Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
13 May 2026 21:55
Il Senato Usa conferma la nomina, si apre l'era di Warsh alla Fed
13 May 2026 20:42
Fonti: 'La proposta della Lega Calcio sul derby non è percorribile'
13 May 2026 16:14
Coppa Italia: alle 21 la finale Lazio-Inter DIRETTA
13 May 2026 20:33
++ Fonti, 'proposta Lega Calcio sul derby non percorribile' ++
13 May 2026 20:31
Hantavirus, sindaca di Villa San Giovanni: "Federico sta bene"
13 May 2026 20:20
Negativi i test all'Hantavirus, ma 'non reggeremmo nuova pandemia'
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Moderazione salariale
Cosa succede sul fronte delle buste paga? Lo scoglio della produttività per superare un problema di bassi salari ormai ventennale
Pubblicato il 23 giu 2024
Visto 11.452 volte
Demografia, produttività e salari. Questa è la triade di cui tener conto per il futuro dell’economia italiana. Proprio su questi tre argomenti si è sviluppato l’approfondimento organizzato in settimana dalla sede regionale di Venezia della Banca d’Italia in occasione della presentazione del Rapporto annuale 2023 (“L’economia del Veneto”).
Gli economisti della Banca d’Italia scrivono nel loro rapporto che «nell’ultimo decennio la riduzione della popolazione in Veneto si è associata a un progressivo invecchiamento, determinando effetti rilevanti nel mercato del lavoro e sulla crescita economica. Se in altre regioni europee a vocazione manifatturiera questo impatto è stato più che compensato dal forte aumento della produttività, in Veneto e in Italia il calo demografico si è invece associato alla diminuzione della produttività, contribuendo alla bassa crescita del PIL pro capite registrata negli ultimi venti anni».
Incontro Federmeccanica e Sindacati (18 giugno 2024)
Scorrono a cadenza settimanale gli indizi grandi e piccoli del tracollo demografico che coinvolgerà l’organizzazione sociale dei centri urbani, e più in generale i conti pubblici e il sistema pensionistico italiano. Inoltre, alla demografia si sta pericolosamente collegando la questione della produttività che è a sua volta una (non certamente l’unica, e in alcuni lavori nemmeno la più importante) delle cause della glaciazione di salari e stipendi del nostro Paese, rimasti sostanzialmente al palo negli ultimi vent’anni. Se un tempo preoccupava la spirale inflazione-aumento dei salari, oggi preoccupa la spirale demografia-produttività-bassi salari.
Nell’ultimo rapporto della Commissione europea sulla convergenza sociale si legge che «i salari italiani sono strutturalmente bassi, tra il 2013 e il 2022 la crescita dei salari nominali per occupato è stata del 12%, la metà della crescita europea (23%). E se si ragiona in termini di potere d’acquisto: l’Italia va al -2% mentre la UE registra un +2,5%».
E ancora: i salari e gli stipendi italiani hanno subito un ulteriore stress nel biennio di altissima inflazione tra il 2022 e il 2023. «La crescita dei salari nominali non è stata sufficiente a colmare la perdita di potere d’acquisto causata dal recente picco di inflazione collegato alla crisi energetica generato dall’invasione russa in Ucraina» (Commissione europea).
In cerca di salari migliori i giovani italiani, non solo quelli specializzati e in grado di andare a cogliere le migliori opportunità professionali in giro per il mondo, vanno all’estero e contribuiscono a “spolpare” la base dei residenti. È “l’emigrazione dei camerieri” come l’ha chiamata il demografo Gianpiero Dalla Zuanna che, al convegno della Banca d’Italia a Palazzo Dolfin Manin, riportava l’esempio delle sue chiaccherate con i giovani italiani che nei mesi scorsi aveva “intervistato” in Australia durante una parentesi di insegnamento all’estero. Perché i ragazzi vanno all’estero? Semplice, un cameriere a Melbourne può guadagnare oltre 2.000 euro netti al mese (fatto il debito cambio di valuta) contro i 1.000 euro scarsi che riceverebbe in Italia.
L’Italia, oltre ad essere un’economia turistica con una forte componente di servizi che ha bisogno anche di camerieri, è prima di tutto però un grande Paese manifatturiero. Per questo è molto interessante leggere il resoconto di Federmeccanica diramato in occasione dell’ultimo incontro con Assistal e Fim, Fiom, Uilm che si è svolto nei giorni scorsi per il rinnovo del contratto nazionale metalmeccanici.
«La questione salariale è di grande attualità, considerando che sono passati pochissimi giorni da quando, il 7 giugno u.s., l’ISTAT ha pubblicato il dato a consuntivo dell’indice IPCA NEI, relativo all’anno 2023, che determinerà nel corrente mese un adeguamento dei minimi di garanzia, in unico anno e in un’unica soluzione, che non ha precedenti nella storia del nostro CCNL e dell’intero Sistema.
Il dato dell’IPCA NEI - al netto degli energetici importati - relativo all’anno 2023, pari al 6,9% è stato superiore rispetto a quanto previsto (6,6%) il giugno scorso dallo stesso Istituto, e si è rivelato superiore al dato IPCA - inflazione generale - che è stato pari a 5,9%, nonché al dato IPCA al netto degli energetici (non solo quelli importati) che è stato pari a 5,7%. L’adeguamento dei minimi di garanzia sarà pertanto pari a 137,52 euro al livello C3.
In soli due anni sono stati riconosciuti nel nostro Settore adeguamenti pari a 260 euro al livello C3, e considerando l’intero periodo di vigenza, a partire dal giugno 2021, l’adeguamento complessivo è stato pari a 310 euro sempre al livello C3. Sono numeri che parlano da soli ed evidenziano come il CCNL metalmeccanici abbia dato le risposte tempestive e sostanziose, determinando un salario di garanzia di assoluto livello».
Ci saranno dunque spazi per ulteriori aumenti? L’associazione della meccanica sembra molto preoccupata dalla riduzione dei margini che si sta verificando nei bilanci delle imprese associate. «Abbiamo richiamato tutti a confrontarsi con la realtà del CCNL, che deve essere collegata alla realtà di una Categoria molto eterogenea caratterizzata da una diffusa ridotta profittabilità. Per questo motivo gli oneri complessivi derivanti da tutte le voci di costo CCNL hanno rappresentato un impegno al limite della sostenibilità per tantissime aziende che si troveranno in grandi difficoltà, a prescindere dalle loro dimensioni.
Il grande sforzo economico compiuto dalle imprese rende necessaria la ricerca, nel corso del negoziato, di misure che possano determinare un incremento della produttività per far fronte ad una situazione di contrazione dei margini e di perdita di competitività, come dimostrano i dati raccolti e l’andamento prevalente delle performance della metalmeccanica. In presenza di un aumento della produttività potrebbero essere messe in campo, nel periodo di vigenza, azioni di natura solidaristica anche attraverso il welfare per tutelare chi ha più bisogno e chi può avere bisogno in futuro».
Al netto degli aumenti tabellari derivanti dai rinnovi contrattuali in corso, la stagnazione di salari e stipendi sta riguardando in modo ormai strutturale troppi settori del lavoro basilari per il futuro dell’Italia. Anche in relazione alle buste paga della scuola, della sanità, della cooperazione, del mondo dell’Università e della ricerca, si sta contribuendo a rendere sempre più irreversibile la scelta di guardare all’estero da parte dei più giovani (ma non solo).
E in molti di questi settori sopra elencati l’aumento delle buste paga non è propriamente un problema di produttività.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.666 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.802 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.638 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.092 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.699 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.316 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 5.750 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 5.011 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.194 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.816 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.112 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.248 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.233 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.187 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.334 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.828 volte