Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 21-07-2019 09:26
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Il pianeta delle scimmie

Martedì 23 luglio, il secondo appuntamento con il teatro di Operaestate porterà al Castello degli Ezzelini il nuovo spettacolo di Giuliana Musso

Il pianeta delle scimmie

Giuliana Musso

Martedì 23 luglio, il secondo appuntamento con il teatro di Operaestate ospiterà al Castello degli Ezzelini Giuliana Musso, con il suo spettacolo intitolato La scimmia. L’attrice e autrice di origine vicentina, tra le maggiori esponenti del teatro di narrazione e d’indagine (Premio della Critica 2005, Premio Cassino Off 2017 e Premio Hystrio 2017 per la drammaturgia), per il suo nuovo lavoro si è ispirata al racconto “Una Relazione per un’Accademia”, scritto da Franz Kafka nel 1917 e rivisto nella versione definitiva nel 1920.
Prodotta da “La Corte Ospitale” in collaborazione con Operaestate Festival Veneto e con il sostegno del Teatro Comunale di Vicenza, la rivisitazione di Giuliana Musso del celebre testo di Kafka pone l’accento su una riflessione di stampo antropologico, del resto l'apparato simbolico che si riferisce all’animale più simile a noi è quanto mai sfaccettato, e le sue metamorfosi si perdono nella notte dei tempi: «Una delle autrici che più mi hanno ispirato per questo lavoro drammaturgico è stata Carol Gilligan, psicologa dell’evoluzione e studiosa di etica» ha dichiarato «e il tema principale che ho voluto sviluppare è l’adattamento dell’individuo a un sistema culturale violento, dominante, pericoloso».
Una piena rinuncia a ogni ostinazione è il primo comandamento che si impone Rotpeter, la scimmia-uomo protagonista del racconto, che da scimmia fu ferito, catturato e trasportato sul vaporetto Hagenbeck verso “la civiltà” e che in soli cinque anni, con uno sforzo fino ad allora mai comparso sulla Terra, da scimmia-uomo, aveva studiato e raggiunto il grado di istruzione medio di un qualsiasi europeo. L’unica via d’uscita da una condizione ibrida diventata inaccettabile è rappresentata dal palcoscenico, dove sarà guardato e ammirato come fenomeno. Quando avrà l’onore di essere chiamato a relazionare a esimi accademici l’evoluzione della sua storia Rotpeter rivelerà che il suo è un assoggettamento caparbio, istintivo, pieno di solitudine, da animale pienamente umano.
Lo spettacolo in programmazione al teatro “Tito Gobbi” avrà inizio alle ore 21.20.
Per ulteriori informazioni si può contattare la biglietteria del Festival al numero 0424524214 (aperta dal lunedì al sabato negli orari 9.30/12.30-15.30/18.30) o scrivere alla mail operaestate@comune.bassano.vi.it.