Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Quando la politica entra in ospedale

Il Veneto approva il nuovo Piano Sociosanitario e a fine anno la Regione nominerà i nuovi manager delle Ulss. Come spiegare ai politici il criterio “buon magagement - buona sanità”? E' stato il tema di un affollato convegno a Bassano

Pubblicato il 25 giu 2012
Visto 3.573 volte

Pubblicità

SALUS

Quando si dice “stare sul pezzo”. L'Ulss n.3 - in collaborazione con la FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) e col Raggruppamento di Bassano di Confindustria Vicenza - organizza un convegno sul tema “Buon Managemet = Buona Sanità” e l'appuntamento viene proposto appena quattro giorni dopo l'approvazione, anche se a seguito di un parto piuttosto travagliato, del nuovo Piano Sociosanitario della Regione Veneto, che ridisegna definitivamente il sistema della sanità e del welfare regionale.
L'incontro svoltosi questa mattina all'Hotel Belvedere in città - seguito da un'affollata platea di dirigenti delle Ulss vicentine, primari ospedalieri, funzionari sanitari e amministratori comunali - ha affrontato quindi un argomento di estrema attualità: e cioè come garantire e valutare, per la gestione e il raggiungimento degli obiettivi delle singole Aziende Sociasanitarie, la qualità manageriale dei dirigenti scelti dalla politica.
Gli attuali “dg” (direttori generali) delle Ulss venete, nominati dal governo regionale, sono in scadenza a fine anno e chi dal 2013 subentrerà al loro posto - sempre su nomina del presidente della giunta regionale, ma con “parere obbligatorio e vincolante” del consiglio regionale - affronterà uno scenario completamente nuovo: avrà un incarico triennale e non più quinquennale, non potrà dirigere la stessa Ulss per più di due mandati consecutivi e sarà soggetto alla valutazione annuale sui risultati operativi e di esercizio economico da parte della Regione.

La tavola rotonda al convegno "Buon Management = Buona Sanità" (foto Alessandro Tich)

Sarà un impegno non da poco: in caso di mancato rispetto dei vincoli di bilancio e delle direttive di programmazione, il contratto della Regione Veneto col “dg” sarà risolto e l'Unità Sanitaria potrà essere commissariata.
Chi sarà chiamato alla guida delle organizzazioni territoriali della sanità pubblica dovrà quindi comportarsi sempre più come un manager di un'impresa privata: dalla definizione degli obiettivi di produzione (in questo caso, dei servizi da erogare) alla scelta dei dirigenti aziendali (direttore sanitario, direttore amministrativo, direttore dei servizi sociali e direttori di struttura, ovvero i primari) “motivandone meriti e professionalità”.
Ma mentre “un manager privato - come ha osservato Ugo Sostero, prorettore dell'Università Ca' Foscari di Venezia - lavora per produrre profitto, e quindi ricchezza, il manager pubblico della Sanità opera per la promozione e la tutela della salute. Per entrambi vale il principio dell'equilibrio economico, che impone di non spendere più soldi di quelli che si ricevono: per il privato si tratta di un obiettivo, mentre per il pubblico questo rappresenta un vincolo.”
Già: perché in passato i “buchi” della sanità erano tecnicamente e politicamente possibili, mentre oggi il rispetto degli obiettivi di bilancio, ad opera di manager di comprovata competenza amministrativa e professionale, è una condizione di partenza oramai imprescindibile.
E allora con quali criteri andrà definito il prossimo valzer delle poltrone ai vertici delle Ulss venete? Ovvero - come ha rilevato il presidente della 12° Commissione Igiene e Sanità del Senato, Antonio Tomassini -, “la scelta dei manager sarà ancora basata sul criterio della “fiducia politica” o sulla professionalità, che non può solo essere tecnico-amministrativa?”. Una bella domanda alla ricerca di una risposta.
Francesco Bernardi, presidente del Raggruppamento di Bassano di Confindustria, ha spiegato i fondamentali su “Impresa privata e management” cercando di tracciare un parallelo con le buone pratiche gestionali che possono essere applicate anche dal settore pubblico. Mentre per Francesco Longo, del Cergas Università Bocconi di Milano, i nuovi dirigenti delle Ulss andrebbero sempre più ricercati ad fuori della Regione, per evitare la nomina “dei “dg” come espressione della politica locale” in un momento “di delegittimazione culturale e politica del management pubblico”.
“A fine anno - ha osservato Leonardo Padrin, potente presidente della V° Commissione Sanità del consiglio regionale del Veneto - avremo di nuovi “dg”, secondo regole di impiego stabilite dalle nuove schede della sanità per i prossimi cinque anni. La Regione sceglierà chi sarà in grado di gestire questo cambiamento. Anche se restano l'incertezza e la turbativa delle aspettative elettorali dei politici che condizionano la scelta dei manager.”

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Pubblicità

Pubblicità

SALUS

Più visti

1

Attualità

04 mar 2026

Tribunale di Bassano, il ddl accelera in Commissione

Visto 12.434 volte

2

Attualità

06 mar 2026

Sanità veneta, tra conti e camici

Visto 11.986 volte

3

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 11.185 volte

4

Geopolitica

07 mar 2026

Hormuz, traffico marittimo quasi azzerato

Visto 8.937 volte

7

Associazioni

05 mar 2026

8 marzo e dintorni: tra femminile e maschile, oggi

Visto 3.504 volte

8

Danza

04 mar 2026

Dance Well: tra le opere della Fondazione The Bank

Visto 3.332 volte

9

Incontri

06 mar 2026

Dedicato a Tarcisio Frigo, Il mago dai mille cappelli

Visto 3.274 volte

1
2

Attualità

12 feb 2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 17.513 volte

4

Politica

19 feb 2026

Riforma costituzionale: parola all’esperto

Visto 15.732 volte

6

Attualità

13 feb 2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 14.793 volte

8

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 14.086 volte

10

Attualità

23 feb 2026

Gli Alpini arrivano in città

Visto 13.067 volte