Ultimora
6 Mar 2026 22:02
Al via le Paralimpiadi, festa nonostante boicottaggi e assenze
6 Mar 2026 20:18
Schianto fra tre auto nel Trevigiano, morto un 29enne
6 Mar 2026 19:23
Mattarella giunto a Verona per la cerimonia delle Paralimpiadi
6 Mar 2026 18:36
Furti di medicinali all'ospedale di Treviso, 24 indagati
7 Mar 2026 00:14
Trump vuole la resa dell'Iran. Wp: 'La Russia aiuta i Pasdaran'. Una fregata missilistica italiana v
6 Mar 2026 23:58
L'allarme del Qatar: 'Verso lo stop dell'export di energia'
6 Mar 2026 23:16
Mattarella dichiara aperte le Paralimpiadi, la festa nonostante i boicottaggi e le assenze
6 Mar 2026 23:19
Il Napoli piega il Torino e guarda al secondo posto del Milan
6 Mar 2026 22:44
Serie A: Napoli batte Torino 2-1 CRONACA e FOTO
6 Mar 2026 22:38
Serie A: in campo Napoli-Torino 2-1 DIRETTA e FOTO
Redazione
Bassanonet.it
Con l'acqua alla gola
Siccità: dopo l'attivazione del Piano Irriguo Straordinario di Emergenza, il Consorzio di Bonifica lancia un nuovo allarme. Cala sempre più la portata del Brenta, esaurita quasi la metà della portata di concessione per gli usi irrigui
Pubblicato il 22 ago 2012
Visto 2.991 volte
Resta sempre alta la guardia sull'emergenza idrica conseguente alla carenza di precipitazioni estive nel nostro territorio.
Il Consorzio di Bonifica Brenta lancia nuovamente l'allarme sulla prolungata situazione di siccità, tramite un comunicato trasmesso in redazione che pubblichiamo integralmente di seguito:
Foto: archivio Bassanonet
COMUNICATO
SITUAZIONE DI EMERGENZA IDRICA
Prosegue inesorabile la calura tropicale, un clima che ora la fantasia dei meteorologi ha definito “Lucifero”, dopo essere passati da “Caronte” a “Minosse”.
La gestione delle scarse risorse idriche, conseguentemente, è sempre più problematica.
Il Consorzio di Bonifica Brenta ha esaurito le riserve montane del Corlo e del Senaiga, ancora il 10 agosto, e da allora ha dovuto attivare un Piano Irriguo Straordinario di Emergenza, per distribuire la poca risorsa idrica disponibile.
Le misure straordinarie previste consistono nel sospendere alternativamente l’irrigazione per un turno ogni due. I turni sono di 7 giorni in sinistra Brenta e di 10 giorni in Destra Brenta, pertanto si è già passati ad un primo “giro di boa” nella sospensione dei turni.
La portata del fiume Brenta, con il passare dei giorni, sta calando sempre più, in modo lento ma inesorabile. Oggi il Consorzio dispone di una portata di soli 22,5 metri cubi al secondo, da cui deve detrarre i circa 4,5 metri cubi al secondo da lasciare nel fiume in base agli obblighi normativi sul minimo deflusso vitale.
Siamo quindi quasi a metà della portata di concessione, pari a circa 37 metri cubi al secondo. E la situazione non cambierà almeno fino al prossimo fine settimana, sperando che questa volta arrivino le tanto attese piogge.
“Guardando la situazione generale bisogna ammettere che al nostro Consorzio per ora non è andata così male, salvo alcune zone più critiche - afferma il presidente Danilo Cuman -. In altre realtà, a noi vicine, nel padovano o nel rodigino, si sono registrate situazioni molto più gravi, proprio dove non esistono sistemi irrigui organizzati e capacità di regolazione date da importanti invasi. Tutto sommato da noi i raccolti fino adesso sono stati salvati, tanto che alcuni agricoltori stanno già tagliando il mais; siamo orgogliosi di aver potuto dare un contributo in questo senso con il nostro lavoro, che non conosce sosta da gennaio a dicembre, perché il flusso delle acque va costantemente curato e seguito, 24 ore al giorno. La situazione di quest’anno dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che gli invasi sono fondamentali e che bisogna realizzarne degli altri, per tesaurizzare l’acqua nei momenti di abbondanza e rilasciarla quando invece scarseggia.”
Al proposito, il Consorzio caldeggia da molti anni un nuovo serbatoio sul torrente Vanoi, affluente del Cismon, che potrebbe avere una funzione sia per prevenire le piene fluviali che, appunto, come scorta idrica.
Tale invaso ricadrebbe non solo in Veneto, ma anche in Trentino, per cui non è facile la sua attivazione, “anche se si dovrebbe sempre guardare all’interesse generale e cercare di collaborare in uno spirito di reciproca solidarietà”, conclude il presidente Cuman, auspicando che la politica possa ragionare su queste importanti infrastrutture.
Il provvidenziale flusso d’acqua nelle reti consortili (un sistema che si dirama capillarmente nel territorio, a partire dai grandi canali, passando per le rogge intermedie e fino ai piccoli canaletti che raggiungono i singoli appezzamenti) non è importante solo per le colture agrarie, ma anche dal punto di vista ambientale, per garantire la fauna ittica e la flora riparia, nonché sotto l’aspetto igienico-sanitario, essendo spesso i canali consortili recapito di depuratori per cui le acque correnti offrono un benefico effetto di vivificazione.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 07 marzo
- 07 mar 2025La Triplice Alleanza
- 07 mar 2025Sconto alla rovescia
- 07 mar 2024Realtà conCre-ta
- 07 mar 2023Trentatré Trentini
- 07 mar 2022Cittadini, ma anche troppo
- 07 mar 2020Virus, si blocca il Nord
- 07 mar 2019La scoperta dell'acqua calda
- 07 mar 2019L'ascensore comunale
- 07 mar 2018Per chi suona la brentana
- 07 mar 2018Colpevoli evasioni
- 07 mar 2017SPV: “Zaia alza le tasse ai Veneti e tutela il concessionario”
- 07 mar 2017Rivoluzione Pedemontana
- 07 mar 2017Missione Goldfinger
- 07 mar 2015Je Suis Magdi
- 07 mar 2014SPV: “Un regalo al privato”
- 07 mar 2014“Salvate il soldato 5 Stelle”
- 07 mar 2014Un viale che si chiama desiderio
- 07 mar 2013Riapre l'ex “Venzo”: sarà una profumeria
- 07 mar 2013Maschi e femmine? Questione di identità
- 07 mar 20138 marzo: “Lavoro delle donne, priorità sulla quale bisogna investire”
- 07 mar 2012Schiavon, si allunga l'acquedotto in via Roma
- 07 mar 2012A Cassola arriva il gassificatore. Ma il sindaco non sa nulla
- 07 mar 20128 marzo: “Per le donne è sempre più difficile”
- 07 mar 2011Il PD, il premier e i gazebo
- 07 mar 2010Il giallo bassanese
- 07 mar 2009Sul Ponte degli Alpini la "stecca" saluta Bassano
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.089 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.719 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 10.462 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 9.218 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.750 volte
Incontri
03 mar 2026
Diario di un trapezista: Sigfrido Ranucci si racconta al Teatro Remondini
Visto 5.590 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.089 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.521 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.709 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.316 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.699 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.719 volte



