Ultimora
Attualità
29 giu 2026
Furto alla Biblioteca e vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
29 Jun 2026 17:29
Frana a Cortina su strada delle Dolomiti, sul posto i vigili del fuoco
29 Jun 2026 17:21
A fuoco una barca nel Veneziano, salve due persone
29 Jun 2026 16:37
Al pronto soccorso di Verona 4 sincopi da calore in poche ore
29 Jun 2026 15:35
Smart glasses a supporto dei soccorritori
29 Jun 2026 15:19
Meteo: verso la fine dell'ondata di calore in Veneto
29 Jun 2026 21:17
Trump: 'Colloqui con l'Iran domani a Doha'. Ma Teheran smentisce
29 Jun 2026 21:10
Venezuela, gli eroi del Morandi a La Guaira: 'Quel ponte ha fatto scuola' - I VIDEO
29 Jun 2026 21:05
Mondiali, Brasile-Giappone 2-1
29 Jun 2026 21:03
L'addio a Mirko e alla madre, 'una ferita per tutta la società'
29 Jun 2026 20:30
Terremoto in Venezuela: a Macuto nessun segnale da mamma e figli, stop alle ricerche. Oltre 1.700 vi
29 Jun 2026 20:06
Mondiali, Brasile-Giappone nell'entusiasmo dei tifosi
Per amor di verità
Dopo l'ultimo attacco nei suoi confronti l'ex capogruppo di Bassano per Tutti Mattia Bindella rompe il silenzio-stampa. Con un durissimo comunicato nel quale vuota il sacco del suo grande disagio
Pubblicato il 20 ago 2017
Visto 7.699 volte
Si è dimesso nella prima settimana di agosto da consigliere comunale, e da capogruppo della civica di maggioranza Bassano per Tutti, “per divergenze di metodo e di merito con la maggioranza”. Un segno estremo di sofferenza nei confronti del funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari, del ruolo di consigliere relegato puramente a ratificare decisioni altrui e dell'insufficiente dose di trasparenza e dialogo nei rapporti istituzionali e tra l'istituzione e la città. Dire che il suo è il “caso politico dell'estate” è un'affermazione riduttiva: le dimissioni di Mattia Bindella rappresentano infatti il più importante caso politico dell'intera legislatura, arrivata a due anni dal termine di mandato, dell'Amministrazione Poletto.
Di lui hanno parlato e scritto praticamente tutti. Le opposizioni di centrodestra hanno sposato la sua causa per lanciare nuovi attacchi alla maggioranza di governo cittadina e la sua lista civica, Bassano per Tutti, ne ha preso definitivamente le distanze affermando che la sua scelta “è stata personale e non condivisa e discussa con attenzione e partecipazione con tutta la lista e con il gruppo consiliare”.
Fino adesso l'unico a non parlare ufficialmente, a non rilasciare dichiarazioni e a non replicare alle affermazioni che lo riguardano è stato proprio lui, Mattia Bindella.
Mattia Bindella (archivio Bassanonet)
Una forma di silenzio-stampa dovuta all'intenzione di non alimentare ulteriori polemiche in un momento difficilissimo dal punto di vista umano prima ancora che politico.
Ma oggi, di fronte all'ennesimo attacco politico e personale nei suoi confronti, il giovane ex capogruppo di maggioranza non ce l'ha più fatta e ha rotto gli indugi trasmettendo alle redazioni quello che definisce “l'ultimo comunicato stampa” scritto “per chiudere definitivamente la questione”.
A scatenare la reazione del diretto interessato, l'intervento riportato dal quotidiano “Il Giornale di Vicenza” della segretaria provinciale del Partito Democratico Veronica Cecconato, secondo la quale sulla scelta di Bindella “hanno pesato innanzitutto la giovane età e l'inesperienza, che lo hanno portato a non comprendere determinate dinamiche”. Con l'occasione Bindella, oltre a rispondere per le rime, vuota il sacco del suo grande disagio, non risparmiando nessuno, lista civica Bassano per Tutti compresa.
Come si legge nel suo intervento, infatti, e diversamente da quanto dichiarato dal suo gruppo in conferenza stampa, “già più di quattro mesi fa avevo espresso chiaramente al mio gruppo consiliare, ai militanti della lista civica e al Sindaco la mia volontà di dimettermi per le questioni politiche che ho sollevato, che a mio giudizio avevano raggiunto un livello ormai insanabile”.
Di seguito riportiamo integralmente il suo comunicato:
COMUNICATO STAMPA: “PER AMOR DI VERITÀ”
Fino ad ora ho mantenuto un profilo discreto e rispettoso, anche di fronte a bugie e cattiverie gratuite di una certa politica che, priva di argomenti, sa attaccare solo sul personale. Continuerò a mantenere lo stesso stile, ma credo che tutto abbia un limite.
Per amor di verità, sottolineo che le mie dimissioni non possono aver sorpreso nessuno, visto che, dopo aver sempre fatto presente in modo costruttivo ciò che non funzionava in tre anni di mandato, già più di quattro mesi fa avevo espresso chiaramente al mio gruppo consiliare, ai militanti della lista civica e al Sindaco la mia volontà di dimettermi per le questioni politiche che ho sollevato, che a mio giudizio avevano raggiunto un livello ormai insanabile.
Ho tentato comunque di proseguire il mio impegno, valutando anche le condizioni che si sarebbero realizzate in seguito alle questioni che avevo posto con chiarezza e decisione. Dopo aver ancora una volta constatato che nulla cambiava e che una battaglia politica condivisa non sarebbe stata possibile, come ben dimostrano certe prese di posizione uscite sulla stampa in queste settimane, ho fatto le mie scelte.
E ho agito quando e nelle modalità che ho ritenuto opportuni. Sì, perché i consiglieri comunali sono eletti DIRETTAMENTE dai cittadini ed è a questi che devono rispondere, oltre che alla propria coscienza. Non a capi. Forse qualcuno (troppi) lo ha dimenticato.
Ci si impegna in una coalizione, in un progetto, e si cerca di rilanciarlo, ma ad un certo punto, realismo, consapevolezza e onestà intellettuale devono imporre di fare i conti con la propria coscienza e la propria libertà.
In seguito alle vergognose dichiarazioni della responsabile provinciale del Partito Democratico apparse oggi sulla stampa, non posso fare finta di nulla.
È ora che chi fa politica, anche nei partiti, si assuma la responsabilità delle proprie dichiarazioni. A che titolo e con quale diritto questa persona, che MAI mi ha conosciuto, con la quale non ho MAI scambiato nemmeno un saluto e che, sicuramente, NULLA conosce della situazione politica ed amministrativa di Bassano, con quale diritto si permette di lanciare simili accuse a mezzo stampa?! Si limiti a confermare la sua cieca appartenenza ad un partito ed il suo acritico ossequio alla causa, se proprio deve dire qualcosa, ma non si permetta di attribuire giudizi a persone che non conosce. Non sono mai stato iscritto al PD e non ho mai avuto nulla a che fare con questa persona, so a stento chi è da qualche articolo sui giornali locali.
L'unica lezione da trarre da un fatto del genere è la consapevolezza del livello raggiunto da una certa classe politica: non conta il pensiero, non conta la preparazione, non conta l'impegno, contano l'obbedienza e l'appartenenza a contenitori vuoti, nei confronti dei quali rivendicare ogni tanto qualche identità fondata sul nulla. Quanto all’intera vicenda che mi riguarda, visto che non siamo in Unione Sovietica e nemmeno in qualche altro Paese a regime totalitario, dove personaggi votati all'obbedienza si sentirebbero più a casa propria, per me chiunque, anche e soprattutto chi fa politica, deve poter e SAPER scegliere, pensare liberamente, assumere decisioni, a volte controcorrente, se serve.
Mi spiace, ma la mia idea di Politica, per tutte queste ragioni, è un’altra.
Anzi, forse non è solo un'altra idea di politica, è proprio un'altra idea di come si sta al mondo. Ho imparato molto da questa esperienza politica ed amministrativa: ancora una volta ho capito che a fare la differenza sono le PERSONE, ben oltre le etichette e le categorie. La battaglia più importante non è politica, è culturale. Dobbiamo cambiare le persone, prima di tutto. Io per l'obbedienza non sono proprio portato. Sono e rimarrò una persona libera e nessuno me lo impedirà mai. E, con questo, non ho più nulla da aggiungere a tutta questa vicenda: credo che delle polemiche i cittadini siano esausti.
"Pensa in modo sbagliato, se vuoi, ma in ogni caso pensa con la tua testa".
DORIS LESSING
Mattia Bindella
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 23.538 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.270 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 20.175 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 17.985 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 13.986 volte
Attualità
26 giu 2026
Caos Capitale della Cultura 2029: il centrodestra si spacca e il PD attacca
Visto 11.470 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.560 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 23.538 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.609 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.324 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.232 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.151 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.796 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.575 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.539 volte