Ultimora
22 Feb 2026 22:52
Milano Cortina: azzurri portabandiera 'orgogliosi, un momento speciale'
22 Feb 2026 22:49
Spento il Braciere Olimpico di Milano Cortina 2026
22 Feb 2026 21:32
Milano Cortina: la cerimonia di chiusura all'Arena di Verona
22 Feb 2026 20:16
Serie A: Milan-Parma 0-1, l'Inter prima è a +10
22 Feb 2026 19:24
Milano-Cortina: sfila a Verona il corteo 'No Olimpiadi'
22 Feb 2026 18:44
Milano-Cortina: Casa Veneto, vetrina d'eccellenza ai Giochi
22 Feb 2026 23:43
Il New York Times: 'Trump propenso a un attacco mirato all'Iran'
22 Feb 2026 23:07
Milano Cortina: chiusi i Giochi, spento il braciere olimpico, Coventry: 'Grazie Italia, magici'
22 Feb 2026 22:53
Milano Cortina: chiusi i Giochi, spento il braciere olimpico, Malagò: 'Grandissima Italia, sei stata
22 Feb 2026 22:53
Serie A: La Roma non sbaglia, Cremonese ko e aggancio al Napoli terzo
22 Feb 2026 22:31
++ Bimba di 3 anni morta investita da un'auto nel Pratese ++
22 Feb 2026 22:04
Tornano gli scioperi, in arrivo gli stop nei settori aereo e ferroviario
Dove eravamo rimasti? Ah, sì: all'oscurantismo cimattiano.
Più volte, nella passata legislatura a Bassano, mi sono occupato del provvedimento (applicato alla grande, del resto, anche nella leghista Rosà) dello spegnimento a turno dell'illuminazione pubblica serale e notturna nei vari quartieri della città deciso dall'Amministrazione comunale per risparmiare sulla bolletta della luce.
Un problema alquanto sentito, soprattutto in quelle vie e rioni del tessuto urbano bassanese dove il black-out genera un diffuso senso di insicurezza tra i residenti. Ma probabilmente non sentito abbastanza, se è vero che in campagna elettorale il ripristino dei lampioni accesi di notte in tutta la città era stato uno dei cavalli di battaglia del candidato sindaco Federica Finco (per la quale fu coniato persino lo slogan “IlluminiAmo Bassano”), rimasta - nonostante ciò - al palo.
Il boulevard pedonale del tratto sud di Viale delle Fosse ieri sera alle 21.45 (foto Alessandro Tich)
Sarà per questo che, forse, la nuova Amministrazione bassanese non sembra includere l'eliminazione del buio procurato tra le sue priorità, nonostante una mozione per il ripristino dell'illuminazione pubblica notturna presentata a luglio in consiglio comunale dalla consigliera Tamara Bizzotto della Lega Nord. Mozione che è stata respinta al mittente dalla maggioranza.
Motivazione: il parco illuminazione del territorio comunale (8100 punti luce) è di vecchia generazione e consuma molto di più delle attuali e più moderne tecnologie di illuminazione sostenibile. Occorre pertanto sostituirlo, prima di ridare il “Fiat Lux” a tutta la città anche nell'ottica del risparmio energetico, ma le somme per le spese da sostenere sarebbero notevoli e impossibili da attingere dal bilancio comunale.
Il vicesindaco e assessore alla Cura Urbana Roberto Campagnolo ha comunque auspicato il rinnovo della dotazione delle luci urbane “in tempi brevi”, ma il sistema per arrivarci (come ad esempio un accordo pubblico-privato o un'iniezione di risorse ad hoc con un ulteriore ricorso all'indebitamento, parola peraltro quasi vietata dall'attuale governo cittadino) è ancora tutto da stabilire.
La questione, oggi come oggi, resta quindi ancora sospesa nel limbo dei “vedremo” e “valuteremo” e la nuova era dell'oscurantismo polettiano, in vigore fino a data da destinarsi, è un dato di fatto.
Scrivo queste note perché ieri sera il turno di spegnimento dei lampioni ha interessato, ancora una volta e “a macchia di leopardo”, alcuni punti cruciali del centro storico. Dove il buio procurato, grazie anche alle vetrine illuminate dei negozi, magari non crea quell'atmosfera di isolamento notturno tipica dei quartieri più periferici toccati dal provvedimento ma dove comunque - in una città che si riempie la bocca di parole come turismo, accoglienza e vivibilità - l'effetto-coprifuoco viene inevitabilmente moltiplicato.
Un black-out che ha ottenebrato, tra le altre, piazza Garibaldi e la zona di piazzale Trento con via Remondini. Buio anche al parcheggio “Le Piazze” e in via Chilesotti, ovvero il viale della stazione ferroviaria, la quale fortunatamente brillava di luce propria: comunque non certamente il massimo, vista l'ora e la zona, in quanto a condizioni di sicurezza.
Il culmine delle “tenebre” è stato però raggiunto in viale delle Fosse, spento totalmente nel tratto compreso tra piazzale Trento e il semaforo all'altezza dell'intersezione con via da Ponte e l'ex Ospedale. 300 metri - o giù di lì - di oscurità assoluta, squarciata solamente dai provvidenziali fari delle automobili: davvero un'impresa, per chi aveva parcheggiato l'auto sotto gli alberi, scorgere a occhio nudo la propria vettura.
Il buio ha coperto anche l'attraversamento pedonale del viale all'altezza della via della stazione, che già in condizioni normali, alla sera, non è il massimo della luminosità. Ho attraversato due volte, andata e ritorno, le zebre oscurate per provare l'effetto Mogol-Lucio Battisti (“A fari spenti nella notte...”) e vi assicuro che l'adrenalina non è mancata.
Niente male, per essere l'ottava città del Veneto e aspirante città turistica da “marketing territoriale” che in questo periodo di estate avanzata - maltempo permettendo - dovrebbe invece creare le condizioni necessarie e sufficienti per richiamare la gente a frequentare il centro nelle ore serali.
E allora auspico che il sindaco Poletto, con la sua Amministrazione, non faccia come il “Re Tentenna”, soprannome dato al re Carlo Alberto di Savoia perché troppo indeciso, ai suoi tempi, nel concedere le riforme. I tempi ormai sono fin troppo maturi, e la pazienza dei cittadini - propaganda elettorale a parte - fin troppo messa a dura prova, per dire che la soluzione al problema del buio cittadino va affrontata una volta per tutte senza se e senza ma.
Perché la sicurezza e la vivibilità di Bassano vanno garantite alla luce del sole, anche dopo il tramonto.
Il 23 febbraio
- 23-02-2025La Cina alla ricerca di nuove basi militari all’estero
- 23-02-2024Lista cinica
- 23-02-2024Facciamo sul Serio
- 23-02-2023L’ultima parola
- 23-02-2023Il buco col teatro intorno
- 23-02-2022Mai dire raid
- 23-02-2022Dal No Pass al No Drink
- 23-02-2021Dance Well in dialogo con le Marche
- 23-02-2021Centro anch'io
- 23-02-2020Tutti in sospeso
- 23-02-2019Trinità dei Conti
- 23-02-2019Primariamente noi
- 23-02-2018Colpo di giostra
- 23-02-2018L'anarchico con la pistola
- 23-02-2017L'identikit
- 23-02-2017Una scossa per il cuore
- 23-02-2014Il bassanese in maschera
- 23-02-2013Voto a rendere
- 23-02-2013Alternanza scuola-lavoro all'Einaudi
- 23-02-2012"Quel (non) sesso a scuola e le verità mai raccontate"
- 23-02-201250 anni da Leoni
- 23-02-2011Jacopo e il sergente
- 23-02-2010I 30 anni del Gruppo Ristoratori, guardando al futuro
- 23-02-2010Pedemontana: accordo per il nuovo svincolo di Mason-Villaraspa
- 23-02-2009Carnevale, la festa dei Carri
Più visti
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.321 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.347 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.801 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 9.641 volte
Geopolitica
17-02-2026
Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa
Visto 9.138 volte
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
Visto 6.261 volte
Spettacoli
21-02-2026
Una pioggia di applausi per Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti
Visto 5.462 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.381 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.641 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.379 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.244 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.321 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.056 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.347 volte