Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 28-01-2016 19:33
in Politica | Visto 2.243 volte

Minority Report

Polo Museale: le minoranze di Centrodestra attaccano l'Amministrazione sulla gestione della vicenda. “Questa inversione a “U” dimostra la sconcertante mancanza di idee e programmazione per lo sviluppo culturale e turistico del territorio”

Minority Report

Il cantiere del Polo Museale Santa Chiara (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)

Polo Museale Santa Chiara: ovvero il redivivo oggetto del contendere della politica cittadina. Sugli ultimi noti sviluppi della travagliata vicenda - che ha visto l'Amministrazione Poletto ritornare sui propri passi dopo il parere legale che mette in guardia sul “considerevole rischio di responsabilità di danno erariale per il Comune” nel caso “di diverso utilizzo dei fondi destinati al Polo Museale” - si registra oggi un duro attacco dei gruppi consiliari di minoranza di Centrodestra (Impegno per Bassano, Forza Italia, Lega Nord e Bassano ConGiunta), che definiscono la decisione di sindaco e maggioranza in merito al Santa Chiara “una non scelta”.
“E' il risultato di un modo di fare e di amministrare influenzato dalle “ideologie” - è la dichiarazione condivisa dei quattro gruppi consiliari -, mentre doveva essere una scelta di buon governo, per il bene comune della città. Invece questa Amministrazione, con grottesca, ottusa e sorpassata contrapposizione politica, si è dimostrata arrogante, sorda e cieca rispetto alle osservazioni ed alle proposte in chiave positiva e costruttiva che le minoranze hanno fatto e che ora si dimostrano vere, giuste e concrete.”
“Abbiamo sempre portato avanti e porteremo avanti - proseguono le opposizioni - l'esigenza di un importante programma per il futuro della città, che riguarda vari temi come la Città dei Musei, il Teatro cittadino Astra, gli elementi distintivi di marketing del territorio, il rilancio della leadership culturale e turistica. Non è un problema di un parere legale, non è un problema burocratico, ma un fallimento politico che dimostra con tutta evidenza l'assoluta e completa incapacità di amministrare la città.”
Sul Santa Chiara: “E' un'opera che prevede un investimento complessivo di oltre 12 milioni di euro, tra gli investimenti più importanti di questi ultimi vent'anni per la città e che segneranno il futuro e lo sviluppo dei prossimi trent'anni. Un progetto che ha interessato ben tre amministrazioni e che è stato gestito con pressapochismo, superficialità e nessuna programmazione, bocciandolo con la scusa della prima difficoltà e solo dopo chiedendosi delle reali conseguenze. Non trova alcuna giustificazione il tempo perso dal luglio 2014 ad oggi. Ma sono solo le conseguenze patrimoniali che, per costrizione, obbligano a portare avanti un progetto?”
“Realmente - si chiedono i consiglieri di Centrodestra - adesso con quale capacità, convinzione e volontà politica l'Amministrazione vorrà portare avanti questo progetto? E' una preoccupazione ampiamente giustificata: hanno prima demolito il Polo Museale ed ora questi stessi lo dovranno realizzare. Ma con quale entusiasmo, se non ci hanno mai creduto, e con quali risultati? E l'esigenza del Teatro cittadino? Questa Amministrazione, al di là delle dichiarazioni di forma, sembra voler mettere le mani avanti e trovare la scusa dei “ma”, dei “se” e dei “forse”, creando già una “cortina fumogena”: la classica filosofia degli alibi che sta facendo regredire la nostra città.”
“E' noto, ribadito e richiesto da tempo da tutti i principali portatori di interessi e da tutti gli addetti ai lavori - continua l'intervento congiunto dei quattro gruppi consiliari - che la città ha urgente necessità di una strategica programmazione culturale, che è la base per un rilancio di Bassano e dell'intero comprensorio in tutti gli ambiti. Noi come minoranza in modo propositivo richiediamo lungimiranza programmatoria negli investimenti e nella gestione delle risorse per la cultura e la ricettività di Bassano e del suo comprensorio, che porta con sé oltre 150mila abitanti.”
“Questa inversione a “U” dell’Amministrazione Poletto - sostengono Impegno per Bassano, Forza Italia, Lega Nord e Bassano ConGiunta - dimostra la sconcertante mancanza di idee ed incapacità di programmazione per lo sviluppo culturale e turistico del comprensorio. Ci chiediamo, dopo questa triste pagina del fallimento programmatorio per il futuro della città, dove andrà a finire la credibilità di Bassano di fronte ai principali stakeholder pubblici e privati: Regione, istituzioni, associazioni di categoria eccetera.”
“Questa Amministrazione - aggiungono - rivendica una leadership territoriale nei confronti degli altri Comuni della zona che si rivolgono a Bassano come ente capofila. Ma è una leadership evidentemente pregiudicata da queste contraddittorie esitazioni dell'Amministrazione bassanese, che dimostra la completa assenza di idee per un possibile futuro sviluppo del comprensorio, che attende una vera e propria svolta.”
L'ultimo pensiero dei gruppi di Centrodestra è rivolto all'istituto finanziatore.
“Cosa diranno - incalzano i consiglieri dei quattro gruppi di opposizione - la Fondazione Cariverona ed i componenti del Consiglio di Amministrazione di fronte a questo “salto della quaglia” dell'Amministrazione bassanese dopo tutte le richieste e le diverse indicazioni che hanno caratterizzato i rapporti della Fondazione stessa con l'Amministrazione Poletto dal suo insediamento nel giugno 2014? E cioè “Basta Museo al Santa Chiara”, “Teatro in luogo del Museo”, “No Teatro al Santa Chiara ma in altro luogo”, “Acquisto del cinema parrocchiale”, “Sì...no...forse un'altra cosa...”?”
E' la domanda-provocazione conclusiva del Minority Report.

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