Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 08-12-2012 15:31
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Il volo dell'Aquila

L'imprenditore napoletano-bassanese Gianfranco Aquila destina i proventi del suo libro biografico “Il Signore delle penne” all'Associazione Italiana Soccorritori di Bassano. 15mila euro che serviranno all'acquisto di un nuovo automezzo

Il volo dell'Aquila

Il "Signore delle penne" Gianfranco Aquila (foto Alessandro Tich)

Con il cognome che porta, è abituato a volare alto.
Gianfranco Aquila - napoletano verace innamorato di Bassano - lo ha dimostrato col suo lavoro di imprenditore: è infatti il patron delle Penne Montegrappa, gli “strumenti da scrittura di alta gamma” destinati in gran parte alla fascia di utenza luxury internazionale e che proprio per questo - anche in questi tempi di economia grama - danno linfa a una realtà aziendale in continua crescita di fatturato nei mercati mondiali, con testimonial del calibro di Paolo Coelho, Sylvester Stallone e Jean Alesi, questi ultimi due anche soci dell'azienda.
La sua storia, del resto, è molto particolare. Nel 2000 Aquila aveva infatti venduto la storica fabbrica “Elmo & Montegrappa” di via Ca' Erizzo, prospiciente la riva del Brenta a Bassano, alla multinazionale svizzera del lusso Richemont, proprietaria di marchi come Cartier e Montblanc. Salvo poi ricomprarsela nove anni dopo, per trasferirsi di nuovo, e definitivamente, dal Vesuvio al Grappa.
E' solo l'ultimo atto di un avvincente percorso di vita e di lavoro raccontato nel libro biografico - scritto dall'esperto di storia d'impresa Claudio Ruggiero e uscito esattamente un anno fa per i tipi di Maggioli Editore - “Il Signore delle penne”.
E come annunciato già dodici mesi fa in sede di presentazione del libro, il ricavato della vendita delle prime 750 copie è stato devoluto da Aquila alla sezione di Bassano del Grappa dell'AIS - Associazione Italiana Soccorritori.
L'assegno di 15mila euro è stato consegnato dall'imprenditore ai rappresentanti dell'associazione di volontariato, in divisa arancione di ordinanza, nel corso di una breve cerimonia al “Sagittario” in piazzotto Montevecchio.
“L'anno scorso a dicembre, sempre qui al “Sagittario” - ci ha detto nell'occasione Gianfranco Aquila -, avevo presentato il libro per dire grazie a tutti i miei amici che hanno collaborato alla realizzazione del volume. Abbiamo venduto 750 copie e ora l'intero ricavato viene devoluto in beneficenza. 15mila euro destinati all'AIS di Bassano, e che serviranno all'acquisto di un nuovo automezzo.”
Un gesto concreto di sostegno economico, spinto da una personalissima e nobile motivazione.
“Come scrivo anche nel libro, io avevo un fratello disabile che ho perso quando aveva 16 anni - ha spiegato il Signore delle penne -. Col tempo ho poi scoperto che i Soccorritori aiutano i disabili. Ho voluto dare un segno di solidarietà, per ricordare mio fratello e aiutare chi fa del bene.”