quasi che oggi a Bassano la ricerca del consenso passi esclusivamente attraverso il diritto di primogenitura su questa o su quell’altra manifestazione o proposta collegata all’emergenza in corso, mettendo in naftalina e nel dimenticatoio tutto il resto. In questo momento non abbiamo un’amministrazione comunale propriamente detta, ma un governo di scopo. Il sindaco Pavan e i suoi assessori, in questo senso, sono molto attivi nel lanciare messaggi di “vicinanza” ai cittadini, tramite video e canali social.
Sulla facciata del municipio è stato appeso anche uno striscione che riporta i due tormentoni di questo interminabile momento: “#iorestoacasa” e “#andràtuttobene”.
Ma se #iorestoacasa, non vedo l’utilità di esporre un messaggio che io posso leggere solo uscendo di casa per andare in piazza. E prima o poi andrà fatto anche un approfondimento su quanto sia fondamentalmente impropria la frase “#andràtuttobene”, che ha inondato il nostro Paese, ma non è questo il momento per farlo. Al netto di queste osservazioni, la notizia di oggi è che il Comune di Bassano ha aderito all’iniziativa dell’ANCI “Un minuto di silenzio e bandiere a mezz'asta in tutti i Comuni - Per ricordare le vittime dell'epidemia, per onorare gli operatori sanitari, per darci reciproco sostegno e guardare al futuro con speranza”. Ci mancherebbe, visto che il sindaco Pavan fa parte del Direttivo, pardon del Consiglio nazionale ANCI.
Dunque domani, martedì 31 marzo 2020, le bandiere del municipio saranno a mezz’asta e alle ore 12 il sindaco Elena Pavan - come informa un comunicato stampa dell’amministrazione comunale - “rispetterà un minuto di silenzio come tutti i sindaci d'Italia in segno di lutto per tutte le vittime e in segno di solidarietà con le comunità che stanno pagando il prezzo più alto”.
Con il sindaco, nella loggetta del municipio, ci saranno gli assessori della giunta comunale. Nell’occasione, anche i cittadini domani alle 12 sono invitati ad osservare un minuto di silenzio, nelle loro case e nei luoghi di lavoro.

Chi invece non osserva adeguatamente il silenzio, in senso generale, è la politica bassanese, in cui la dialettica del confronto tra chi governa (maggioranza) e chi controlla (minoranza) si riduce alle già citate scaramucce riferite al “metodo” con cui occuparsi dell’emergenza sociale ed economica conseguente a quella sanitaria.
Oggi il consigliere di opposizione Angelo Vernillo, a nome dei quattro gruppi di minoranza del centrosinistra, è ritornato alla carica - dopo avere già richiesto l’istituzione di una commissione consiliare ad hoc per l’emergenza - ammonendo che “non c’è tempo da perdere” perché “l’emergenza sociale sta aggredendo le famiglie”. Da qui l’invito all’amministrazione governante affinché “si attivi al più presto per definire le modalità di erogazione delle somme straordinarie messe a disposizione dal governo per i buoni spesa attraverso un momento di confronto per la commissione consiliare servizi sociali, in attesa della commissione temporanea.” “Mercoledì inoltre - prosegue Vernillo in una nota - è stato convocato l’ufficio di presidenza dove ci aspettiamo di discutere la bozza di delibera per l’istituzione della commissione temporanea per l’emergenza. In quella data ci auguriamo di poter fissare insieme la data per il consiglio comunale nella settimana successiva (dal 6 al 9 aprile) dove poterla finalmente istituire.” “Ancora una volta - conclude l’esponente di opposizione - chiediamo operatività e volontà di collaborare per il bene della nostra comunità.”
Per tutta risposta, nel tardo pomeriggio è giunta una videodichiarazione di replica del segretario politico cittadino e capogruppo consiliare della Lega Roberto Gerin.
Gerin segnala che “questa amministrazione si è fin da subito attivata per far fronte alla grave emergenza Coronavirus ed è sempre stata presente.” “Ti garantisco - continua il segretario della Lega rivolgendosi a Vernillo - che non stiamo perdendo tempo e la stessa tua dichiarazione di oggi ci dimostra come le commissioni permanenti siano sufficienti e siano già state convocate.” Da qui l’invito a Vernillo a farsi “mediatore con le minoranze per fare lavorare al meglio le commissioni senza necessità di istituirne nuove”.
“Questa amministrazione - è il richiamo di Gerin alle opposizioni - è impegnata per il bene di questa città e per il bene dei cittadini. Mi attendo quindi da parte vostra più positività e meno necessità di visibilità nel rispetto di chi sta governando.”
Ecco la parola chiave: visibilità. Grazie al virus, come il governatore Zaia ai piani superiori, la Lega a Bassano ha trovato ragione e motivo per appropriarsene in esclusiva.

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