Ultimora
26 Jun 2026 16:45
Morte Alex Marangon, la Procura di Treviso chiede l'archiviazione per i 5 indagati
26 Jun 2026 15:36
In corso esercitazione della Protezione civile sul rischio idraulico
26 Jun 2026 15:09
Neven Spahija prolunga di un anno il contratto con l'Umana Reyer Venezia
26 Jun 2026 14:25
Uil, congresso nazionale a Padova dal 2 al 4 luglio, interviene Meloni
27 Jun 2026 00:29
Triplice omicidio a Roma, morti genitori e figlia minorenne
26 Jun 2026 23:57
++ Triplice omicidio a Roma, morti genitori e figlia minorenne ++
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
A tu per tu con Michel Baù
Incontro con il giovane ingegnere di Marostica vincitore del "Premio Castello" con una poesia dedicata a Cima Grappa
Pubblicato il 20 feb 2010
Visto 5.544 volte
Michel Baù, giovane ingegnere di Marostica, ha vinto recentemente un concorso nazionale di Poesia, il "Premio Castello", promosso dal Comune di Villafranca Veronese. La lirica di Baù che ha meritato l’ambito riconoscimento si intitola "Cima Grappa". Il tema ci dà l’occasione per parlare di poesia, di attualità e del territorio,
Il tuo incontro con la poesia
Michel Baù
E’ sempre stata una delle mie passioni e una forma di espressione in cui mi ritrovo. Scrivo poesie soprattutto per me, non partecipo spesso ai concorsi letterari. Mi era già capitato di ricevere dei riconoscimenti le poche volte che l’ho fatto, ricordo per esempio un altro primo premio al concorso bandito dal Circolo Maranise e una volta che sono arrivato tra i finalisti ad un concorso internazionale. Sono comunque apprezzamenti che fanno molto piacere.
Quali sono i temi principali dei tuoi scritti?
Non c’è un tema che prediligo, molte poesie che ho scritto sono autobiografiche, non sono state scritte per “uscire dal cassetto”. L’ispirazione per scrivere può scaturire da qualunque occasione, spesso gli stimoli del contatto con la natura, dell’osservazione del paesaggio facilitano questo momento di rielaborazione di sensazioni, di intuizioni, è successo così per “Cima Grappa”. In generale penso che il linguaggio poetico consenta un rilettura della realtà che può arrivare ad assumere anche una funzione sociale, un valore civile, come è accaduto ad esempio di recente con molti autori sudamericani, o dell’Europa dell’Est.
La motivazione al premio che hai ricevuto recita: «Il componimento descrive con allucinato realismo il paesaggio scabro di Cima Grappa al cui interno i tragici segni deposti dall'uomo sembrano coinvolti anch'essi nella fissità petrosa delle cose o nell'inesorabile e insensato meccanismo delle stagioni». E’ questo il messaggio che volevi trasmettere?
Credo nel valore sociale del linguaggio poetico, anche attraverso la poesia si può riportare all’attenzione, e alla memoria, quanto è accaduto in un tempo storico non lontano, eventi che nei passaggi generazionali corrono il rischio di essere rimossi, dimenticati. La scelta di dedicare la mia poesia al Monte Grappa riflette questa intenzione e la motivazione l’ha messo in evidenza, è proprio l’ “inesorabile e insensato meccanismo delle stagioni” il tema centrale. Nella poesia racconto le sensazioni che ho provato un giorno in cui facendo una camminata in montagna ho perduto per qualche attimo l’orientamento e il sentiero. Nei versi amplifico la sensazione che ho avvertito di avere attorno a me una montagna ed una natura non “nemiche”, ma comunque impassibili, impermeabili rispetto a ciò che mi stava accadendo. Guardando le trincee infestate dai rovi, passando accanto ad una cavità scavata dai soldati, un rifugio che deve essere diventato la tana per qualche animale, ho pensato a ciò che deve aver provato, mille volte più intensamente e ormai quasi un secolo fa, chi stava lassù a combattere, ed ho avvertito la consapevolezza della piccolezza dell’uomo e delle sue questioni, la caducità nel tempo degli eventi.
La tua poesia è in parte quasi narrata, poteva anche assumere la forma di un racconto
Sì, ma preferisco esprimermi attraverso i versi poetici, hanno un’asciuttezza e una compostezza che mi sono più congeniali rispetto alla scrittura di un racconto.
In passato hai lavorato in biblioteca a Marostica per qualche tempo, un luogo di lavoro privilegiato per un ragazzo a cui piace scrivere
Sì, ho fatto questa breve esperienza e senz’altro ne ho approfittato anch’io per leggere e per allargare "sul campo" la mia formazione. Purtroppo ho anche avuto l’occasione di notare che in genere i libri di poesia erano quelli che quasi nessuno cercava mai. E’ un peccato perché la poesia è una forma artistica, un mezzo di espressione molto forte che può contribuire, come ha già fatto spesso in passato, a dare stimolo, a rinnovare una società.
Forse mancano un po’ sul territorio le occasioni di incontro per i giovani scrittori e poeti
Sì, non appartengo ad associazioni o a gruppi letterari, attualmente lavoro peraltro in tutt’altro settore, comunque sento intorno poche occasioni interessanti di incontro, di confronto e di scambio di esperienze. Non ho ancora progetti ben definiti per la pubblicazione, per il momento continuo a scrivere perché piace a me.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.512 volte
Attualità
20 giu 2026
Musei Civici di Bassano, la memoria cittadina sbarca sul web: consultabili le prime 300 immagini storiche
Visto 18.987 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 17.463 volte
Attualità
20 giu 2026
Ex Pascoli verso la vendita, al via l’indagine sul futuro di tre immobili comunali
Visto 16.669 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 15.226 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 13.977 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 11.686 volte
Magazine
22 giu 2026
Sguardi e visioni d'autore, attorno a Villa Angaran San Giuseppe
Visto 9.077 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.523 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.561 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.287 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.183 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.106 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.760 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.512 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.500 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.442 volte