Ultimora
16 Mar 2026 17:26
A Verona torna 'Vita in campagna', fiera per gli appassionati del verde
16 Mar 2026 15:36
Truffa del finto carabiniere, giovane arrestato dopo fuga in A4
16 Mar 2026 14:52
Selezionati i 15 semifinalisti del 31/o Campiello Giovani
16 Mar 2026 14:46
Referendum, in provincia di Treviso strappati i manifesti per il No
16 Mar 2026 13:47
A Mosca ciclo di conferenze sugli architetti italiani del XX secolo
16 Mar 2026 17:42
All'agente Cinturrino contestato anche l'omicidio premeditato
16 Mar 2026 17:47
Von der Leyen: 'Flessibilità sugli aiuti di Stato contro il caro prezzi'
16 Mar 2026 17:34
Medio Oriente, Trump: 'La campagna contro l'Iran continua, regime distrutto'. Israele avanza in Liba
16 Mar 2026 17:35
Trump annuncia su Truth il cancro al seno della sua chief of staff
16 Mar 2026 17:21
++ Trump, 'la campagna contro l'Iran continua, regime distrutto' ++
16 Mar 2026 17:05
Altri due poliziotti indagati a Milano nell'indagine su Cinturrino
“Sono consapevole”
Tre conferenze su droga e cyberbullismo al New Cambridge Institute di Romano d'Ezzelino per sensibilizzare gli studenti sulle conseguenze di comportamenti sbagliati. Tra i relatori anche il nostro direttore responsabile Alessandro Tich
Pubblicato il 13 gen 2016
Visto 4.482 volte
Si è chiuso il ciclo di conferenze dal titolo “Sono consapevole”, organizzate dal New Cambridge Institute, la scuola superiore paritaria di Romano d'Ezzelino che ancora una volta - come da ormai consolidata tradizione - ha dedicato una serie di incontri su argomenti di grande attualità per gli studenti dei suoi quattro istituti.
L'intento dell'iniziativa è stato quello di sensibilizzare e responsabilizzare i ragazzi su temi di cruciale rilevanza per la loro fascia di età, quali la droga e il cyberbullismo, che vedono frequentemente coinvolti proprio loro, i giovani, che spesso finiscono per sbagliare proprio per mancanza di consapevolezza rispetto ai rischi che si corrono nell’adottare certi tipi di comportamenti.
Dare consapevolezza per fare le scelte giuste ed evitare quelle sbagliate: questa, in sostanza, la missione dell’iniziativa che sin da subito ha trovato il pieno appoggio della dirigente scolastica prof.ssa Maria B. Larocca.
La conferenza del nostro direttore Tich agli studenti del New Cambridge
L’altra parola chiave, oltre a consapevolezza, è infatti responsabilità: intesa come capacità di prevedere le conseguenze, soprattutto quelle negative, delle proprie scelte. Una capacità che si sviluppa col progredire dell’età e accumulando esperienze che consentono di imparare dagli errori fatti.
La prof.ssa Paola Baggio, coordinatrice del progetto, spiega che lo spunto è venuto dalla lettura delle linee guida su questi argomenti diffuse lo scorso aprile dal Miur (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) mediante una circolare. Con l’inizio dell’attuale anno scolastico la prof.ssa Baggio ha messo in moto la macchina organizzativa e, al fine di preparare i ragazzi in vista delle conferenze, sono stati organizzati dei momenti di approfondimento in tutte le classi: ogni coordinatore infatti ha dedicato nella propria classe un’ora di riflessione attiva su cyberbullismo, utilizzo dei social network e diffusione delle nuove tecnologie comunicative.
Se l’idea è venuta dalla circolare del Miur, la sensazione di doversi occupare di queste tematiche e quindi organizzare un ciclo di conferenze - intitolate appunto “Sono consapevole” - è emersa nel corpo docenti del New Cambridge, proprio dal quotidiano confronto in classe con ragazzi che il più delle volte hanno dimostrato di “non sapere” e di “non conoscere” cosa può accadere loro facendo determinati tipi di scelte. Fari puntati dunque su due grandi questioni tipicamente giovanili, ovvero cyberbullismo e droga, grazie agli interventi del prof. Jacopo Longo, del prof. Marco Spolaore - entrambi docenti del New Cambridge Institute - e infine del giornalista Alessandro Tich.
Il primo dei tre incontri, tenuto dal docente di scienze Jacopo Longo, ha posto l’attenzione sugli effetti fisici e psicologici derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti. L’interessante lezione del prof. Longo ha dimostrato, prendendo in esame studi scientifici su alcune delle droghe più diffuse, come gli effetti derivanti dall’assunzione di stupefacenti siano gravi e talvolta anche devastanti, tanto più se l’assunzione avviene in giovane età ovvero quando il corpo e il cervello sono ancora in fase di sviluppo.
Ai danni fisici (neurologici, polmonari ecc.) vanno aggiunti poi i quelli psicologici perché alcune droghe, oltre a creare dipendenza e stati d’ansia, colpiscono la sfera, fondamentale in giovane età, della capacità decisionale e della motivazione. Il prof.Longo ha poi portato la realtà in classe mostrando agli alunni presenti in sala dei video e leggendo una toccante testimonianza di un ragazzo con alle spalle problemi di tossicodipendenza.
La seconda conferenza, tenuta dal docente di economia e diritto Marco Spolaore, verteva invece sugli effetti giuridici che ricadono su minori responsabili di atti di cyberbullismo o di uso e spaccio di sostanze stupefacenti.
Obiettivo di questa seconda fase del progetto era principalmente quello di sfatare alcuni falsi miti, purtroppo molto diffusi tra i nostri ragazzi, secondo cui chi sbaglia non paga, tanto più se chi sbaglia è un minore.
Il prof. Spolaore, codice civile e codice penale alla mano, ha spiegato alla giovane platea che invece le conseguenze giuridiche derivanti da certi errori fatti in gioventù possono rovinare la vita di un ragazzo per poi ripercuotersi nella sua vita da adulto compromettendo in alcuni casi anche la possibilità di trovare un lavoro.
“Per ultimi, quando però ormai è tardi, arriviamo noi giornalisti” ha esordito il dott. Alessandro Tich, giornalista professionista nonché attuale direttore responsabile di Bassanonet.it e del TG di Canale 68 Veneto.
La terza ed ultima delle tre conferenze - dal titolo “I minori dentro la notizia” - ha infatti chiuso il cerchio spiegando ai ragazzi che dopo essersi rovinati la salute assumendo droga, dopo aver rovinato la vita a qualcun altro con atti di bullismo o con altri tipi di reato e dopo averne pagato le conseguenze civili e penali, esiste un rischio ulteriore: ovvero quello di finire sul giornale, sul portale online o in televisione come dei criminali e magari solo per aver assecondato e non essersi opposti a una scelta sbagliata del proprio gruppo di amici.
Se è vero infatti che da un lato la tutela dell'immagine, ovvero la privacy dei minori è garantita a 360° dalla “Carta di Treviso”, resta il fatto - come ha sottolineato il nostro direttore - che “il completo anonimato non è garantito e che finire sotto i riflettori dei media locali finisce per creare danni d’immagine che possono lasciare un segno indelebile.”
E poi “c’è quel “numero magico”, il “18” - ha concluso Tich -, perché una volta compiuta la maggiore età viene meno ogni tutela e a quel punto davvero si rischia, dopo essere stati sbattuti in prima pagina con tanto di foto, di veder compromessa per sempre la propria reputazione”.
Ovvero si rischia di veder rovinata la propria vita ancor prima di cominciare la scalata e questo magari solo per semplice mancanza di consapevolezza.
Una consapevolezza che la scuola, insieme alla famiglia, deve cercare con sforzo incessante di trasmettere ai ragazzi.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 16 marzo
- 16 mar 2025Question Time
- 16 mar 2025Processo alle intenzioni
- 16 mar 2025Una Fietta di torta
- 16 mar 2024Europa League
- 16 mar 2023Partire in quarta nella terza età
- 16 mar 2023Canova Supernova
- 16 mar 2022Decisioni a tavolino
- 16 mar 2022Bonjour tristesse
- 16 mar 2021Anonima Ingegneri
- 16 mar 2020#Si Cambia
- 16 mar 2020“Madonnina”, interviene la direzione
- 16 mar 2018Motore di ricerca
- 16 mar 2017Il conto della giustizia
- 16 mar 2017Coltivazione in casa di marijuana: due arresti dei Carabinieri di Lusiana
- 16 mar 2017Piazza Grande
- 16 mar 2017Il welfare danzante
- 16 mar 2015E.R. - Politica in prima linea
- 16 mar 2015Bassano, lo Sportello di Segretariato Sociale cambia nome
- 16 mar 2015Marostica, Banca Popolare dona 12 defibrillatori al Comune
- 16 mar 2012Zonta Revolution
- 16 mar 2012Cassola: consiglio comunale straordinario per dire “no” al gassificatore
- 16 mar 2011Maltempo: “Stato di allarme” per la zona Basso Brenta - Bacchiglione
- 16 mar 2009Ricorso contro l'antenna telefonica di Via Vittorelli
Più visti
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 14.408 volte
Attualità
10 mar 2026
Addio a Luciano Todaro: scompare a 70 anni lo storico esponente della Lega bassanese
Visto 8.303 volte
Trasporti e Mobilità
10 mar 2026
Trasporti, Confartigianato lancia l'allarme costi
Visto 4.048 volte
Geopolitica
15 mar 2026
Cipro, il Mediterraneo orientale si riempie di navi da guerra
Visto 3.784 volte
Musica
12 mar 2026
La musica sacra nella sua più alta espressione: tornano i Concerti di Primavera
Visto 3.389 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.430 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.929 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.919 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 14.632 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 14.408 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 14.071 volte
