Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 04-06-2018 19:41
in Attualità | Visto 3.146 volte
 

Il trapper del Tubo

Il “figlio di Satana” Young Signorino, al secolo Paolo Caputo, all'AMA Festival di Bassano. Insorge l'assessore regionale Elena Donazzan: “Caputo va aiutato, non invitato. L'Amministrazione comunale revochi il patrocinio.”

Il trapper del Tubo

Young Signorino (fonte immagine: rollingstone.it)

All'anagrafe di Cesena, che è la sua città di origine, è registrato come Paolo Caputo.
Ma al popolo del trap (che secondo alcuni è l'evoluzione e secondo altri è la degenerazione del rap) è noto come Young Signorino. Questo baldo giovanotto, tatuato sul viso e probabilmente anche nell'animo, ha soltanto 19 anni ma vanta già una biografia “ufficiale”, per così dire, molto avventurosa: ha un figlio, è stato ricoverato più volte in clinica psichiatrica, a 17 anni ha rischiato la morte per overdose da psicofarmaci e, da quando si è risvegliato dal coma, sostiene di aver cambiato personalità. In quanto a modelli di vita, non c'è male: intervistato da Rolling Stone, ha dichiarato che il suo vero padre è Satana, conquistando immediatamente la fama (o la nomea) di Marylin Manson italiano.
La sua è la tipica parabola del trapper di successo (o insuccesso, a seconda dei punti di vista) de noialtri, forte di milioni di visualizzazioni dei suoi video su YouTube dove tuttavia colleziona mediamente più commenti negativi che “like”.
E più aumentano gli “hater”, e cioè gli utenti della rete che lo disprezzano, più la sua visibilità virtuale si autoalimenta e si autoriproduce. I messaggi veicolati dai suoi brani sono pieni di riferimenti alle sostanze stupefacenti. Del tipo: “Bevile, bevile, bevile; mischiale, mischiale, mischiale; calale, calale, calale”.
Un paio di interventi, tratti dalla sua opera omnia di frasi postate sui social, inquadrano ulteriormente la sua filosofia dell'esistenza: “Sto stupido stando sempre su stupefacenti leggeri e pesanti”, oppure “Le sigarette, la droga pesante, una qualsiasi lei e il rischio di coma nell'arco di 24 ore”. E se le sue incursioni sonore su YouTube sono iniziate nel 2016 con “Soldi e mocassini”, affiancate dall'unico brano su Spotify intitolato “Haribo”, è con “Dolce droga” che Young il satanello ha iniziato a raggiungere milioni di visualizzazioni. Ma è con il suo pezzo forte “Mmh ha ha ha”, che vanta attualmente 14 milioni di visualizzazioni del Tubo, che Signorino è diventato un fenomeno del trap.
Si aggiunge poi la ancora brevissima - e cioè risalente a pochi giorni - ma già “vissuta” attività di esibizioni live. Lo scorso 26 maggio doveva essere il grande giorno del suo debutto live al Monk di Roma, ma l'evento è saltato senza preavviso.
“È successo - ha scritto il nostro eroe su Instagram - che gli organizzatori del locale mi hanno causato dei problemi psicologici oltre che organizzativi. 400 biglietti venduti e sono davvero dispiaciuto.”
Ma a fare ancora più notizia, e conseguentemente più casino nei social, è stata la sua performance nonché primo live in assoluto, davanti a quattromila persone, al festival studentesco “Je t'aime” lo scorso 30 maggio a Padova.
Presentatosi sul palco con un'ora di ritardo, e dimenticandosi anche le rime nel corso dell'esibizione, a un certo punto è stato raggiunto da un bicchiere lanciato dal “parterre” del pubblico. Il trapper del Tubo ha interrotto l'esibizione, ha minacciato il “fan” autore del gesto (“Ti smonto con le parole, frate.”), è stato trattenuto e ha quindi ripreso lo show, che comunque sarebbe stato tale anche in caso di interruzione definitiva.
Comunque sia o comunque vada, in questo momento ogni parola o gesto del Marylin Manson della Romagna è destinata a scatenare un vespaio. E sarà anche forse per limitare i danni, ma il suo profilo Facebook ufficiale risulta essere non più raggiungibile e la pagina Wikipedia, a lui dedicata, cancellata. Non gli resta che postare i suoi pensieri creativi su Instagram, da cui nei giorni scorsi era stato pure bannato e quindi riabilitato.
Ordunque: con questo invidiabile biglietto da visita, Young Signorino si appresta ad animare il prossimo fine settimana a Bassano del Grappa. Nel tardo pomeriggio di sabato prossimo, 9 giugno, il controverso trapper salirà infatti (o perlomeno, visti i recentissimi precedenti, dovrebbe salire) sul palco dell'AMA Music Festival: la manifestazione traslocata da Asolo, in programma dal 7 al 10 giugno in Parco Ragazzi del '99, patrocinata dal Comune e sponsorizzata politicamente dall'assessore comunale alla Cultura e promozione del territorio Giovanni Cunico. “Young Signorino showcase” è il titolo dell'esibizione, che rischia di oscurare in partenza persino la presenza, allo stesso festival e nella stessa data, dell'ex tastierista dei Prodigy Leeroy Thornhill.
L'annuncio del Signorino-Day a Bassano, inevitabilmente, sta già facendo molto rumore. Ed è bastato a far insorgere per l'ennesima volta Elena Donazzan, assessore regionale, che ha trasmesso oggi al riguardo un comunicato stampa alle redazioni.
“Quando una amministrazione pubblica concede un patrocinio - dichiara la Donazzan - significa che condivide e sostiene i contenuti ed il messaggio di una data iniziativa: per questo chiedo all’Amministrazione comunale di Bassano del Grappa di revocare il patrocinio all’AMA Music Festival, in procinto di ospitare il giovane ‘cantante’ Young Signorino con il suo singolo ‘Dolce droga’.”
“O l’Amministrazione comunale prende posizione netta di distanza e condanna nei confronti di questo messaggio altamente diseducativo, oppure rischia di apparire ipocrita nelle iniziative legate alla prevenzione dell’uso di droghe che, almeno a parole, considerano dannose - continua l'assessore regionale -. L'uso delle droghe, di tutti i tipi, è in aumento: non credo esista una distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere visti gli effetti devastanti che provocano sulla mente creando dipendenza, soprattutto tra i giovanissimi.” “Ragazzi come Paolo Caputo - conclude Elena Donazzan - andrebbero aiutati con appositi percorsi di recupero in centri specializzati: non di certo invitati ad un festival della musica per inquinare, con i rumori che emette, il pensiero e l’integrità dei nostri giovani. Trovo particolarmente grave che una Amministrazione pubblica sostenga, seppure indirettamente o inconsapevolmente, messaggi e personalità apertamente a favore della droga: il comune di Bassano del Grappa è ancora in tempo per evitare l’ennesima brutta figura.”
Insomma: a giudicare dall'intervento dell'esponente della giunta regionale, quando è trap è trap. Domani intanto in municipio a Bassano è in programma la conferenza stampa di presentazione del programma definitivo dell'AMA Festival, con l'assessore Cunico e gli organizzatori della manifestazione, e assai presumibilmente, riguardo all'ospite artistico del weekend, verranno rese dichiarazioni di tono opposto.
Che dire dunque, in conclusione e con parole chiare, dell'arrivo a Bassano del Grappa di Young Signorino? La risposta è semplice: Mmh ha ha ha.

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