Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-12-2011 16:20
in S.O.S. città | Visto 2.853 volte
 

Sulla testa dei cittadini

Spostate parte delle transenne di sicurezza davanti alla facciata pericolante della chiesa di San Giovanni in Piazza Libertà a Bassano. Ora il marciapiede a rischio è per metà “off limits”, e per metà percorribile

Sulla testa dei cittadini

Le transenne di sicurezza "spostate" davanti a San Giovanni (foto Alessandro Tich)

Domanda secca: il lato della facciata della chiesa di San Giovanni, in Piazza Libertà a Bassano del Grappa, rivolto verso il negozio OVS è meno sicuro del lato verso via Marinali?
E' quanto verrebbe da pensare guardando la strana “novità” di questi giorni.
Come noto - a seguito dell'improvvisa caduta di calcinacci e pezzetti di pietra dalla facciata - nelle scorse settimane l'edificio sacro è stato messo in sicurezza, con un intervento di ripristino affidato alla ditta Altech di Bassano e l'allestimento di opportune transenne di sicurezza per escludere il transito dei pedoni su tutto il marciapiede davanti alla chiesa.
Le transenne in questione, recanti la scritta “Attenzione caduta materiali” sono state poste a un'opportuna distanza di sicurezza, a circa un metro e mezzo dalla facciata pericolante. Escluso pertanto al passaggio pedonale, per ovvi motivi di sicurezza, l'intero marciapiede del lato sud della piazza. Concesso solo l'ingresso alla chiesa, opportunamente protetto, in occasione dell'apertura di mostre o manifestazioni temporanee.
Ma da qualche giorno, appunto, è apparsa la “novità”. E a segnalarcela, con una telefonata in redazione, è stata una residente del centro storico.
Le transenne sul lato est della chiesa, che guarda appunto verso via Marinali, sono state spostate e accostate alla facciata. Risultato: per metà del fronte di San Giovanni il marciapiede è “off limits”, per l'altra metà (proprio quella dove sono caduti i calcinacci) lo stesso marciapiede è invece percorribile.
Non siamo ingegneri né esperti di sicurezza: ma se la legge di gravità è uguale per tutti, un'eventuale e malaugurata nuova “caduta di materiale” rischierebbe di piombare sulla testa dei cittadini.
Non è dato sapere, al momento, chi abbia fisicamente provveduto allo spostamento delle transenne. Ma sembra che all'origine dell'intervento ci siano state alcune rimostranze da parte di qualche ambulante del mercato settimanale di Bassano, che avrebbe lamentato la carenza di spazio per le bancarelle già “sacrificate” dalla contemporanea presenza in piazza delle casette del Mercatino, dell'albero di Natale e della pista sintetica di pattinaggio.
Ma sapere chi ha richiesto il recupero dello spazio del marciapiede e il perché, a questo punto poco importa. Ciò che conta - e lo facciamo attraverso il nostro portale - è fare subito chiarezza su questa anomala situazione, e consentire il ripristino delle normali condizioni di sicurezza nella zona. E qualora il ripristino non sia ritenuto necessario, invitiamo i soggetti coinvolti a vario titolo nell'intervento - Comune, parrocchia, ditta appaltatrice - a spiegarcene il motivo.