Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 27-03-2018 19:59
in Cronaca | Visto 13.942 volte
 

Ammesso e non con cesso

Idraulico deve assentarsi col furgone da via Verci a Bassano per poi ritornarci. Per tenersi il posto-auto parcheggia un water e un lavabo sulle strisce blu. Attaccandoci sopra il regolare ticket del parcometro

Ammesso e non con cesso

Foto: D.Z.

E poi dicono che i gabinetti pubblici a Bassano del Grappa sono carenti.
Immaginatevi la sorpresa di chi questa mattina, passando per via Verci, si è trovato davanti agli occhi la scena che vedete nella foto, trasmessaci da un nostro utente segreto. Un water e un lavabo “parcheggiati” sulle strisce blu, davanti alla ex sede dell'Autoscuola Aba e di fronte al bar Magazzino del Caffè alias “da Jefry”.
Il bello è che i due sanitari non erano buttati lì in maniera abusiva, bensì parcheggiati regolarmente. Sopra il coperchio del water, infatti, era attaccato con nastro adesivo il regolare ticket del parcometro della via con l'indicazione dell'orario di fine sosta: ore 11:21. Importo speso per il parcheggio a pagamento: 4 euro. A 1,40 euro di tariffa oraria, corrispondono a poco meno di tre ore. Una durata di sosta davvero degna di quelli che in bagno ci restano a lungo. “Esporre il biglietto in posizione ben visibile sul cruscotto”, c'era anche scritto come sempre sul ticket. Che si sia trattato di un cruscotto per così dire non conforme, siamo tutti d'accordo. Ma non si può certo contestare al parcheggiatore creativo di non aver esposto in bella vista la prova cartacea del pagamento avvenuto. Immaginatevi anche le ipotesi che possono essere emerse tra i testimoni oculari della inedita scena sul motivo di un simile parcheggio alternativo.
Difficile pensare ad uno scherzo di qualche buontempone: non siamo a Carnevale e oggi non è il primo di aprile. Magari, chi lo sa, si era trattato di un gesto dimostrativo di qualche automobilista inviperito per una multa beccata in città proprio sulle strisce blu.
La cosa, inevitabilmente, ha creato un certo scompiglio. In via Verci sono giunti gli ausiliari della sosta che hanno immediatamente allertato i vigili, facendo intervenire sul posto nientemeno che il comandante della Polizia Locale. Dopo una decina di minuti è arrivato anche il “colpevole” e tutto si è finalmente chiarito.
Il water e il lavandino regolarmente parcheggiati non erano uno scherzo né tanto meno una protesta, bensì la genialata di un idraulico impegnato nella ristrutturazione di un bagno in uno degli stabili della via. Dovendo temporaneamente assentarsi per andare a prendere col furgone alcuni attrezzi di lavoro e avendo la necessità di ritornare sullo stesso punto di via Verci per continuare i lavori, ha ben pensato di tenere occupato in sua assenza il posto-auto. Ma nel furgone non aveva birilli, cavalletti, sedie o quant'altro potesse essere utile per occupare provvisoriamente l'area di sosta. E così, dal veicolo di lavoro, ha tirato fuori il water e il lavabo che hanno svolto il compito di “occupatori di parcheggio”. E per evitare multe ha appiccicato sul water il biglietto che aveva già pagato, ed esposto sotto il parabrezza, per il parcheggio del furgone. Davvero un grande.
E in effetti il fantasioso idraulico, per quanto ligio ai doveri del parcometro ma certamente con dei veicoli “non regolamentari”, di multe non ne ha prese.
La Polizia locale ha soprasseduto e tutto è finito in gloria. Anche perché nel frattempo, prima che l'esperto di acqua e tubazioni rientrasse sul posto e con i vigili già in agguato, il proprietario del locale con il bagno in ristrutturazione aveva provveduto a rimuovere subito i due “automezzi” senza ruote, lasciando libero il posto per le altre auto.
A proposito: quando l'idraulico è ritornato in via Verci, nonostante i suoi due “dissuasori di sosta” fossero stati già tolti via, ha trovato libero proprio lo stesso posto e ha nuovamente parcheggiato esattamente là dove voleva parcheggiare. Della serie: la fortuna aiuta gli audaci. Niente contravvenzioni, ma un richiamo a non ripetere altre volte questo tipo di occupazione di sosta se lo sarà certamente preso.
Ammesso e non con cesso.

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