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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 10-05-2014 12:55
in Politica | Visto 3.366 volte

L'Officina delle Idee

Domenica 11 maggio in sala mensa Baxi la coalizione di Dario Bernardi allestisce 10 “reparti” per raccogliere dai cittadini le proposte sulla città. Ma senza simboli di lista: “E' una piazza libera in cui incontrano e si depositano le idee”

L'Officina delle Idee

La conferenza stampa di presentazione della "Officina delle Idee" (foto Alessandro Tich)

Il logo dell'iniziativa rappresenta due ingranaggi che, girando, fanno “alzare” la Torre Civica. Una raffigurazione simbolica dello sviluppo di Bassano attraverso le idee dei suoi cittadini. Ed è proprio quello che si propone l'“Officina delle Idee”, l'incontro aperto a tutti in programma domani, domenica 11 maggio, dalle ore 10 alle 13, presso la sala mensa della fabbrica Baxi in via Trozzetti in città.
L'evento è promosso dal candidato sindaco Dario Bernardi e dalle cinque liste della sua coalizione, ma - come sottolineano gli stessi promotori - “non ci sarà nessun simbolo elettorale”.
“Qui vogliamo offrire una piazza aperta a tutti i cittadini, ai quartieri, alle categorie, offrendo una possibilità di confronto svincolata dalla politica - spiega Bernardi -. L'Officina delle Idee vuole essere un laboratorio di idee che si trasformano in prodotti finiti per la città, ed è un concreto progetto che intende mettere in pratica le nostre idee su Bassano. Ma una di queste idee è che anche gli altri hanno idee, che qui troveranno un posto libero, senza condizionamenti, dove poter circolare.”
“E' una piazza cittadina - puntualizza ancora il candidato sindaco - in cui si incontrano e si depositano delle idee. All'inizio ci sarà una breve presentazione di Giuliana Liotard, che ha curato l'organizzazione. Poi le idee saranno accolte e messe tutte “in magazzino”. Ci saranno dieci tavoli di lavoro, ovvero dieci “reparti” tematici, in cui chiunque potrà liberamente presentare e spiegare la sua idea per lo specifico tema del tavolo e condividerla con i presenti. Chi lo vorrà, potrà presentare più idee e più proposte nei differenti “reparti”. Tutte le idee, dopo essere state accolte nel “magazzino”, passeranno al “reparto produzione” per essere restituite alla città domenica 18 maggio alle ore 11 in sala Tolio. Sono idee prodotte e regalate al mercato della città che renderanno più ricca la possibilità di futuro per Bassano.”
I dieci “reparti” dell'Officina delle Idee riguarderanno - ciascuno nel rispettivo tavolo, che avrà a sua volta uno specifico referente - i seguenti temi: “Fare città ogni quartiere” (cittadinanza attiva, volontariato ecc.); “Il Comune brillante” (organizzazione, servizi, risorse e bilancio ecc.); “Il “made” in Bassano” (attività, competitività, prodotti locali, imprese ecc.); “La città in famiglia” (persona, pari opportunità, servizi sociali ecc.); “Il paesaggio ritrovato” (ambiente, urbanistica, mobilità, sostenibilità ecc.); “La città frizzante” (cultura, sistema musei, beni culturali ecc.); “La Pedemontana servizi” (Tribunale, provincia 2.0, ospedale, sicurezza ecc.); “Ragazzi e giovani ci dicono” (tempo occupato e tempo libero, spazi ecc.); “La città dello sport” (società, impianti, iniziative, manifestazioni ecc.) e “Scuola e lavoro in città” (integrazione, orientamento, nuove opportunità ecc.).
Pur senza simboli e senza materiale di propaganda elettorale - per le motivazioni sopra riportate -, i rappresentanti delle cinque liste della coalizione pro Dario Bernardi saranno comunque presenti, uno per ciascun tavolo di lavoro, per raccogliere e portare “in magazzino” le idee della cittadinanza.
Per Francesco Bellin (Ła Brenta - Insieme per l'Indipendenza) è l'occasione per “dare voce a coloro che non esercitano politica in città”. Per Giuliana Liotard (Bassano Futura), referente operativa dell'incontro, è l'esempio “di un processo metodologico di apertura e condivisione”. Per Giorgio Bettiati (Città Vostra) è un modo “per aiutarci a scegliere la strada su cui dobbiamo lavorare”. Annalisa Toniolo (Essere Cittadini) sottolinea l'aspetto della “partecipazione costante e della restituzione al territorio dei risultati ottenuti”. Nicola Giangregorio (Rinascita Bassanese) rileva l'approccio “di umiltà” per “apprendere più elementi possibili per migliorare lo stato della nostra città”.
“E' lo stile concreto di come noi intendiamo fare “marketing” per favorire i concreti percorsi di Amministrazione partecipativa che, se eletti, saranno alla base della nostra azione - dihciara ancora Dario Bernardi -. L'intento è quello di offrire alla città un laboratorio di politica vera, in cui la comunità si interroga sulle soluzioni per la sua “polis”. Ed è l'esempio di come una forza civica si propone, eventualmente dal 9 giugno se ci sarà il ballottaggio, di governare Bassano.”
“E' un contributo di programma alla campagna elettorale - conclude -, uno spazio aperto a tutti dove tutti possono incontrarsi senza dire a che famiglia politica appartengono.”

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