Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Per amor di verità
Dopo l'ultimo attacco nei suoi confronti l'ex capogruppo di Bassano per Tutti Mattia Bindella rompe il silenzio-stampa. Con un durissimo comunicato nel quale vuota il sacco del suo grande disagio
Pubblicato il 20 ago 2017
Visto 7.797 volte
Si è dimesso nella prima settimana di agosto da consigliere comunale, e da capogruppo della civica di maggioranza Bassano per Tutti, “per divergenze di metodo e di merito con la maggioranza”. Un segno estremo di sofferenza nei confronti del funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari, del ruolo di consigliere relegato puramente a ratificare decisioni altrui e dell'insufficiente dose di trasparenza e dialogo nei rapporti istituzionali e tra l'istituzione e la città. Dire che il suo è il “caso politico dell'estate” è un'affermazione riduttiva: le dimissioni di Mattia Bindella rappresentano infatti il più importante caso politico dell'intera legislatura, arrivata a due anni dal termine di mandato, dell'Amministrazione Poletto.
Di lui hanno parlato e scritto praticamente tutti. Le opposizioni di centrodestra hanno sposato la sua causa per lanciare nuovi attacchi alla maggioranza di governo cittadina e la sua lista civica, Bassano per Tutti, ne ha preso definitivamente le distanze affermando che la sua scelta “è stata personale e non condivisa e discussa con attenzione e partecipazione con tutta la lista e con il gruppo consiliare”.
Fino adesso l'unico a non parlare ufficialmente, a non rilasciare dichiarazioni e a non replicare alle affermazioni che lo riguardano è stato proprio lui, Mattia Bindella.
Mattia Bindella (archivio Bassanonet)
Una forma di silenzio-stampa dovuta all'intenzione di non alimentare ulteriori polemiche in un momento difficilissimo dal punto di vista umano prima ancora che politico.
Ma oggi, di fronte all'ennesimo attacco politico e personale nei suoi confronti, il giovane ex capogruppo di maggioranza non ce l'ha più fatta e ha rotto gli indugi trasmettendo alle redazioni quello che definisce “l'ultimo comunicato stampa” scritto “per chiudere definitivamente la questione”.
A scatenare la reazione del diretto interessato, l'intervento riportato dal quotidiano “Il Giornale di Vicenza” della segretaria provinciale del Partito Democratico Veronica Cecconato, secondo la quale sulla scelta di Bindella “hanno pesato innanzitutto la giovane età e l'inesperienza, che lo hanno portato a non comprendere determinate dinamiche”. Con l'occasione Bindella, oltre a rispondere per le rime, vuota il sacco del suo grande disagio, non risparmiando nessuno, lista civica Bassano per Tutti compresa.
Come si legge nel suo intervento, infatti, e diversamente da quanto dichiarato dal suo gruppo in conferenza stampa, “già più di quattro mesi fa avevo espresso chiaramente al mio gruppo consiliare, ai militanti della lista civica e al Sindaco la mia volontà di dimettermi per le questioni politiche che ho sollevato, che a mio giudizio avevano raggiunto un livello ormai insanabile”.
Di seguito riportiamo integralmente il suo comunicato:
COMUNICATO STAMPA: “PER AMOR DI VERITÀ”
Fino ad ora ho mantenuto un profilo discreto e rispettoso, anche di fronte a bugie e cattiverie gratuite di una certa politica che, priva di argomenti, sa attaccare solo sul personale. Continuerò a mantenere lo stesso stile, ma credo che tutto abbia un limite.
Per amor di verità, sottolineo che le mie dimissioni non possono aver sorpreso nessuno, visto che, dopo aver sempre fatto presente in modo costruttivo ciò che non funzionava in tre anni di mandato, già più di quattro mesi fa avevo espresso chiaramente al mio gruppo consiliare, ai militanti della lista civica e al Sindaco la mia volontà di dimettermi per le questioni politiche che ho sollevato, che a mio giudizio avevano raggiunto un livello ormai insanabile.
Ho tentato comunque di proseguire il mio impegno, valutando anche le condizioni che si sarebbero realizzate in seguito alle questioni che avevo posto con chiarezza e decisione. Dopo aver ancora una volta constatato che nulla cambiava e che una battaglia politica condivisa non sarebbe stata possibile, come ben dimostrano certe prese di posizione uscite sulla stampa in queste settimane, ho fatto le mie scelte.
E ho agito quando e nelle modalità che ho ritenuto opportuni. Sì, perché i consiglieri comunali sono eletti DIRETTAMENTE dai cittadini ed è a questi che devono rispondere, oltre che alla propria coscienza. Non a capi. Forse qualcuno (troppi) lo ha dimenticato.
Ci si impegna in una coalizione, in un progetto, e si cerca di rilanciarlo, ma ad un certo punto, realismo, consapevolezza e onestà intellettuale devono imporre di fare i conti con la propria coscienza e la propria libertà.
In seguito alle vergognose dichiarazioni della responsabile provinciale del Partito Democratico apparse oggi sulla stampa, non posso fare finta di nulla.
È ora che chi fa politica, anche nei partiti, si assuma la responsabilità delle proprie dichiarazioni. A che titolo e con quale diritto questa persona, che MAI mi ha conosciuto, con la quale non ho MAI scambiato nemmeno un saluto e che, sicuramente, NULLA conosce della situazione politica ed amministrativa di Bassano, con quale diritto si permette di lanciare simili accuse a mezzo stampa?! Si limiti a confermare la sua cieca appartenenza ad un partito ed il suo acritico ossequio alla causa, se proprio deve dire qualcosa, ma non si permetta di attribuire giudizi a persone che non conosce. Non sono mai stato iscritto al PD e non ho mai avuto nulla a che fare con questa persona, so a stento chi è da qualche articolo sui giornali locali.
L'unica lezione da trarre da un fatto del genere è la consapevolezza del livello raggiunto da una certa classe politica: non conta il pensiero, non conta la preparazione, non conta l'impegno, contano l'obbedienza e l'appartenenza a contenitori vuoti, nei confronti dei quali rivendicare ogni tanto qualche identità fondata sul nulla. Quanto all’intera vicenda che mi riguarda, visto che non siamo in Unione Sovietica e nemmeno in qualche altro Paese a regime totalitario, dove personaggi votati all'obbedienza si sentirebbero più a casa propria, per me chiunque, anche e soprattutto chi fa politica, deve poter e SAPER scegliere, pensare liberamente, assumere decisioni, a volte controcorrente, se serve.
Mi spiace, ma la mia idea di Politica, per tutte queste ragioni, è un’altra.
Anzi, forse non è solo un'altra idea di politica, è proprio un'altra idea di come si sta al mondo. Ho imparato molto da questa esperienza politica ed amministrativa: ancora una volta ho capito che a fare la differenza sono le PERSONE, ben oltre le etichette e le categorie. La battaglia più importante non è politica, è culturale. Dobbiamo cambiare le persone, prima di tutto. Io per l'obbedienza non sono proprio portato. Sono e rimarrò una persona libera e nessuno me lo impedirà mai. E, con questo, non ho più nulla da aggiungere a tutta questa vicenda: credo che delle polemiche i cittadini siano esausti.
"Pensa in modo sbagliato, se vuoi, ma in ogni caso pensa con la tua testa".
DORIS LESSING
Mattia Bindella
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 5.790 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.083 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 3.144 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 1.104 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 506 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.084 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.451 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.399 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.270 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.372 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.334 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.403 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.633 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 10.210 volte