Ultimora
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Spettacoli
22 mag 2026
Al Teatro Verdi il trionfo della bassanese BlueSingers & Orchestra per la solidarietà LILT
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
22 May 2026 18:21
D come Dannate Ingenue, Carmen Consoli, Nada, Marina Rei e Concita De Gregorio assieme
22 May 2026 17:47
Enel dona il nuovo 'veliero' per i bambini al Parco Albanese di Mestre
22 May 2026 16:09
Inseguimento a 240 all'ora tra Friuli e Veneto, denunciato
22 May 2026 18:31
Kevin Warsh ha giurato, è il nuovo presidente della Federal Reserve
22 May 2026 17:26
Meloni: 'Circostanze straordinarie necessitano di risposte dall'Ue'
Il Tabacco fa male
Via Tabacco e dintorni: le pesanti criticità del doppio senso ripristinato e le possibili soluzioni. Le verifiche on the road della civica Bassano Passione Comune
Pubblicato il 16 nov 2019
Visto 3.973 volte
Che senso ha il doppio senso di circolazione - o meglio il “senso unico alternato accompagnato da pelo e contropelo” - ripristinato in via Tabacco dall'amministrazione Pavan? È la questione che si è posta la lista civica Bassano Passione Comune, che sin dall'inizio ha seguito le modifiche della viabilità della zona, con verifiche sul campo corredate anche di foto e video e in contatto coi cittadini direttamente interessati.
L'argomento è al centro di una conferenza stampa on the road convocata dalla civica di opposizione all'intersezione di via Tabacco con la nuova pista ciclo-pedonale parallela alla ferrovia. Presenti all'appello i tre esponenti della lista che dallo scorso mese di settembre hanno continuato a monitorare la situazione (Stefania Turrisi, Ornella Falco e Cesare Pace), oltre ai due consiglieri comunali Angelo Vernillo e Anna Taras.
“Via Tabacco - afferma Stefania Turrisi - è stato un tormentone della campagna elettorale ed è stata oggetto delle prime attenzioni della nuova amministrazione. Dopo il ripristino del doppio senso abbiamo seguito la situazione tutti i giorni, accanto ai cittadini. L'amministrazione ha aperto la nuova pista ciclo-pedonale per compensare i disagi per le utenze più deboli ma questi provvedimenti non sono efficaci come era nelle intenzioni.”
Foto: Bassano Passione Comune
Che cosa dunque è emerso dal controllo continuato sul posto del traffico in zona?
Andiamo con ordine.
Punto primo. La precedenza del senso unico alternato nel punto più stretto della via, che è di diritto di chi proviene da via Parolini, è raramente rispettata. Inoltre in alcuni giorni, negli orari di punta, le fila delle macchine dirette verso il centro arriva fino a via Folo, sul lato opposto della linea ferroviaria.
Punto secondo. La nuova ciclo-pedonale è utile per chi è diretto in centro/stazione ferroviaria, ma dopo i rapidi interventi di metà settembre non è stata realizzata l'illuminazione e chi vi rientra oggi da pomeriggio inoltrato in poi si trova a percorrere un luogo completamente buio e isolato, con un'alternativa (via Tabacco) altrettanto pericolosa senza percorso protetto.
Punto terzo. Il tentativo di obbligare tutti i ciclisti e pedoni a passare per la nuova ciclo-pedonale parallela alla ferrovia (con tanto di presidio dei vigili dalle 8 alle 13) è stato abbandonato, anche grazie a chi assieme alla civica ha segnalato le pericolose contraddizioni di questa scelta.
Punto quarto. È stata modificata via Villaraspa (lato largo Parolini) sostituendo decine di parcheggi con una pista ciclabile con direzione obbligatoria per la stazione ferroviaria.
La nuova ciclabile è inutile in uno degli orari più strategici (la mattina alle 8 per l'inizio delle scuole) perché la pista è appunto a senso unico verso la stazione. I ciclisti diretti altrove - come i numerosi studenti del Liceo Brocchi - si ritrovano così in mezzo al traffico e agli autobus in una carreggiata larga come prima. Vari studenti in bicicletta, per evitare il giro, continuano così a percorrere la strettoia di via Tabacco, privata del percorso protetto, a minima distanza dalle automobili come testimoniato dalle foto scattate nel corso dei controlli.
Punto quinto e ultimo. È stato stabilito a metà ottobre il divieto di accesso temporaneo per le auto (dalle 7.45 alle 8.15) nell'altro “budello” del tratto di via Villaraspa parallelo a via Parolini, dove a quell'ora confluiscono tutti gli studenti che in bicicletta, oppure scesi dagli autobus o dai treni, provengono da largo Parolini per recarsi al Liceo Brocchi.
La novità non è stata però comunicata e viene rispettata solo in presenza dei vigili (cosa avvenuta solo 6 volte, e in ritardo, a fine ottobre). In assenza dei vigili il traffico è ripreso quasi identico, con il passaggio in quella mezz'ora dalle 5-6 alle 4-5 auto al minuto.
Alcuni automobilisti sono anche frettolosi e persino irrispettosi delle strisce pedonali.
C'è stato anche chi, al volante, ha inveito contro una studentessa che stava procedendo nel “budello” in direzione opposta. I passaggi delle auto in mezzo agli studenti tra le 7.45 e le 8.15 sono stati immortalati in alcuni video, girati sempre dai referenti di Bassano Passione Comune. “I ragazzi - dichiarano - sono spaesati e non capiscono le regole di quella strada, rendendo il percorso più pericoloso.” “Noi genitori - dice Ornella Falco, madre di una studentessa del Brocchi - non sappiamo cosa dire ai figli.”
Tutto quanto sopra elencato - come lamentano i rappresentanti della civica - è il risultato di “tanta confusione, scarsa comunicazione e poca sicurezza”.
E gli studenti stanno ancora aspettando il “materiale informativo” per raggiungere le scuole, che era stato annunciato dal Comune a metà settembre.
L'approccio al problema è però propositivo e, nell'occasione, vengono lanciate alcune soluzioni da sottoporre all'attenzione dell'amministrazione governante. Innanzitutto per la sicurezza: nel permanere di questa situazione, la civica ritiene necessario “un presidio”. “Che siano i vigili, oppure gli ausiliari del traffico, oppure dei semafori intelligenti - rimarca Stefania Turrisi -. L'importante è garantire una sicura gestione del traffico in via Tabacco almeno nei tre momenti più critici della giornata, che sono le ore 8, le 13 e le 17, in cui si verificano i picchi di traffico.” In considerazione anche del fatto che “l'amministrazione lamenta la carenza di personale, ma i vigili in questi mesi sono stati presenti quando si è voluto”. La seconda proposta è quella di illuminare la nuova ciclo-pedonale, per evitare i transiti nel buio. Si chiede inoltre di “migliorare la gestione degli interventi”.
“Un intervento - afferma la lista - non si esaurisce con un'ordinanza. È necessario comunicare, far rispettare, verificare l'efficacia di quanto fatto. In questa vicenda non è andata sempre così.” Ne consegue anche l'esigenza di “monitorare i flussi”.
“Ora che via Tabacco è percorribile in entrambi i sensi - incalza la civica -, può essere eseguito un monitoraggio con rilevatori di traffico nella zona per supportare con dati oggettivi sui flussi le prossime decisioni.”
Infine si propone di risolvere alla radice uno dei principali problemi all'origine della poco agevole strettoia. “La bonifica dell'area ex Italgas è stata completata nel 2018 - spiegano i proponenti -. Valutare da subito la possibilità di stralciare interventi prioritari in tale area, nell'ambito del più complessivo PPE4 Parolini.” Valutare cioè la modalità per abbattere il muro dell'area abbandonata per allargare la carreggiata fino a via Miazzi e rendere il tratto a senso unico alternato più corto e con migliore visibilità.
Tutte queste idee non sono spuntate questa mattina, in occasione dell'incontro con la stampa. Già da metà settembre i promotori dell'iniziativa hanno infatti provato a confrontarsi con l'amministrazione, anche sulla base dei riscontri raccolti dai cittadini.
“Ma l'assessore temporeggia”, riferiscono. L'assessore in questione è Andrea Zonta, che detiene il referato ai Lavori Pubblici. Aggiungono che del problema dovrebbe occuparsene anche Tamara Bizzotto, che è l'assessore alla Sicurezza. “Noi - puntualizzano - vogliamo migliorare questa situazione, ci siamo e continueremo ad esserci.” “La nostra modalità è quella di essere propositivi - commenta alla fine Angelo Vernillo -. Ma per essere propositivi ci dev'essere anche la volontà di creare un dialogo, che non c'è stato.”
Insomma: il Tabacco fa male. Ma se proprio non è possibile smettere, cerchiamo almeno di limitare la nicotina.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 22 maggio
- 22 mag 2025L’uomo senza scampo
- 22 mag 2025Il grande PDubbio
- 22 mag 2023Quando, Pove e Perché
- 22 mag 2023Yes We Can(ova)
- 22 mag 2023Lascia o raddoppia?
- 22 mag 2023L’Isola dei Virtuosi
- 22 mag 2022Il gol del Rivellino
- 22 mag 2022Lourdes 7
- 22 mag 2022In Cuor proprio
- 22 mag 2021Mezzo e Mezzo
- 22 mag 2020Il primo anno non si scorda mai
- 22 mag 2020Fuoco amico, anzi fraterno
- 22 mag 2020La legge dell'ex
- 22 mag 2018L'Illustre Compromesso
- 22 mag 2018Frick as a Brick
- 22 mag 2017Ghe xe Zaia
- 22 mag 2015Due Renzi al prezzo di uno
- 22 mag 2015Forse non tutti sanno che
- 22 mag 2014La civica e il partito
- 22 mag 2014Voce del verbo “Essere”
- 22 mag 2014M5S del Grappa: “Ennesima purga ai danni dei nostri attivisti”
- 22 mag 2014Trasparenza e legalità. Poletto aderisce alla campagna “Riparte il futuro”
- 22 mag 2014Mara Bizzotto tenta il bis
- 22 mag 2014Poletto United
- 22 mag 2013Tribunale di Bassano. Filippin: “Todaro vive sulla Luna”
- 22 mag 2013Movimento 5 Stelle Marostica: “Lettera ai concittadini”
- 22 mag 2013RSU Baxi: maggioranza alla Fim Cisl
- 22 mag 2013Notte Bianca a Marostica
- 22 mag 2013E display fu
- 22 mag 2013Rapinano in casa il conoscente: arrestati
- 22 mag 2011Il bicchiere mezzo pieno di Roberto Giacobbo
- 22 mag 2010Stop alla Bretella Ovest, Lanzarin attacca la Provincia
- 22 mag 2010WWF: “L'orso Dino una ricchezza per il paese. Convivere con lui è possibile”
- 22 mag 2010“L'orso Dino va allontanato”
- 22 mag 2009“Detective per un giorno” coi CC
Più visti
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.182 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 10.361 volte
Politica
16 mag 2026
Pietrosante passa a Futuro Nazionale: «Siamo la destra, non il centrodestra»
Visto 9.563 volte
Attualità
18 mag 2026
Caso gita a Trieste: a Marostica parte la raccolta firme per le docenti della primaria
Visto 9.105 volte
Geopolitica
18 mag 2026
La potenza nucleare come deterrenza: il caso della Corea del Nord
Visto 9.014 volte
Attualità
16 mag 2026
Sicurezza sul territorio: a Nove il confronto su legalità e prevenzione
Visto 8.983 volte
Attualità
20 mag 2026
Sicurezza, Bassano firma il protocollo in Prefettura: telecamere e presidi fissi contro i «maranza»
Visto 6.437 volte
Attualità
20 mag 2026
Scuola e migranti, il dirigente difende il progetto educativo: «Nessun indottrinamento, percorso condiviso con le famiglie»
Visto 5.496 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.965 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.282 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.451 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.439 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.529 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.182 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.382 volte
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.844 volte