Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 13-01-2017 13:33
in Attualità | Visto 5.628 volte
 

Musica, Maestro

Comunicati i nomi dei premiati alla cerimonia di San Bassiano di giovedì 19 gennaio

Musica, Maestro

Foto Alessandro Tich

È un musicista il destinatario del prossimo Premio Cultura Città di Bassano, il più prestigioso riconoscimento civico che viene tradizionalmente consegnato il 19 gennaio nella cerimonia civica della festa di San Bassiano, patrono della città. Dopo studiosi d'arte e di cultura, ricercatori e divulgatori storico-scientifici, il premio che suggella il massimo tributo alla “bassanesità”, d'origine o acquisita, viene così destinato a un rappresentante della Seconda Arte.
Si tratta di Saverio Tasca, 53 anni, percussionista e vibrafonista la cui fama ha già da molto tempo valicato i confini nazionali.
Forte di decine di collaborazioni di prestigio in campo jazzistico e non solo, componente dell'”Albero Tour 1997” di Jovanotti e del Tour Acustico 2003/2004 di Ivano Fossati, docente di ruolo al Conservatorio di Vicenza, compositore anche di colonne sonore, vincitore di svariati premi e concorsi musicali e con numerosi LP e CD all'attivo, Tasca ha costellato la sua carriera artistica con esibizioni di musica propria come solista con orchestra, come membro di ensemble e in “solo performance”.
È figlio del grande artista della ceramica Alessio Tasca, che già ricevette il Premio Cultura Città di Bassano nel 2002. Si tratta del primo caso in cui il massimo riconoscimento cittadino viene tributato, negli anni, a padre e figlio.
Quello che è considerato uno dei massimi suonatori di vibrafono in Europa, tuttavia, non sarà presente alla cerimonia di San Bassiano di giovedì prossimo, in programma dalle ore 17 in Sala da Ponte in città.
Trattenuto quel giorno da impegni artistici in Croazia, Saverio Tasca sarà comunque virtualmente presente alla cerimonia con un collegamento video in diretta o un videomessaggio registrato.
Più “tradizionale”, invece, l'assegnazione del Premio Città di Bassano che quest'anno sarò consegnato all'avvocato Luigi Binda, professionista forense bassanese con un cospicuo curriculum di incarichi di natura pubblica.
Su tutti, il suo ruolo ventennale di componente del CdA della Fondazione Cariverona, tramite la quale la città di Bassano ha potuto godere di diversi e importanti contributi finanziari a sostegno di alcune tra le più rilevanti opere pubbliche.
“È una figura che rappresenta la bassanesità, intesa come amore spassionato per la città - ha affermato il sindaco Riccardo Poletto, affiancato dall'assessore alla Cultura Giovanna Ciccotti, nella conferenza stampa di annuncio dei nomi dei premiati -. Una persona schiva che ama stare fuori dalle luci della ribalta, ma che è stato un grande collaboratore degli amministratori comunali, come confermato anche dai sindaci che mi hanno preceduto.”
Infine i tre Premi San Bassiano, ovvero le tre targhe di benemerenza riservate ai concittadini o alle associazioni distintesi nell'attività civica e sociale. Quest'anno i tre riconoscimenti saranno consegnati ad altrettanti sodalizi: l'Associazione Cuamm con Sara per l'Africa Onlus, l'Associzione Oncologica “Mai Soli” Onlus e, per lo sport, l'US Angarano Azzurra.
Nomi prescelti tra un novero di candidati di tutto rispetto, che per il sindaco Poletto è il segno di “una città ricchissima di competenze e di passione”.