Ultimora
24 Apr 2026 16:01
Campiello Giovani, selezionata a Verona la cinquina dei finalisti
24 Apr 2026 14:53
Inaugurato a Venezia il Centro di giustizia riparativa
24 Apr 2026 14:43
Neonato stava per soffocare, salvato al telefono da un operatore del 118
24 Apr 2026 16:18
Trump contro Harry pro Ucraina, imbarazzo sulla visita di re Carlo
24 Apr 2026 16:11
Porsche esce da Bugatti, cede quota a consorzio guidato da Hof Capital
24 Apr 2026 15:20
Dl sicurezza, prima del voto opposizioni in aula intonano "Bella Ciao"
24 Apr 2026 15:57
Professione fornaio a 20 anni, una giovane coppia riapre lo storico forno del paese
24 Apr 2026 15:34
Il decreto sicurezza è legge con 162 sì. L'opposizione canta Bella Ciao, Salvini: 'Non è rispettoso'
24 Apr 2026 08:30
All’IA serve un corpo per diventare più sicura e affidabile
Il Cantico di Bassano
La Messa di commiato e di ringraziamento dei frati Cappuccini alla città e al quartiere Margnan. Nel segno e nello spirito di San Francesco. “Laudato si’, mi’ Signore, per tutte le persone di Bassano e dintorni.”
Pubblicato il 20 ago 2023
Visto 12.747 volte
Ultimo Capitolo, di nome e di fatto.
Da settembre, come deciso lo scorso 4 marzo dal Capitolo Provinciale dei Frati Minori Cappuccini, chiuderà il convento dei frati Cappuccini al Margnan.
I religiosi saranno destinati ad altre sedi e la città sarà così svuotata della loro storica e secolare presenza, anche se qualcuno di loro - come assicurato dal Ministro provinciale dei frati per il Triveneto - ritornerà a Bassano due mattine a settimana ma solo, probabilmente, per dire Messa e confessare.
Foto Alessandro Tich
Nonostante la grande mobilitazione generata in città e nel territorio dall’iniziativa “Salviamo i Frati a Bassano”, con tanto di migliaia e migliaia di firme raccolte, la paventata chiusura del complesso religioso non si è potuta evitare.
Mancano dieci giorni a settembre e per i frati è dunque il tempo di fare le valigie.
Ma senza trascurare, fino all’ultimo, gli impegni del loro servizio sacerdotale: oggi è domenica e bisogna celebrare la Messa.
Non è l’ultima Messa dei frati Cappuccini ancora stabiliti, per pochi giorni, nel convento del Margnan. Quella sarà celebrata domenica prossima, 27 agosto.
Ma questa è una Messa speciale: è la Messa di commiato e di ringraziamento dei frati alla città e al loro quartiere, Margnan Conca d’Oro.
È la celebrazione delle 10.30, officiata dal superiore del convento Fra Lanfranco Dalla Rizza.
Il saluto dei religiosi si è aggiunto alle preghiere anche in quella precedente delle 9 e si aggiungerà anche alla celebrazione successiva delle 18.
Lo ha annunciato il manifesto affisso in questi giorni all’esterno della chiesa di San Sebastiano: “Ai carissimi fedeli che frequentate la nostra chiesa e agli abitanti del nostro quartiere. Vi comunichiamo che domenica 20 agosto in tutte le Sante Messe noi frati Cappuccini desideriamo ringraziare e salutare con la benedizione di tutti voi.”
È una cosa bellissima: siamo noi che dovremmo ringraziare i frati per tutto quello che hanno fatto e invece sono loro che ringraziano noi.
La celebrazione, quindi, è molto particolare: rito religioso e insieme, per il rapporto di affetto che lega i bassanesi ai fratelli di saio, incontro di famiglia.
La Messa è cantata, con la partecipazione congiunta del coro della chiesa di San Sebastiano e del coro di San Vito. I canti, come spiega padre Lanfranco sull’altare, sono tutti dedicati alla parola di San Francesco. “Questa celebrazione - spiega - vuole rafforzare la presenza di San Francesco d’Assisi dentro a noi.”
Sopra il saio, il superiore del convento indossa una casula che gli è stata portata in dono dalla Thailandia da suo fratello per i 50 anni di sacerdozio, con l’effigie di Francesco che costruisce la chiesa di San Damiano ad Assisi. “San Francesco, nella sua vita, ha avuto sempre il pensiero di costruire, non di distruggere.”
È la metafora dello spirito costruttivo con il quale i frati Cappuccini hanno accettato, e chiedono umilmente di accettare, il loro destino.
È una Messa davvero sui generis, perché tra un Padre Nostro e una benedizione si parla anche dell’attualità del luogo in cui siamo riuniti.
Padre Dalla Rizza rassicura la città sulla mensa dei poveri:
“Il servizio continuerà. Non sarà più qui ma continua a Casa San Francesco, dove già vengono forniti i pasti alla sera. I nostri volontari li serviranno anche a mezzogiorno.”
La chiusura del convento va interpretata in senso francescano:
“Questo è un saluto ma anche uno sguardo in avanti, di speranza. Siamo qui per lodare il Signore. È facile lodarlo quando tutto va bene. C’è un disegno, invito anche voi a lodare il Signore. Noi vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno frequentato questa chiesa e il quartiere per la simpatia e l’accoglienza.”
Dopo la funzione eucaristica e prima della conclusione, prende la parola al microfono il presidente del consiglio di quartiere Margnan Conca d’Oro Giampaolo Marzarotto.
“Voglio ringraziare i frati che sono stati sempre d’aiuto agli abitanti del quartiere - afferma -. Nel convento abbiamo trovato un’oasi di pace e nei fratelli un faro di spiritualità. Ci mancheranno, ma speriamo in futuro che possano ritornare a Bassano.”
“Mi piace l’ultima frase”, commenta spiritosamente, ma significativamente, padre Lanfranco.
È il momento degli annunciati saluti e ringraziamenti dei frati di Bassano.
E siccome in queste occasioni le parole hanno un peso, il padre superiore non parla a braccio ma legge il testo che si è scritto su un foglio.
Dal messaggio del Padre Guardiano dei frati Cappuccini del Margnan ai fedeli:
“Vorremmo lasciare la pace e un sorriso per tutti, qualcosa nel segno di quello che abbiamo vissuto. Quello che noi vi abbiamo dato e trasmesso, quello che ognuno di voi ha dato con la sua presenza, la sua fede e la carità verso i poveri.”
“Personalmente, quando lascio un luogo, non so se ci vedremo ancora. Ma so che io cerco nella Messa amici e benefattori. E prego per tutte le persone che sono entrate a far parte della mia vita da frate e sacerdote. Quante volte in questi tempi ho pensato a San Francesco, cercando di sentire qualcosa del suo stile di vita.”
“Per prima cosa penso che Francesco avrebbe fatto in questi ultimi mesi un giro per Bassano. Sarebbe entrato nei negozi, nelle famiglie, per ringraziare ed invitare a non perdere la “Perfetta Letizia” sua. Credo poi che ci inviterebbe a chiedere perdono, prima di tutto tra di noi, ma soprattutto tra i poveri, impegnandoci a non abbandonarli.”
Ed è a questo punto che Fra Lanfranco recita una accorata versione moderna del Cantico delle Creature di San Francesco:
“Laudato si’, mi’ Signore, per tutte le persone di Bassano e dintorni.
Sii laudato, Signore, per i secoli di storia da noi vissuti in questa città.
Sii laudato, Signore, per ogni giorno, per la preghiera che dal convento saliva a te per questa città.
Perdonaci, Signore, se siamo costretti per diversi motivi a lasciare questo convento, luogo di conforto, di preghiera e di misericordia.
Ma tu, Signore, coltiva con la tua grazia quello che con il tuo aiuto abbiamo seminato e dona la fede e l’amore a tutti per mantenerlo vivo.
Infine, Signore, lascia la speranza per noi, per voi e per i vostri figli, che ritorneremo. Come già accadde nel passato.”
Tre aggettivi? Sorprendente, epocale, commovente.
Ite, Missa est. Al termine della celebrazione padre Lanfranco, svestita la casula, ritorna sull’altare con quattro confratelli. Partono le foto dei telefonini, compreso il mio: inevitabile concessione ai riti dell’era tecnologica.
I religiosi - trinceratisi sempre nella massima riservatezza da quando la notizia della chiusura del convento è diventata pubblica e ufficiale - si fanno fotografare volentieri, sanno bene che anche questo è un modo per conservare il loro ricordo.
Non è l’intera “squadra” dei frati del Margnan, ma è sufficiente a far scattare un grande applauso di affetto e gratitudine da parte dei presenti.
All’uscita dalla chiesa viene distribuito ai fedeli un biglietto, destinato ad assurgere al ruolo di reliquia storica. Su un lato del biglietto è riportato il testo di una benedizione di San Francesco:
“Il Signore ti benedica e ti custodisca. Mostri a te il Suo volto e abbia di te misericordia. Volga a te il Suo sguardo e ti dia Pace. Il Signore benedica Te.”
Sull’altro lato compare la scritta:
“Noi, Frati Cappuccini di Bassano del Grappa, uniamo alla benedizione di Francesco, la nostra. Vi auguriamo di mantenere vivo lo spirito francescano nella “Perfetta Letizia”. GRAZIE. I Vostri Frati.”
Sono parole che racchiudono lo spirito di cinquecento anni di presenza a Bassano e di duecento anni di missione al convento del Margnan dei Frati Minori Francescani Cappuccini.
E che esprimono anche il messaggio di riconoscenza alla città in una luminosa mattinata, non solo per il cielo soleggiato, che ha dato alla luce il Cantico di Bassano.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 24 aprile
- 24 apr 2025Licenziato in tronco
- 24 apr 2025In Sole 24 Ore
- 24 apr 2024Coffee Freak
- 24 apr 2023Quartiere XXV Aprile
- 24 apr 2023Schianto nella notte, muore noto esercente
- 24 apr 2023Suap Maestà
- 24 apr 2022Very Well
- 24 apr 2021Due volti e due misure
- 24 apr 2021Canone inverso
- 24 apr 2020Bandiera bianca
- 24 apr 2019Sono scacchi nostri
- 24 apr 2019Territori del Voto
- 24 apr 2018Sancta Sanctorum
- 24 apr 2018Il chiodo nel legno
- 24 apr 2017Passaggio di testimone
- 24 apr 2016Vienna Calling
- 24 apr 2016Attrazione turistica
- 24 apr 2016Bernardi senza censura
- 24 apr 2014Aria nuova al Museo
- 24 apr 2014Patricia Zanco porta in scena il Vajont
- 24 apr 2013Tamara for president
- 24 apr 2013Filippin: “Letta, l'uomo giusto per rilanciare il dialogo”
- 24 apr 2012“Le Politiche del Lavoro”: conferenza a Rosà con Donazzan e Martini
- 24 apr 2012Un premio a Etra per la “rete informatica ecosostenibile”
- 24 apr 2012Romano d'Ezzelino: oltre 1 milione e 300mila euro di avanzo di amministrazione
- 24 apr 2012Tre ricette per l'economia di Rosà
- 24 apr 2010A “La Bassanese” si parla del Diavolo
- 24 apr 2009Incontro senza censura con Maurizio Pallante
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.785 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.933 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 8.988 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 8.208 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 7.846 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 4.466 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.237 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.277 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.871 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.785 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.049 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.204 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.933 volte
