Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Acqua salata

Gli albergatori bassanesi protestano per le “insostenibili tariffe” del consumo idrico a carico delle strutture alberghiere. E dicono basta ai vantaggi tariffari per i Bed & Breakfast. “Ci tutelino e ci aiutino almeno gli amministratori locali"

Pubblicato il 22-12-2011
Visto 3.336 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

E' una delle voci più gravose dei bilanci di spesa della categoria. La voce in questione è quella dell'acqua, ovvero del consumo idrico e la categoria è quella degli Albergatori facenti capo alla Confcommercio di Bassano del Grappa.
Il presidente di categoria, Renzo Stefani, ed il suo vice, Roberto Astuni, hanno quindi preso di petto il problema intervenendo su quella che definiscono “l'insostenibile articolazione tariffaria pagata dalle strutture ricettive per la gestione del servizio idrico integrato”.
A tal proposito hanno recentemente inviato una richiesta al Presidente dell’ATO Brenta ma soprattutto ai due consiglieri di rappresentanza del nostro territorio nell'ente Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale: i sindaci di Romano d'Ezzelino e di Cartigliano, Rossella Olivo e Germano Rachella.

Gli albergatori bassanesi: "Paghiamo l'acqua al metro cubo a un prezzo del 28% più caro rispetto alla tariffa pagata dagli albergatori dell'Altopiano di Asiago"

“Non è più sostenibile per le nostre aziende un costo di oltre 10.000 Euro l’anno per il consumo di acqua potabile che incide in maniera drastica nei nostri costi di gestione” - esordisce Renzo Stefani, che poi rincara la dose evidenziando la grande disparità di trattamento tariffario tra l’utenza domestica e quanto pagato dalle strutture alberghiere (+ 103% per i primi 120 mc d’acqua).
Non è da meno Roberto Astuni che invece sottolinea la differente tariffa pagata dagli albergatori dell’Altopiano di Asiago, che pur rientrano nello stesso territorio gestito da ATO Brenta: nel Bassanese le strutture ricettive sopportano un prezzo a metro cubo del 28% più caro.
“Le attività economiche devono essere aiutate sopra ogni logica - prosegue Astuni - in questo particolare momento, soprattutto per tentare di rilanciare l’economia ed evitare ulteriori perdite di posti di lavoro. Gli Amministratori locali, nostri primi referenti, non possono rimanere sordi di fronte a questo nostro ennesimo grido di aiuto”.
Quello che chiede la categoria è di poter essere equiparati (almeno per quelle realtà strutturate con molte camere) alla tariffazione dei “Grandi Utenti”, molto più agevole e sostenibile, visto che, fatture alla mano, poche altre attività registrano “grandi consumi” come quelle in questione.
Il minor gettito - precisano nella lettera i rappresentanti degli albergatori - potrebbe inoltre essere recuperato spostando le tantissime altre strutture ricettive extra-alberghiere presenti nel territorio, dalla classificazione “Uso domestico - Residenti” a quella “Produttiva”.
In particolare si fa riferimento ai Bed & Breakfast che oggi pagano la più vantaggiosa tariffa riservata ai residenti e che peraltro non rientrano nell’applicazione di alcun regime contabile.
“A tal proposito - continua il suo intervento Renzo Stefani - ci aspettiamo anche un efficace supporto da tutti gli uffici competenti visto che siamo costretti a subire, da parte alcuni B&B, una sorta di concorrenza sleale considerando che talvolta non vengono nemmeno rispettati i requisiti previsti per legge, come l’obbligo di residenza, il numero massimo di tre camere o la colazione solo pre-confezionata”.
“Se è giusto come è giusto che il mercato sia libero ed accessibile a tutti - conclude Stefani - almeno chiediamo regole uguali per tutti, altrimenti il gioco non sta più in piedi e rischia di implodere.”

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 9.474 volte

2

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.222 volte

3

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.213 volte

4

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.104 volte

6

Attualità

13-01-2026

Il Caffè Italia cerca casa

Visto 8.593 volte

7

Attualità

13-01-2026

Rosà, il maxi-agrivoltaico approda in Regione

Visto 8.481 volte

8

Attualità

13-01-2026

Casting Call per il film “C-14”

Visto 8.188 volte

9

Attualità

15-01-2026

Rosà celebra le sue eccellenze

Visto 5.470 volte

1

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 12.118 volte

3

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.166 volte

4

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 10.010 volte

5

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.956 volte

6

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.953 volte

7

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.832 volte

9

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 9.474 volte