Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
4 Aug 2026 10:16
Scontro fra auto e moto nel Bellunese, un morto
3 Aug 2026 19:41
Celebrato a Venezia l'anniversario dell'eccidio dei Sette Martiri
3 Aug 2026 19:32
Cade da tre metri, grave un operaio nel Vicentino
3 Aug 2026 19:18
Si tuffa in piscina e non riemerge, morto un ragazzo di 20 anni
3 Aug 2026 18:33
Completato il primo lotto dell'alta velocità Verona-Padova
4 Aug 2026 10:33
++ Scossa di terremoto avvertita tra Lucca, Pisa e Massa Carrara ++
4 Aug 2026 10:27
Incendi negli Stati di Washington e Oregon, oltre 65.000 evacuati
4 Aug 2026 10:24
Baleari, alla deriva i corpi di 17 migranti
4 Aug 2026 10:14
Caldo, lieve cedimento a partire dal 7 agosto
Passaggio di testimone
A Villa Giusti in città incontro pubblico coi presidenti delle categorie economiche per il lancio del progetto Marchio d'Area-Territori del Brenta. Sarà anche il “canto del cigno” dell'arch. Massimo Vallotto, uno dei promotori del progetto
Pubblicato il 24 apr 2017
Visto 6.107 volte
Oh, rieccola qua, la mia parola preferita: stakeholder.
Appena la sento o la leggo da qualche parte, capisco subito che si sta parlando di Marketing Territoriale. Ovvero, nella fattispecie, del Tavolo di Marketing Territoriale Territori del Brenta, finalizzato ad incrementare l'attrattività turistica del nostro comprensorio, funzionale alla realizzazione del Marchio d'Area.
Chi sono, dunque, gli stakeholder o - per fare ancora più figo - stakeholders?
Fonte immagine: atleticagallaratese.it
Sono i cosiddetti “portatori d'interesse”: vale a dire gli operatori e le categorie che da una reale valorizzazione dei Territori del Brenta come destinazione turistica possono trarre vantaggio per le proprie attività e, con esse, diventare a loro volta volano di sviluppo, di indotto economico e di incentivazione occupazionale sul territorio.
Fino adesso, però, a tenere desta l'attenzione sulle opportunità offerte dal progetto di valorizzazione turistica sono stati i “portatori d'acqua”.
Mi riferisco ai Tre Tenori (in ordine alfabetico: Roberto Astuni, Andrea Cunico Jegary e Massimo Vallotto) che ormai da quattro anni a questa parte stanno operando per inculcare nel senso comune del nostro comprensorio i principi teorici e operativi delle strategie del Marketing Territoriale.
Col tempo, il progetto è stato anche adottato dall'IPA (Intesa Programmatica d'Area) Pedemontana del Brenta che ha posto sui Territori del Brenta il cappello istituzionale degli enti pubblici e delle categorie economiche interessate alla prospettiva.
Ci sono stati inoltre numerosi incontri di formazione, aggiornamento e sensibilizzazione sul tema sia per il pubblico “tecnico” che per quello più esteso.
Ma l'aeroplano del percorso che dovrebbe portare al Marchio d'Area è ancora in fase di rullaggio sulla pista di decollo. Ed è fondamentalmente per questo motivo che l'Associazione Culturale Territori del Brenta, in collaborazione con l'IPA Pedemontana del Brenta, promuove un incontro pubblico con i presidenti delle categorie economiche di Bassano del Grappa e del mandamento “per la condivisione operativa del progetto Marchio d'Area-Territori del Brenta”.
L'appuntamento, intitolato ”Fare Turismo”, è in agenda mercoledì 26 aprile, dalle 18 alle 20, nella “Sala delle Rose” a Villa Giusti del Giardino, in via Travettore in città.
“I promotori del Marchio d'Area, nella prima delle due ore dedicate all’incontro - informano gli organizzatori -, faranno dei brevi interventi consuntivi del percorso fin qui svolto e propositivi per quello a venire, indicando le prossime auspicabili azioni mirate a creare una governance pubblico-privata che si formalizzi in un Consiglio Direttivo.”
“L'obiettivo primario - spiegano ancora i promotori del progetto TdB - è quello di costituire, con una ragionevole urgenza, un'Agenzia per l'Attrattività del Territorio”.
L'Agenzia in questione dovrebbe sviluppare, secondo un tipico linguaggio da addetti ai lavori, cinque “aree di attività”.
La prima è l'Area Identità (“re-design e codificazione dell'armatura culturale del territorio, definizione della corporate identity, disciplinare e linee guida visual/copy”).
La seconda è l'Area Animazione (“attività permanente verso decisori e stakeholder (Tavolo Marketing Territoriale): ciclo di workshop e seminari con esperti”).
La terza è l'Area Tutoraggio (“supervisione su tutte le singole iniziative di comunicazione legate al turismo, pubbliche e private, programmate nell’area Pedemontana del Brenta”).
La quarta è l'Area Formazione (“attività interna rivolta a decisori e stakeholder: coordinamento permanente e cicli percorsi formativi tramite l'FSE-Fondo Sociale Europeo”).
La quinta e ultima è l'Area Strategia (“mira direttamente ad elevare il valore della filiera del comparto turistico, a partire dal marketing e dalla comunicazione”).
Ad aprire gli interventi a Villa Giusti sarà Massimo Vallotto, presidente del Museo dell'Automobile Bonfanti-Vimar, che parlerà di “Quattro anni di incubazione e prossimi traguardi”.
Roberto Astuni, presidente del Consorzio Turistico Pedemontana Veneta, tratterà quindi il tema “La gestione delle Destinazioni Turistiche e i Marchi d'Area”.
Di seguito Andrea Cunico Jegary, titolare dell'agenzia di marketing e comunicazione Adacmaster Bassano nonché “mente strategica” del progetto, affronterà l'argomento “Funzioni dell'Agenzia per l'Attrattività del Territorio”.
In conclusione della prima parte, il presidente dell'Unione Montana Valbrenta Luca Ferazzoli presenterà un “Report sulle decisioni degli stakeholder pubblici”.
Nella seconda ora, con la formula del Talk e la conduzione del noto giornalista enogastronomico Paolo Massobrio, i presidenti delle categorie economiche del Bassanese si confronteranno sul tema, esponendo le loro visioni su questo progetto mirato alla valorizzazione diffusa del territorio, attraverso l'industria del turismo sostenibile.
Ma gli stessi presidenti delle associazioni di categoria, come dal programma stampato sul volantino, “si esprimeranno sull'adesione e il sostegno al progetto”.
Il convegno a Villa Giusti del Giardino sarà infatti un autentico “bivio” per il Marketing Territoriale di casa nostra. “Dopo oltre quattro anni di incubazione - affermano ancora gli organizzatori - il progetto di Marchio d'Area-Territori del Brenta è arrivato ad un punto di svolta operativo.”
Dal confronto del 26 aprile, cioè, dovranno nascere le effettive condizioni affinché avvenga il passaggio di testimone, in quella che si spera non sia più una corsa a ostacoli, tra chi fino adesso ha lavorato per costruirlo e promuoverlo e chi - imprenditori, operatori turistici, categorie economiche e, non ultimi, “decisori” istituzionali - dovrebbe farlo proprio per renderlo una prassi di crescita territoriale quotidiana.
In altre parole, dalle risposte e dalle manifestazioni di impegno che emergeranno o meno dall'incontro pubblico si evincerà se il progetto Marchio d'Area-Territori del Brenta sarà destinato a rimanere una fiction oppure ad evolversi in un'iniziativa ampiamente condivisa e pienamente compresa dagli stakeholder e capillarmente ed estensivamente calata nella nostra realtà.
Non a caso, l'appuntamento di dopodomani sarà anche il “canto del cigno” dell'architetto Massimo Vallotto, uno dei tre copromotori del Tavolo dei Territori del Brenta, che dopo “Fare Turismo” lascerà ad altri le redini del progetto, ritirandosi dal medesimo.
“Il percorso teorico - dichiara Vallotto - è concluso. O la comunità lo farà proprio, tramite i portatori d'interesse con convinzione e incominciando anche ad investirci in risorse umane e professionali, o sarà inutile continuare a pestare acqua nel mortaio!”
Dunque, dal 27 aprile, i Tre Tenori del Marketing Territoriale resteranno in due.
Ma sarà una defezione indolore solo se assieme ad essi, e in prospettiva sostituendosi ad essi, comincerà a cantare anche il coro.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.633 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.070 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 17.184 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 10.552 volte
Incontri
28 lug 2026
Fra calici e stelle, i cuori smarriti di Francesca Costenaro
Visto 10.413 volte
Imprese
28 lug 2026
Musica e impresa: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli in visita a Fulgor Milano
Visto 10.224 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 9.982 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.924 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.293 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.282 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.952 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.695 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.435 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.334 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.238 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.013 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.978 volte