Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 24-07-2015 20:09
in Attualità | Visto 3.076 volte

E Zaia rilancia la Nuova Valsugana

I trentini non la vogliono e la pongono come condizione per dire “sì” alla Valdastico Nord. Ma il governatore ribatte: “La partita va affrontata in linea con la progettualità del Veneto che ha in programmazione la Valsugana”

E Zaia rilancia la Nuova Valsugana

Fonte immagine: gds.it

Grandi infrastrutture in provincia di Vicenza: si sparigliano nuovamente le carte.
La questione riguarda innanzitutto la Valdastico Nord, sulla quale il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha incontrando il governatore del Veneto Luca Zaia. Nell’occasione Zaia ha ribadito che il Veneto è “assolutamente favorevole al completamento verso Nord della Valdastico, che significherebbe avere un nuovo valico verso il Brennero.”
“Ma la partita - ha aggiunto ancora Zaia, ponendo quasi le condizioni per il confronto col presidente della Provincia Autonoma di Trento Ugo Rossi - va affrontata in linea con la progettualità del Veneto che ha in programmazione la Valsugana.”
Si ritorna così al punto di partenza. Trento, infatti, ha annunciato di recente il suo possibile “sì” alla Valdastico Nord, ma a precise condizioni: tra le quali, appunto, la richiesta che lo Stato si impegni ad impedire la realizzazione della Nuova Valsugana tra Castelfranco Veneto e il confine nord della Valbrenta bassanese. E questo perché il project della Nuova Valsugana comporterebbe, per la Provincia Autonoma, un appesantimento del traffico sulla Valsugana trentina.
Il Veneto invece rilancia: “Quando abbiamo progettato la Valsugana - ha spiegato Zaia - volevamo risolvere un punto nevralgico della viabilità del Veneto in totale assenza del completamento della Valdastico Nord. Ad oggi per me il quadro è ancora questo.”
L’ipotesi Nuova Valsugana, dunque, non tramonta ancora: favorita anche - forse - dalla maxi penale da oltre un miliardo di euro che lo Stato e la Regione Veneto si troverebbero a dover pagare ai proponenti privati dell’opera in project financing se questa venisse ritirata dal piano delle infrastrutture regionali.
Solo qualche giorno fa il governatore del Veneto Luca Zaia aveva annunciato: “Stop ai project financing in iter in Regione, a partire da quelli di strade e autostrade”.
Escluso, a quanto pare, il project della Nuova Valsugana.

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