ELEZIONI
Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 28-04-2018 20:57
in Il "Tich" nervoso | Visto 2.684 volte
 

Un po' scritto e un po' letto

Pensieri e parole sul manifesto di benvenuto del sindaco agli Alpini sulle transenne del Ponte per l'Adunata Intersezionale

Un po' scritto e un po' letto

Foto Alessandro Tich

“Carissimi Alpini, benvenuti a Bassano del Grappa, sul Vostro Ponte, progettato da Andrea Palladio. Il monumento, protagonista della splendida Adunata del 2008, è attualmente in fase di restauro per consolidarlo e restituirlo all'antico splendore.”
È la parte iniziale del messaggio del sindaco Riccardo Poletto che campeggia sui quattro manifesti affissi ai quattro angoli delle recinzioni sul Ponte, bardato a festa (si fa per dire) per l'importante appuntamento dell'Adunata Intersezionale delle Sezioni Alpine Vicentine che domani vivrà la sua giornata clou con la tradizionale sfilata delle Penne Nere.
Che non sfileranno sul Ponte, per ovvi motivi, ma che a margine del programma di protocollo si riverseranno tutti, o prima o dopo, a visitare il grande malato a loro intitolato come si fa con un caro zio ricoverato all'ospedale.
Decine di migliaia di persone - tra Alpini in congedo, Alpini in armi, Alpini della Protezione Civile e familiari e accompagnatori al seguito - che non vorranno proprio perdersi l'insolita visione di questa monumentale pista da skateboard, transennata di sopra e attraversata di sotto da uno strano percorso tipo Camel Trophy in mezzo al Brenta. Roba da raccontarlo ai nipotini. Sempre che i nipotini - crescendo, laureandosi, sposandosi e mettendo su famiglia - non facciano in tempo a visitare a loro volta questo grande Monumento al Nulla, delimitato da transenne e ture, assieme ai loro figli.
E in effetti, come ben saprete dalle nostre cliccatissime cronache degli ultimi giorni (quella di oggi, “The End”, registra un epocale boom di letture), lo stato delle cose non corrisponde a quanto comunicato dal messaggio. Il Ponte è certamente in fase di restauro, ma è il restauro che è finito fuori fase. Per cui la comunicazione corretta da riportare sui manifesti dovrebbe essere: “Carissimi Alpini, benvenuti a Bassano del Grappa, sul Vostro Ponte, progettato da Andrea Palladio. Il monumento, protagonista della splendida Adunata del 2008, è attualmente in fase di interruzione dei lavori di restauro e non sappiamo ancora come andrà a finire.” La città di Bassano farebbe certamente una grama figura (ma del resto la sta già facendo da tre anni), ma sarebbe una dichiarazione onesta. Corrispondente alla realtà. E sappiamo bene quanto schiettezza e sincerità siano dei valori graditi al grande popolo dei “Veci” e “Bocia”.
E invece cosa verranno a conoscere gli ospiti con la penna sul cappello che arriveranno da fuori e si ammasseranno tra le due file di recinzioni di sicurezza sul “piano di calpestio” del secolare manufatto? Che è in corso il restauro del Ponte e che il Ponte sarà restituito all'antico splendore. Punto e basta. Perché è meglio così: meglio non approfondire.
Vagli a parlare agli Alpini (architetti e ingegneri esclusi) di trave Bailey o di trave reticolare di impalcato: gli fareste venire le traveggole. Vagli a dire che uno dei problemi è rappresentato dalle teste di palo: qualcuno potrebbe rispondervi “testa di palo sarai tu”. Vagli a chiarire che l'innalzamento delle pile non è un nuovo sistema di potenziamento dell'energia elettrica. E vagli a spiegare che l'indisponibilità della spalla Nardini non è l'esaurimento scorte di un nuovo distillato bassanese.
Troppo complicato. Meglio comunicare l'impressione che tutto va bene e che “stiamo lavorando per Voi”. Un messaggio rassicurante che deve creare un rapporto di sintonia tra chi lo comunica e chi ne è il destinatario: un po' scritto e un po' letto.
Tanto, finita la manifestazione, tutte le Penne Nere dal resto della provincia ritorneranno a casa e da lunedì o meglio ancora da mercoledì (c'è sempre un ponte di mezzo) i manifesti potranno essere riposti in magazzino e si tornerà al reale stato delle cose.
Quella di domani, propaganda sul Ponte a parte, sarà comunque una bella e grande giornata. Gli Alpini della provincia sfileranno dalle 9.45 alle 12.30 circa lungo il percorso che da Prato Santa Caterina (attraverso via Sant’Anna, salita Margnan, centro storico e piazze, viale Venezia) li porterà fino alla Caserma Montegrappa.
Per le Penne Nere di tutto il Vicentino sarà l'ultima “sgambata” prima del grande appuntamento di domenica 13 maggio: la 91sima Adunata Nazionale degli Alpini a Trento. Adunata Nazionale che per il secondo anno consecutivo si svolge a solo un'ora di macchina da Bassano. L'anno scorso, come si ricorderà, la grande manifestazione si era svolta a Treviso con l'indimenticabile Adunata del Piave. E sapete quale città ha battuto Treviso per l'assegnazione finale della sede dell'Adunata votata al consiglio nazionale A.N.A. di Milano? Ha battuto Modena.

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