Ultimora
6 Apr 2026 10:12
Esce di strada con l'auto, muore 33enne nel veronese
5 Apr 2026 10:10
Patriarca Venezia, 'a Pasqua il disarmato è più forte dell'armato'
4 Apr 2026 20:58
Serie A: Sammarco, 'squadra viva, dobbiamo lavorare sulla testa'
4 Apr 2026 19:59
Serie A: Verona-Fiorentina 0-1
4 Apr 2026 19:45
Scoppia una bombola, ferita una donna nel Trevigiano
6 Apr 2026 10:10
Serie A: in campo alle 12,30 Udinese-Como DIRETTA
6 Apr 2026 10:47
Coldiretti-Ixé, col bel tempo picnic e gite di Pasquetta per 21 milioni di italiani
6 Apr 2026 10:37
Artemis II, è la giornata del passaggio ravvicinato alla Luna
Con l'acqua alla gola
Siccità: dopo l'attivazione del Piano Irriguo Straordinario di Emergenza, il Consorzio di Bonifica lancia un nuovo allarme. Cala sempre più la portata del Brenta, esaurita quasi la metà della portata di concessione per gli usi irrigui
Pubblicato il 22 ago 2012
Visto 3.002 volte
Resta sempre alta la guardia sull'emergenza idrica conseguente alla carenza di precipitazioni estive nel nostro territorio.
Il Consorzio di Bonifica Brenta lancia nuovamente l'allarme sulla prolungata situazione di siccità, tramite un comunicato trasmesso in redazione che pubblichiamo integralmente di seguito:
Foto: archivio Bassanonet
COMUNICATO
SITUAZIONE DI EMERGENZA IDRICA
Prosegue inesorabile la calura tropicale, un clima che ora la fantasia dei meteorologi ha definito “Lucifero”, dopo essere passati da “Caronte” a “Minosse”.
La gestione delle scarse risorse idriche, conseguentemente, è sempre più problematica.
Il Consorzio di Bonifica Brenta ha esaurito le riserve montane del Corlo e del Senaiga, ancora il 10 agosto, e da allora ha dovuto attivare un Piano Irriguo Straordinario di Emergenza, per distribuire la poca risorsa idrica disponibile.
Le misure straordinarie previste consistono nel sospendere alternativamente l’irrigazione per un turno ogni due. I turni sono di 7 giorni in sinistra Brenta e di 10 giorni in Destra Brenta, pertanto si è già passati ad un primo “giro di boa” nella sospensione dei turni.
La portata del fiume Brenta, con il passare dei giorni, sta calando sempre più, in modo lento ma inesorabile. Oggi il Consorzio dispone di una portata di soli 22,5 metri cubi al secondo, da cui deve detrarre i circa 4,5 metri cubi al secondo da lasciare nel fiume in base agli obblighi normativi sul minimo deflusso vitale.
Siamo quindi quasi a metà della portata di concessione, pari a circa 37 metri cubi al secondo. E la situazione non cambierà almeno fino al prossimo fine settimana, sperando che questa volta arrivino le tanto attese piogge.
“Guardando la situazione generale bisogna ammettere che al nostro Consorzio per ora non è andata così male, salvo alcune zone più critiche - afferma il presidente Danilo Cuman -. In altre realtà, a noi vicine, nel padovano o nel rodigino, si sono registrate situazioni molto più gravi, proprio dove non esistono sistemi irrigui organizzati e capacità di regolazione date da importanti invasi. Tutto sommato da noi i raccolti fino adesso sono stati salvati, tanto che alcuni agricoltori stanno già tagliando il mais; siamo orgogliosi di aver potuto dare un contributo in questo senso con il nostro lavoro, che non conosce sosta da gennaio a dicembre, perché il flusso delle acque va costantemente curato e seguito, 24 ore al giorno. La situazione di quest’anno dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che gli invasi sono fondamentali e che bisogna realizzarne degli altri, per tesaurizzare l’acqua nei momenti di abbondanza e rilasciarla quando invece scarseggia.”
Al proposito, il Consorzio caldeggia da molti anni un nuovo serbatoio sul torrente Vanoi, affluente del Cismon, che potrebbe avere una funzione sia per prevenire le piene fluviali che, appunto, come scorta idrica.
Tale invaso ricadrebbe non solo in Veneto, ma anche in Trentino, per cui non è facile la sua attivazione, “anche se si dovrebbe sempre guardare all’interesse generale e cercare di collaborare in uno spirito di reciproca solidarietà”, conclude il presidente Cuman, auspicando che la politica possa ragionare su queste importanti infrastrutture.
Il provvidenziale flusso d’acqua nelle reti consortili (un sistema che si dirama capillarmente nel territorio, a partire dai grandi canali, passando per le rogge intermedie e fino ai piccoli canaletti che raggiungono i singoli appezzamenti) non è importante solo per le colture agrarie, ma anche dal punto di vista ambientale, per garantire la fauna ittica e la flora riparia, nonché sotto l’aspetto igienico-sanitario, essendo spesso i canali consortili recapito di depuratori per cui le acque correnti offrono un benefico effetto di vivificazione.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 06 aprile
- 06 apr 2025Il Teatro dell’Assurdo
- 06 apr 2024United Colors of Elena Pavan
- 06 apr 2024Il gaZenbo
- 06 apr 2024Teatro Verdi
- 06 apr 2023Festa dell’Unità
- 06 apr 2023Nuovo di Pasqua
- 06 apr 2023ChefGPT
- 06 apr 2021Simply Red
- 06 apr 2017Velo diciamo noi
- 06 apr 2016Danni agli edifici comunali di via Da Ponte
- 06 apr 2016Lavori Ponte, oggi udienza al TAR su ricorso della Vardanega
- 06 apr 2016SPV, modifiche alla viabilità in via Cartigliana
- 06 apr 2016Social Crime
- 06 apr 2013Che cosa si può fare per il centro storico?
- 06 apr 2012Luciano Dissegna: “Il Notiziario Amministrativo di Romano fa propaganda elettorale”
- 06 apr 2012Ecco a voi “Forza Insieme”
- 06 apr 2012Sfondano la vetrina con l'auto e rubano occhiali per 70mila euro
- 06 apr 2012“In Lega Nord l'aria era diventata irrespirabile”
- 06 apr 2012Rosà: giù l'ex distretto sanitario. Presto un nuovo parcheggio in centro
- 06 apr 2012La Provincia: “La Pedemontana non tutela a sufficienza l'integrità della fascia di ricarica delle falde”
- 06 apr 2012Rosà: la giunta comunale dice “no” al gassificatore
- 06 apr 2012Valsugana. Il sindaco di Cassola alla Lega: “Incapace di comprendere la realtà dei fatti”
- 06 apr 2011Ricovero abusivo di barboni al “San Bassiano”
- 06 apr 2010"Io non pago!"
Più visti
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.924 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.399 volte
Politica
31 mar 2026
Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali
Visto 10.332 volte
Geopolitica
31 mar 2026
Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali
Visto 9.119 volte
Cose in Comune
30 mar 2026
Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati
Visto 8.371 volte
Politica
01 apr 2026
La nota di "Prima Rossano": «Persa un'occasione di stabilità»
Visto 8.190 volte
Attualità
02 apr 2026
Bassano 2029, parte la corsa per il titolo di Capitale della Cultura
Visto 8.079 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.499 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.924 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.136 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.746 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.440 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.172 volte
