Laura Vicenzi

Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Mostre

Dinamici equilibri

Sabato 28 marzo, a Pove, l'inaugurazione della mostra dedicata all'artista, un omaggio dell'associazione Amici dell’arte lapidea e del Comune di Pove

Pubblicato il 19 mar 2026
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In occasione della tradizionale Festa Mercato dell’olivo di Pove, in programma la domenica delle Palme, il paese si prepara a rendere omaggio a uno dei suoi artisti più significativi, lo scultore Natalino Andolfatto, con la mostra intitolata Dinamici equilibri, a lui dedicata.
L’esposizione, allestita nella Sala consiliare di Piazza degli Scalpellini, rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire il lavoro artistico di Andolfatto, morto nel 2024. L’inaugurazione è prevista per sabato 28 marzo, alle ore 18, e sarà seguita da un intervento di presentazione a cura di Carmen Rossi.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Amici dell’arte lapidea con il patrocinio del Comune di Pove, nasce dal desiderio di ricordare non solo l’artista, ma anche il profondo legame tra la sua opera e la tradizione locale degli scalpellini, che ha segnato la storia e l’identità del territorio.

lo scultore Natalino Andolfatto


Nato a Pove nel 1933, Andolfatto si è avvicinato da ragazzo alla lavorazione della pietra, seguendo un percorso comune a molti compaesani. La sua formazione prese avvio alla scuola serale per scalpellini, ma si sviluppò rapidamente grazie all’incontro con lo scultore Danilo Andreose, che lo introdusse al lavoro di bottega. Dopo le prime esperienze nel Bassanese, il giovane artista si trasferì a Parigi, centro nevralgico dell’arte europea del secondo dopoguerra. Nella capitale francese frequentò l’Accademia di Belle Arti e rimase per oltre trent’anni, entrando in contatto con importanti esponenti dell’arte italiana e internazionale, lavorò anche nello studio dello scultore russo Ossip Zadkine.
A partire dagli anni Sessanta, Andolfatto espose regolarmente in Francia e partecipò a rassegne di rilievo, tra tutte la Biennale di Parigi. Nel corso della sua carriera ha ottenuto riconoscimenti anche a livello internazionale, fra questi un premio alla Biennale di Bratislava, e ha realizzato importanti mostre personali, in particolare in zona si ricordano quella ospitata nella Basilica Palladiana di Vicenza e poi l’antologica al Museo civico di Bassano.
Nel 2014 la Città di Bassano gli ha conferito il Premio Cultura. Una sua bellissima scultura impreziosisce la fontana collocata in Piazzale Cadorna.
Molte opere di Andolfatto sono oggi conservate in collezioni private, o arricchiscono il patrimonio di enti pubblici sia in Italia che all’estero, contribuendo a mantenere viva la memoria di un artista che ha saputo portare nel mondo l’essenzialità e la forza della tradizione lapidea sviluppata nel tempo sul territorio.

L’esposizione sarà visitabile domenica 29 marzo con orario continuato dalle ore 10 alle 19, e nei giorni 3, 4 e 5 aprile dalle 16 alle 20, con un’ulteriore apertura straordinaria lunedì 6 aprile sia al mattino che nel pomeriggio (ore 10-13 e 16-19).

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