Ultimora
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
29 Jul 2026 12:53
Bimba di 4 anni operata al cuore a Padova con una tecnica mini invasiva
29 Jul 2026 12:14
Poste Italiane rinnova la flotta, 22 tricicli elettrici attivi in Veneto
29 Jul 2026 12:03
Bizzotto (Mimit), primo via libera a IGP Vetro Murano e Merletto Burano
29 Jul 2026 11:52
Cala l'export dei vini Dop europei nel primo quadrimestre, Italia -6,2%
29 Jul 2026 10:35
Esce di strada e si schianta contro un tir sull'A4, morto 46enne
29 Jul 2026 10:03
Incendio in una pizzeria a Venezia, evacuato l'hotel vicino
29 Jul 2026 12:27
Prezzo gasolio cala di 10 centesimi, ma resta sopra i 2 euro
29 Jul 2026 12:05
L'Ue contro il piano commerciale Fifa: 'Giù le mani dal nostro sport'
29 Jul 2026 12:04
Al Senato la cerimonia del Ventaglio con la stampa parlamentare
Parola di Abdellah
Monta il caso del titolare del Pick Bar a cui un vigile avrebbe detto di “imparare il dialetto o tornarsene in Marocco”. Accusato di diffamazione dalla Polizia Locale, farà querela: "Il fatto è realmente successo e lo ribadirò in tribunale"
Pubblicato il 20 ago 2013
Visto 8.329 volte
Quando in città non si parla d'altro, vuol dire che il nervo è scoperto.
Sta suscitando un autentico putiferio l'episodio - con relativi strascichi - riportato in questi giorni da più articoli del “Giornale di Vicenza” e che vede per protagonista Abdellah Messar: notissimo barista bassanese, titolare dello storico Pick Bar in piazzotto Montevecchio, marocchino di origine, in Italia da 28 anni e cittadino italiano da 20, e cioè esattamente da quando, nel 1993, si è trasferito nella nostra città.
A scatenare le scintille, un articolo uscito sul quotidiano locale proprio il giorno di Ferragosto nel quale Messar ha riferito di essere stato apostrofato lo scorso 7 agosto da un agente della Polizia Locale di Bassano - intervenuto per i rilievi di un piccolo incidente stradale nel quale il barista era stato coinvolto - che di fronte alla richiesta di Messar di farsi capire parlando in italiano gli ha risposto “di imparare il dialetto oppure di tornarsene in Marocco”.
La “visita di cortesia” (foto del Giornale di Vicenza) contestata dal consigliere Finco della Lega Nord: il sindaco Cimatti e il vicesindaco Ferraro al Pick Bar con il titolare Abdellah Messar
Apriti cielo: di fronte a cotanto riferito episodio di discriminazione, la notizia ha conquistato - inevitabilmente - il titolone in prima pagina. Con una altrettanto inevitabile catena di Sant'Antonio - nei giorni successivi - di commenti e dichiarazioni anche sul fronte politico nonché di prese di posizione, in parte contraddittorie, da parte del “Palazzo” municipale.
La situazione sta registrando concitati sviluppi proprio in queste ore.
Ieri il sindaco Cimatti, il vicesindaco Ferraro e il coordinatore cittadino del Pd Reginato hanno reso una “visita di cortesia” a Messar al Pick Bar “per fare chiarezza sull'episodio e lanciare un messaggio di distensione”, come riferisce oggi sempre il GdV con tanto di foto scattata nell'occasione nel locale.
Ma nella stessa pagina del quotidiano un altro articolo, intitolato “Il barista s'è inventato tutto”, riporta le dichiarazioni del comandante della Polizia Locale Maria Luisa De Togni secondo la quale, in base alle risultanze dei verbali, “nessuno degli agenti intervenuto lo scorso 7 agosto a rilevare l'incidente in cui era coinvolto l'immigrato gli ha intimato di imparare il dialetto o di tornarsene in Marocco.”
Esclusi pertanto “categoricamente” presunti “comportamenti discriminatori o atteggiamenti meno che professionali” da parte della pattuglia intervenuta sul posto. Da qui una “comunicazione alla Procura” da parte del Comando della Polizia Locale per “presunta diffamazione a carico di Messar”.
Ricapitolando. L'accaduto si presenta in due versioni totalmente contrapposte: la parola di Messar - supportata dalla testimonianza della moglie Marta Toscan, pure presente ai rilievi dell'incidente e “da altri due testimoni oculari che hanno assistito all'episodio” - contro quella del verbale redatto dalla pattuglia dei vigili urbani e del Comando di via Vittorelli, che negano “qualsiasi episodio a sfondo razziale” ai danni del barista, contro il quale la Polizia Locale ha deciso di adire le vie legali.
Finco: “Il sindaco Cimatti solidale con chi offende la sua Polizia locale. Siamo al delirio.”
Il controverso episodio, intanto, sta surriscaldando il già arroventato clima politico di questi giorni estivi in città.
Il consigliere regionale della Lega Nicola Finco - con un comunicato scritto a nome del Gruppo Consigliare Veneto della Lega Nord e pubblicato oggi sul suo sito web - esprime solidarietà al “vigile falsamente accusato di intolleranza da barista maghrebino” e “alla Polizia che opera nonostante la sfiducia del sindaco”.
“Il sindaco Cimatti solidale con chi offende la sua Polizia locale - scrive Finco -.Siamo al delirio: bene fa la comandante dei vigili a procedere legalmente nei confronti di quel barista maghrebino; lei e l'agente coinvolto hanno il mio massimo appoggio e sostegno per l'incresciosa vicenda in cui sono coinvolti.”
“Mi chiedo - prosegue il consigliere leghista - se il comportamento stesso del sindaco non insulti il suo vigile, essendosi fidato dell'esercente straniero ancor prima di comprendere realmente cos'era successo; e dall'altra parte mi domando come possa lavorare con serenità un Corpo di Polizia cui il suo primo responsabile non consegna la propria fiducia.”
“Prima di vedere le carte e di ascoltare il suo vigile, oltre che il suo assessore - sostiene l'esponente bassanese del Carroccio -, Cimatti si è recato dal barista maghrebino a portargli solidarietà, facendosi pure fotografare nel locale. Siamo davvero alla più grottesca delle farse.”
“Da una parte - conclude Finco - sono certo che la magistratura riporterà la verità nei giusti binari, dall'altro mi chiedo cosa aspetti Cimatti a fare pubblica ammenda scusandosi col suo vigile. E se l'ammenda pubblica gli stesse stretta per questioni d'immagine o logica vergogna, il sindaco provveda almeno privatamente, recandosi al Comando di Polizia locale e portando solidarietà all'agente a torto accusato di intolleranza. Pur in ritardo, sarebbe l'unica azione legittima da compiere in questo momento.”
Messar: “Offeso due volte come cittadino. Questo vigile non lo mollo”
Incalzati da tutte queste dichiarazioni a mezzo stampa, a questo punto ci siamo recati anche noi al Pick Bar per tastare il polso della situazione direttamente dalla voce di Abdellah Messar.
“Confermo tutto quello che ho già detto - dichiara il barista a Bassanonet -. Il 7 agosto ho avuto un piccolo incidente in via del Cristo e ho chiamato io i vigili.
Sono arrivati due agenti, un uomo e una donna. Il vigile mi ha prima detto in modo molto brusco di spostare la macchina e poi ha continuato a parlare solo in dialetto. Io gli ho chiesto di parlare in italiano perché il dialetto non lo capisco e lui mi ha detto: “Se non parli il dialetto veneto tornatene in Marocco.” Oltre alla mia famiglia altre due persone, due residenti del posto che erano scesi in strada, hanno sentito tutto.”
“Domenica scorsa - riferisce ancora Messar - sono stato chiamato da un ispettore che mi ha convocato alla Polizia Locale per “la notifica di un atto”. Sono andato al Comando e in pratica dovevo firmare una smentita. Io ho detto che non firmo niente se non in presenza del mio legale”.
“Io ero anche disposto a lasciar stare la cosa - continua l'esercente di piazzotto Montevecchio -, ma oggi sono apparse sul giornale le dichiarazioni della Polizia Locale secondo le quali io avrei detto il falso. E allora mi sono sentito offeso due volte, come cittadino: dalla frase del vigile e dall'accusa di essere un bugiardo. Io non ho bisogno di inventarmi le cose: sono cittadino italiano da 20 anni, conduco questo bar da 12 anni, pago regolarmente le tasse, non ho mai ricevuto mezza denuncia e penso di far parte di questa comunità. Adesso voglio andare fino in fondo.”
Gli fa eco la moglie, Marta Toscan, particolarmente arrabbiata per la vicenda accaduta: “Quando l'agente ha detto a mio marito di tornarsene in Marocco - ci dice la consorte del barista -, io gli ho detto che in Marocco oggi si sta molto meglio che qua. A questo punto presenteremo anche noi una querela per diffamazione, siamo stati accusati di aver detto il falso e questo è ingiusto e non è affatto vero. Io sono italiana, e certe cose nel mio Paese non le ammetto e non le accetto.”
“Il mio legale torna domani dalle ferie e prenderà in mano la questione - conclude Abdellah Messar -. Il fatto del vigile è realmente successo, lo ribadisco e lo ribadirò in tribunale. Questo signore non lo mollo.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.914 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.725 volte
Attualità
23 lug 2026
#Volotea4Veneto: Bassano ci prova, Vicenza ringrazia e incassa
Visto 19.924 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 19.871 volte
Politica
23 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Poncato replica al fronte del "sì": «Non si riscriva la storia, ma non ci si fermi al 2012»
Visto 19.357 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 15.153 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 13.332 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 12.234 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 10.464 volte
Teatro
23 lug 2026
Operaestate Festival, Anagoor porta in scena "Polittico dell'infamia"
Visto 9.303 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.781 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.226 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.093 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.617 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.307 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.281 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.165 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.946 volte