Ultimora
27 Apr 2026 16:25
'La poetica della corrispondenza' al Padiglione Grenada della Biennale Arte di Venezia
27 Apr 2026 12:28
Sì da assemblea Delfin a passaggio quote di due fratelli a Leonardo Maria Del Vecchio
27 Apr 2026 12:21
Sequestrata banca clandestina gestita da cinesi, 12 arresti
27 Apr 2026 22:42
Serie A, Lazio-Udinese 3-3
27 Apr 2026 21:50
Tennis, Madrid: Cobolli va agli ottavi, ko Vallejo
27 Apr 2026 20:50
Serie A, in campo Lazio-Udinese DIRETTA
27 Apr 2026 20:27
Il Quirinale scrive a Nordio sulla grazia a Minetti, nuove verifiche. Lei: 'Notizie false su di me'
27 Apr 2026 20:27
Serie A, Cagliari-Atalanta 3-2
Superstrada Pedemontana a rischio sospensione
Clamoroso. Zaia scrive a Letta: “Se lo Stato non ci trasferisce le risorse previste, costretti a interrompere i lavori”. Le repliche di Celotto (M5S) e Follesa (CoorVeneto PA): “Dove sono i soldi dei privati e delle loro banche?”
Pubblicato il 06 nov 2013
Visto 7.205 volte
Incredibile, ma vero: i cantieri della Superstrada Pedemontana Veneta, attualmente in fase di costruzione anche nel tratto bassanese, potrebbero essere interrotti per decisione della Regione Veneto.
”Il Commissario Delegato della Superstrada Pedemontana Veneta Silvano Vernizzi ha recentemente erogato 11 milioni e 616 mila euro per pagare l’ultima fattura emessa dal Concessionario che sta realizzando l’opera. Poiché, onorata questa tranche non sono disponibili altri fondi, se, nonostante i ripetuti solleciti delle Regione, non si provvederà subito a corrispondere il contributo statale previsto dai Decreti Interministeriali, i lavori dovranno essere inevitabilmente sospesi, procurando un gravissimo danno all’economia e all’occupazione della nostra Regione.”
E’ questo il succo della lettera che il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha inviato al Presidente del Consiglio, Enrico Letta, invitandolo a onorare gli impegni assunti da Roma per la costruzione
”del nuovo e fondamentale asse viario”, i cui lavori sono iniziati due anni fa, nel novembre del 2011.
Un cantiere della SPV (foto: archivio Bassanonet)
Per la realizzazione della Pedemontana, scrive Zaia nella lettera, la quota di contributo pubblico in conto capitale è assicurata dai fondi statali assegnati alla Regione sulle annualità comprese tra il 2002 e il 2016. Ma il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha trasferito solo le risorse relative al 2002, 2010, 2011 e 2013, per complessivi 76 milioni e 924 mila euro, con i quali la Regione ha garantito sino a ora la regolarità dei pagamenti al Concessionario, nei tempi contrattualmente previsti.
“Il problema - sottolinea Zaia - riguarda la mancata reiscrizione a bilancio 2013 delle somme perenti, seppur con nota del 13 giugno scorso, in considerazione dell’avanzamento dei lavori, abbia sollecitato il Ministero a iscrivere i contributi riferiti alle annualità 2003, 2004 e 2005, per circa 61,9 milioni di euro.”
“Non possiamo assolutamente permettere che i cantieri si fermino - ammonisce il governatore del Veneto - e mi auguro che il Presidente Letta intervenga autorevolmente, insieme ai ministri Saccomanni e Lupi, ai quali ho fatto pervenire copia della missiva, per scongiurare questo pericolo. Stiamo parlando di un’opera strategica per una delle aree produttive tra le più importanti d’Italia, che garantirà sicurezza della mobilità e che vede oggi impegnati centinaia di lavoratori. Insomma, una preziosa boccata d’ossigeno in un momento di pesante crisi economica.”
La realizzazione della Superstrada a pedaggio - come ricorda una nota della Regione Veneto - è prevista con un progetto di finanza, per un costo complessivo che si aggira attorno ai 2 mila e 130 milioni di euro, parzialmente coperto da un contributo pubblico in conto capitale di oltre 173 milioni di euro.
Le repliche di Celotto (M5S) e Follesa (CoorVeneto PA)
Sulla notizia è intervenuto in serata, con una comunicazione trasmessa alle redazioni, il referente del Movimento 5 Stelle del Grappa Francesco Celotto.
“Il presidente della Regione Luca Zaia, ormai ridottosi a portavoce del commissario alla Spv Silvano Vernizzi - dichiara Celotto - ha letteralmente rotto la barriera del ridicolo quando quest'oggi ha avuto la faccia tosta di incalzare il governo affinché siano trasferiti alla Regione quei fondi pubblici votati con provvedimento delle camere, utili a far proseguire i lavori sui cantieri Spv, che altrimenti si bloccherebbero.”
“Ma scusi tanto signor Zaia - continua Celotto -, l'opera non è a carico pressoché tutta dei privati, ovvero di Sis? Dove stanno i quattrini che Sis e banche dovrebbero scodellare sul tavolo per il futuro grandioso del Veneto? La cosa che è ancor più demenziale riguarda poi le carte. Si chiedono soldi alle casse pubbliche, ma il commissario ben si guarda dal rendere pubblico il contratto che è alla base della Spv, come richiesto anche dai nostro parlamentare Federico D'Inca' cui sono stati prontamente negati i documenti.”
“Perché? Ormai tutti hanno capito che la Spv si farà solo se arriveranno tonnellate di quattrini da casse pubbliche sempre più esangui - sostiene il portavoce del M5S del Grappa -. E che nessuno si azzardi a dire che l'esplosione dei costi è dovuta alle migliorie chieste dai Comuni. La verità sta venendo a galla. E se quello che si materializzerà è un futuro di angoscia per i veneti che si sveneranno per sostenere questa opera inutile e nociva alla finanza regionale, allora nessuno potrà lamentarsi.”
“La realtà che stiamo scoprendo - conclude Celotto - è chiara ,come diciamo ormai da tempo, purtroppo inascoltati attraverso il ricorso al project financing di fatto si privatizzano gli utili e si pubblicizzano le perdite, creando un gigantesco debito pubblico occulto. Ricordiamo che solo nel Veneto sono in progetto quasi 15 miliardi di opere pubbliche autostradali col sistema del project financing.”
Sempre in serata è giunta in redazione anche la replica del CoorVeneto PA (Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa) con una nota a firma del portavoce Massimo Follesa.
“Sembra che il presidente Zaia e il suo assessore Chisso con l'ing. Vernizzi si stiano impegnando nel dimostrare la fondatezza di quanto abbiamo segnalato alla corte dei Conti del Veneto - afferma CoorVeneto PA -. Il Progetto di finanza della SPV sarebbe privo di fondi privati e regge solo con un sostanzioso finanziamento pubblico. Dove stia in bilancio adesso se ne lamenta anche il presidente Zaia. Dunque è vero, si tratta di un progetto di debito, sono già rimasti senza soldi? Quanto grandi sono i crediti dei subappaltatori? A noi giungono profondi disappunti e gravi difficoltà dei piccoli che reggono proprio grazie alla magnanimità delle banche, magari le stesse che dovrebbero finanziare l'opera.”
“Questo ci spinge a ribadire forte - conclude testualmente Follesa - quanto chiesto alle Procure della Repubblica e della Corte dei Conti. SPV: Sis, Zaia, Chisso e Vernizzi, fuori con le mutande in mano, fuori contratto & documenti finanziari. Dove sono i soldi dei privati e delle loro banche?”.
P.S.: Cari colleghi di Bassanopiù e Vicenzapiù, quando pubblicate le foto di Bassanonet (www.bassanopiu.com/leggi/finanziamento-superstrada-pedemontana-veneta-coorvenetopa-allattacco) citate la fonte.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 28 aprile
- 28 apr 2025Calendimaggio
- 28 apr 2025Bonifica istantanea
- 28 apr 2024Bufera generale
- 28 apr 2022Gerin Informa
- 28 apr 2022Nel nome del padre e della madre
- 28 apr 2021Guarda che numeri
- 28 apr 2021Money for Nothing
- 28 apr 2020La resa dei Conte
- 28 apr 2019Viva l'Italia
- 28 apr 2018The End
- 28 apr 2017Filosofia Zen
- 28 apr 2016Francesca “apre” e… chiude la piazza
- 28 apr 2016Vandali del 25 aprile, interviene il sindaco Poletto
- 28 apr 2016Terno Secco
- 28 apr 2015Only the Bridge
- 28 apr 2015Madre e figlia investite sulle strisce
- 28 apr 2014Silvia per te
- 28 apr 2014“Città Vostra”, o della continuità
- 28 apr 2014Nasce il Comitato “Riapriamo il Tempio Ossario”
- 28 apr 2014Cassola Beach 2
- 28 apr 2012Il concerto per il Primo maggio… al lavoro!
- 28 apr 2012Beppe Grillo a Rosà: “Noi siamo la variabile impazzita”
- 28 apr 2011Il cappottino primaverile
- 28 apr 2010Steda Spa, la grande sfida di “Cividale 3”
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.540 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 9.473 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.650 volte
Attualità
25 apr 2026
Dal Grappa a Mühlacker: il 25 Aprile di Bassano si apre all’Europa
Visto 8.109 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 7.597 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.285 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.540 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.331 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.928 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.907 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.092 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.196 volte