Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Cimatti: “Non è la ZTL che svuota i negozi del centro”

Il sindaco replica alle minacce di “serrata” dei negozi del presidente dei commercianti Cattarin contro le misure del Comune in materia di circolazione. “I cittadini sapranno valutare le responsabilità che ognuno deve assumersi”

Pubblicato il 14-12-2011
Visto 4.527 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Il messaggio, riportato oggi dal quotidiano “Il Gazzettino”, ha quasi il sapore di una dichiarazione di guerra.
A lanciarlo è il presidente dei commercianti di Bassano del Grappa Nico Cattarin, notoriamente contrario all'estensione della ZTL in centro storico, che annuncia una possibile “azione forte” contro “gli ultimi provvedimenti dell'Amministrazione comunale in materia di circolazione”: nella fattispecie, una clamorosa “serrata” dei negozi del centro.
L'annunciata protesta riguarda l'estensione della ZTL, ma non solo. Come afferma Cattarin, i negozi in centro - in particolar modo quelli di abbigliamento e calzature - hanno subito “una flessione delle vendite del 50-60%”. E il problema, per il presidente comunale di categoria, è riconducibile “ai parcheggi che non ci sono” e “alla nuova rotatoria al Generale Giardino”, che provocherebbe lunghe code spingendo la gente a desistere dal recarsi a Bassano.

ZTL in Piazza Libertà a Bassano: c'è ancora qualcuno...che non la conosce (foto Alessandro Tich)

Sui parcheggi, in particolare, Cattarin sostiene che “il parcheggio all'ex ospedale non ha regalato centinaia di posti, come sostenuto dall'Amministrazione, perché prima all'ex ospedale c'era già un posteggio, oltre al parcheggio nell'ex area Gasparotto.”
Da qui l'invito “a fermarsi”, rivolto dal presidente dei commercianti all'assessore ai Lavori Pubblici Dario Bernardi.
L'ennesimo attacco di Cattarin alla politica viabilistica del Comune non è passato inosservato nella stanza dei bottoni comunale. E oggi, al riguardo, è arrivata l'immediata replica del sindaco Stefano Cimatti.
“Comprendo perfettamente - afferma il sindaco - lo stato d’animo dei commercianti che hanno visto falcidiare le loro entrate da una crisi sempre più depressiva. I bollettini di guerra che ogni mattina occupano gran parte dei mezzi d’informazione certo non facilitano e mettono la gente in difesa, comprimendo inesorabilmente le spese per i consumi. Tuttavia, che si cerchi di addebitare la responsabilità di tutto ciò all’Amministrazione comunale mi pare perfino ridicolo. Ipotizzare che l’aver pedonalizzato 50 metri di Piazza Libertà, in un tratto in cui non vi è neppure un parcheggio, possa aver fatto diminuire gli acquisti a Bassano mi pare evidenzi una scarsa aderenza delle parole ai fatti.”
“E veniamo ai parcheggi - continua il primo cittadino -. Bassano del Grappa non ha mai avuto una disponibilità di parcheggi come quella attuale! Sono stati eliminati circa 190 posti a pagamento nell’area Gasparotto, ben più distante dal centro rispetto all’attuale “ex ospedale”; sono stati sostituiti 160 parcheggi a pagamento nell’area “ex ospedale” con 420 posti gratuiti! Vi sono quindi 70 posti in più e 350 a pagamento sono diventati gratuiti, almeno per questo periodo natalizio. A questi, poi, rispetto al Natale di due anni fa, dobbiamo aggiungere il centinaio di posti del Metropark della stazione, che abbiamo preso in affitto da giugno 2010 dalle Ferrovie dello Stato.”
“Chiunque frequenti il nostro centro storico - dichiara ancora Cimatti - avrà sicuramente notato che pullula di gente, soprattutto nei fine settimana, quando vi è la limitazione alla circolazione, ma avrà altresì notato che i negozi sono semivuoti, segno evidente che non è la gente che manca, ma che le disponibilità economiche e soprattutto la propensione alla spesa sono drasticamente diminuite.”
“Se è vero, come purtroppo non ho dubbi - aggiunge -, che gli affari non vanno affatto bene per i nostri commercianti, e se ciò avviene prima dell’avvio della ZTL, ciò mi conforta nel fatto che con la ZTL si deve andare avanti con determinazione, perché non è sicuramente questa la causa della diminuzione delle vendite, visto che sono così vistosamente diminuite prima della sua attuazione.”
“Se i commercianti, o parte di loro, decideranno azioni dimostrative, quali una serrata, come qualcuno ha annunciato - conclude il sindaco -, non potrò che dolermene, ma sono certo che i cittadini sapranno valutare le responsabilità che ognuno deve assumersi. Il nostro sforzo per rendere sempre più attrattiva la nostra città continuerà e lo testimoniano le numerose iniziative che, anche grazie alla Pro Bassano, vengono portate avanti.”

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.551 volte

2

Geopolitica

22-01-2026

Cuba, l’isola sotto pressione

Visto 9.242 volte

4

Attualità

21-01-2026

Il Sindaco Finco ringrazia la città

Visto 8.798 volte

5

Attualità

19-01-2026

Per San Bassiano, al Museo si festeggia la cultura

Visto 8.253 volte

6

Attualità

19-01-2026

Sale la febbre olimpica

Visto 7.039 volte

10

Attualità

24-01-2026

Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese

Visto 3.902 volte

4

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 10.978 volte

5

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.551 volte

6

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.513 volte

7

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.471 volte

9

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.388 volte