Ultimora
13 May 2026 10:34
Finanziamenti pubblici per 9 milioni ottenuti illecitamente, 4 imprenditori indagati
13 May 2026 10:18
Scoperta distilleria clandestina nel Trevigiano, due indagati
13 May 2026 11:49
++ Gratteri, 'rubati e venduti da poliziotti infedeli dati su calciatori e cantanti' ++
13 May 2026 12:07
Nordio: 'Com'è stato possibile condannare Stasi? La legge va cambiata'
13 May 2026 11:55
Al via il processo per l'omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio. Il legale di Jelenic chiede una
13 May 2026 11:52
Corte Ue, 'il sistema di assunzione del personale Ata viola il diritto'
“Bassano è una città da tripla A”
Il presidente di Confcommercio Bassano Luca Maria Chenet trasmette una “lettera aperta ai bassanesi”, ringraziandoli per la fiducia riposta nella categoria. E propone la sua ricetta per una proficua convivenza tra “botteghe” e tessuto sociale
Pubblicato il 26 gen 2012
Visto 3.723 volte
Chenet & Poor's. Il presidente di Confcommercio Bassano Luca Maria Chenet valuta il “rating” di Bassano del Grappa e la promuove al rango di “città con potenzialità da tripla A”: dove le tre A stanno per “Accessibilità, Attrattività e Animazione sociale”.
E' quanto afferma in una “lettera aperta ai bassanesi”, trasmessa alle redazioni, nella quale il presidente esprime il suo ringraziamento ai cittadini-consumatori “che hanno dato anche quest'anno fiducia - scrive Chenet - alla categoria che rappresento”.
Un messaggio che sviluppa alcune riflessioni per affrontare le questioni-chiave del rapporto tra “botteghe”, tessuto sociale cittadino e Amministrazione comunale e che qui sotto riportiamo integralmente:
Il presidente di Confcommercio Chenet: "Bassano è bella perché la gente la rende viva, facciamo in modo che questa gente continui ad arrivare" (foto Loris Fostari)
LETTERA APERTA AI BASSANESI
Carissimi bassanesi e non solo,
con il periodo natalizio concluso da poco e ormai al termine dei saldi di fine stagione, permettetemi alcune considerazioni personali. Sto vivendo questo momento da presidente della Confcommercio, in modo decisamente diverso dagli anni scorsi.
In questi primi sei mesi di presidenza, mi sono spesso trovato a riflettere sul ruolo della nostra Associazione per Bassano e per il territorio che la circonda, cercando di capire le dinamiche che insistono su quest’area.
Vi posso assicurare che non è facile, ma di una cosa sono certo, tutto il nostro comparto non potrebbe stare in piedi, senza la vivacità sociale di chi abita le città, i paesi, le frazioni, i quartieri; tutto non sarebbe possibile.
È per questo motivo che ho pensato di rivolgere un pubblico ringraziamento a quanti hanno dato, anche quest’anno, fiducia alla categoria che rappresento; a tutti va un profondo “GRAZIE” mio e soprattutto di tutto il mandamento.
In questo periodo ho avuto modo di toccare con mano delle realtà economiche molto diverse tra loro, mi sono reso conto sempre di più che il pensiero di chi abita la città ed il territorio, è lontano dal reale valore della categoria che rappresento. Dietro ad ogni “bottega”, ci sono persone che si dedicano con passione al proprio lavoro con sacrifici e dedizione, che spesso non vengono mai raccontati e soprattutto mai apprezzati.
Da fuori le cose sono decisamente diverse !!
In questi giorni è sulla bocca di tutti il caso “Venzo” e via Jacopo da Ponte, all’imbrunire, sembra spenta. Gli elementi per capire chiaramente la situazione, al momento, non sono però in nostre mani. Mi permetto di suggerire una riflessione perché oltre al rispetto totale per i lavoratori che hanno perso il posto, credo vada rispettato anche l’imprenditore come “persona”, che fino a prova contraria si è battuto fino all’ultimo per tentare di sconfiggere la situazione negativa e purtroppo non ne ha avuto la meglio.
Agli occhi di tutti può sembrare che la nostra associazione vuol fare della polemica per il gusto di farla. Vi assicuriamo che non è così. Non si spiegherebbe però perché ogni anno proponiamo ed investiamo sempre in nuove iniziative per aiutare a rendere Bassano unica assieme a tutto il territorio che la circonda.
In questi giorni spesso si parla di classificazioni per le nazioni, ebbene, noi abbiamo capito che la nostra città ha le potenzialità per “TRIPLA A”: Accessibilità, Attrattività e Animazione sociale; si tratta di un equilibrio dove ogni “A” ha un suo delicato ruolo, se una delle tre “A” viene meno, l’equilibrio salta.
Troppe volte ormai abbiamo sentito dire che non sono i parcheggi o la scarsa accessibilità a creare la crisi, e su questo concordiamo, ma non è “terrorizzando” chi accede al centro storico, che il problema si risolve, anzi aggrava la situazione.
Ad oggi l’opinione pubblica è convinta che la ZTL a Bassano sia già totalmente attiva, cosa non vera, ma il dubbio insinuato ha già diminuito gli accessi nel cuore della città con conseguenti ripercussioni attività economiche. Basti pensare allo spostamento del Timbrificio, alla chiusura del Caffè Museum e ai tanti locali sfitti che degradano la città.
In Centro Storico non ci sono solo negozi, bar o ristoranti, ma banche, assicurazioni, avvocati, notai, medici, uffici e tutte quelle attività che necessitano di accedere in centro per un “mordi e fuggi”. Gli stessi uffici comunali sono tutti in centro, quindi la volontà di bloccare l’accesso comporterà disagi soprattutto a quelle persone che entrano in centro storico per poco tempo e che stanno svolgendo la loro attività lavorativa.
Il sabato e la domenica sono tutta un’altra cosa, non c’è la frenesia di quando si sta lavorando e quindi siamo i primi ad apprezzare la totale pedonalizzazione limitatamente al weekend.
Vorrei inoltre si facesse chiarezza una volta per tutte. La ZTL non toglierà il traffico delle auto dal centro, non ci sarà una pedonalizzazione totale perchè le automobili dei residenti, delle persone con tesserino di disabilità, il carico e lo scarico, i taxi, i mezzi comunali, le auto degli Amministratori Comunali stessi e di quanti chiederanno il permesso temporaneo, passeranno lo stesso.
Di fronte a San Giovanni tra le 18 e le 19 dal lunedì al venerdì passano circa 200 auto (fonte Ufficio Mobilità) e di queste una buona parte continuerà a passare comunque, questo non è mai stato detto e credo sia opportuno segnalarlo.
Dobbiamo dar atto che l’Amministrazione in questo ultimo periodo ha attivato una serie di strumenti che stanno agevolando la vita della città, ma sulla ZTL crediamo ci sia molta confusione, la crisi c’è lo sappiamo bene noi, ma non facciamo di tutto perché questa venga alimentata da scelte che porteranno solo ulteriori difficoltà.
I tavoli di confronto sulla ZTL hanno avuto un solo incontro il 27 settembre scorso alla presenza del Consiglio di Quartiere e della nostra categoria. Doveva essere il primo di una serie di incontri, ma è rimasto l’unico.
Le nostre realtà commerciali ben radicate nel territorio hanno bisogno di vivere attraverso le “TRE A” senza di queste il tessuto sociale, economico e finanziario che aiuta tutta l’economia locale non è in grado di garantire quel benessere diffuso, che aiuta la crescita del territorio. Ogni attività crea occupazione, senza attività anche i posti di lavoro non possono essere garantiti.
Attraverso i negozi, i bar, i ristoranti, si porta un indotto che permette anche ad artigiani, manutentori e quanti operano nel settore dei servizi di avere e creare occupazione. Senza esercizi, niente manutenzione e niente posti di lavoro.
I “famosi 4 passi a Bassano” che abbiamo promosso noi, hanno contraddistinto un epoca che tutti ben ricordano. L’allora UMCE ora Confcommercio, assieme alla Pro Bassano erano il motore di una serie infinita di iniziative e questo accadeva perché tutto veniva reinvestito in loco, rendere attrattivo il territorio era un “ordine di scuderia” perché se il territorio attirava, tutti lavoravano ed erano stimolati ad investire.
Oggi non è più così, sono cambiate molte cose, le regole del gioco ed i giocatori sono cambiati.
Alla luce delle considerazioni, permettetemi uno sfogo finale. La nostra categoria reclama e merita maggior rispetto da parte di tutti ed in molti ambiti. Maggior tutela da parte delle istituzioni, sia a livello nazionale dove siamo continuamente vessati da “liberalizzazioni” incontrollate e additati come “un esercito di evasori” sia a livello locale dove forse meriteremmo più ascolto visto che da sempre il commercio rappresenta il primo biglietto da visita della città. Senza le nostre “botteghe” ed i nostri pubblici esercizi la città apparirebbe come una bella casa, ma vuota, senza luci, senza arredi, senza vita ed insicura.
E’ questo che si vuole ?
Vi ringrazio ancora per la fiducia che ci riconoscete, Bassano e quanto la circonda è bella perché la gente la rende viva, facciamo in modo che questa gente continui ad arrivare.
Cordialmente
Il Presidente
CONFCOMMERCIO Bassano
Luca Maria Chenet
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.653 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.786 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.629 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.059 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.302 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 7.747 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.984 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 4.780 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.183 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.808 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.102 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.237 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.227 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.179 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.322 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.808 volte