Ultimora
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
4 Mar 2026 20:49
Milano Cortina: la Fiamma paralimpica arrivata in piazza San Marco
4 Mar 2026 16:59
Cortina galleria a cielo aperto, in mostra foto delle Paralimpiadi
4 Mar 2026 16:53
In Veneto di obesità ne soffre 12% di adulti e 6% di bambini
4 Mar 2026 16:51
'Uccise il vicino e si scattò un selfie', condannato all'ergastolo
4 Mar 2026 16:32
Martella-Venturini, scontro tra candidati sulla sicurezza di Venezia
4 Mar 2026 14:32
Il compagno la picchia, scappa dal vicino con le figlie
4 Mar 2026 21:24
Sì dal cda di Mps alla lista: Palermo, Vivaldi e Passera indicati per il posto di ad
4 Mar 2026 21:03
Coppa Italia: Lazio-Atalanta 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
4 Mar 2026 20:56
Ucciso a sprangate Mario Ruoso, il patron di TelePordenone
Si inaugura sabato 13 aprile la personale di Sergio Padovani dal titolo L’invasione, in cui verrano esposte quindici dipinti realizzati appositamente per l’apertura di The Bank Contemporary Art Collection. Tutti ricordiamo che cosa stavamo facendo, non per ciò che stavamo facendo. Ma perché quegli aerei che si stavano schiantando in diretta sulle torri che solo pochi di noi avevano avuto la fortuna di aver visto davvero avrebbero cambiato per sempre le nostre vite. Non ce ne saremmo resi conto subito, perché ci dissero che avremmo dovuto continuare le nostre vite normali contro chi voleva disintegrare la nostra civiltà.Poi, dopo che pure i pilastri della finanza sarebbero caduti miseramente sotto i colpi della storia, non avremmo più potuto negare che la vita nostra ed il nostro destino sarebbero mutati inesorabilmente. Che il futuro non sarebbe più stato quello di una volta. È pro- prio in questi momenti di marginalità che si tracciano le differenze, che si impongono confini spaziali, culturali, storici. Mentre il bruco delle banche trovava la fine in una ineluttabilità che le avrebbe per sempre estromesse dall’immaginario collettivo che fino a quel momento le aveva esaltate, la farfalla della cultura spiccava il volo da quelle ceneri, da quelle macerie. Ecco perché, a distanza di quasi quattro lustri, ci ritroviamo a celebrare la rivincita dettata dalla nascita di The Bank Contemporary Art Collection.
Come se fosse una capsula temporale lanciata in uno spazio che non le appartiene, la Collection iniziava proprio in quegli anni la propria raccolta: la bolla era ancora gonfia, fin da quel marzo del 2000 in cui sembrava che tutti avremmo potuto non lavorare mai più, eppure fu proprio in quel momento che la lungimiranza si distinse dalla realtà. Con pazienza, con dedizione, con passione, già allora la collezione iniziò a prendere forma, coinvolgendo
progressivamente gli artisti che stavano aderendo con entusiasmo al progetto, che ancora oggi continuano ad aderire, ad aumentare, ad immaginare un futuro.
L’iniziativa di un collezionista, che in principio faticava pure a riconoscersi come tale, negli anni è diventata un progetto con un senso preciso: diventare un osservatorio privilegiato dello sviluppo dell’arte pittorica, soprattutto italiana, soprattutto figurativa, soprattutto giovane. La naturale evoluzione di un sogno, che ad un certo punto ha quasi abbandonato velleità collezionistiche, perché in The Bank tutti si conoscono, si stimano e, spesso, hanno iniziato a frequentarsi come dei vecchi amici: galleristi, artisti, critici e, appunto, collezionisti.
Non ha gran senso, in quest’ottica, snocciolare numeri: potrebbero essere più di 500 opere e più di 70 artisti, ma domani questa statistica sarebbe già sbagliata. Perché The Bank è un organismo vivente che cresce, evolve e si trasforma ogni giorno. Come se stesse crescendo e fosse ancora distante dalla maturità, o da una qualsiasi definizione statica possibile.
Un luogo ed un nome che gli ultimi vent’anni ci hanno costretto a ricondurre a sinonimo di dolore. La banca, l’ex banca di via Marinali, con The Bank diventa un contrappasso al contrario. Dal dolore passiamo al piacere di opere semplicemente belle da vedere, dalla delusione per un futuro che non è stato passiamo alla speranza di tanti giovani (e meno giovani) artisti che con le loro opere hanno pensato, immaginato e realizzato un mondo migliore.
In questo sfondo prospettico, in questa successione di piani, in questa evoluzione dei tempi, non poteva che essere Sergio Padovani a celebrare questo nuovo inizio. Per la forza delle sue visioni oniriche, per il fatto che incarna appieno lo spirito di The Bank, che vuole freschezza e spontaneità come spiriti guida, ma anche per essere stato il primo a credere nella forza e nella novità di un progetto che l’artista modenese ha sposato e fatto proprio fin dal primo momento.
Sergio Padovani è nato nel 1972 a Modena, dove vive e lavora. Musicista fino al 2006, poi il suono si trasforma in immagine. La ricerca pone i suoi fondamenti sulla narrazione dell’inesplicabile, sulla corporeità, delle sue miserie e della sua bellezza, sempre e comunque. La rivendicazione dell’imperfezione e della sua autocompiaciuta purezza, l’inizio di una strana, inadeguata, innaturale eterna felicità. Nel 2011 ha partecipato alla 54^ Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Sezione regionale Torino, 2011. Ha vinto il Premio Arte (2007) il Premio Arte Laguna (2009) e nel 2010 è stato finalista sia del Premio Celeste che del Premio Combat. La sua prima personale è del 2008, presso LoSguardoDell’Altro di Modena.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 04 marzo
- 04 mar 2025La Tempesta Perfetta
- 04 mar 2025Long Playing
- 04 mar 2025Telefono, Scuola
- 04 mar 2025Bramezzasweek
- 04 mar 2024La Cittadella della Mestizia
- 04 mar 2024Roberto Tell
- 04 mar 2024Romanzo popolare
- 04 mar 2024Centro Giovanile
- 04 mar 2024Generazione Bizz
- 04 mar 2023Capitolo Finale
- 04 mar 2023Giochi Senza Frontiere
- 04 mar 2023L’Uomo, la Talpa e la Virtù
- 04 mar 2022Guerra tra poveri
- 04 mar 2021Lega pro Animali
- 04 mar 2021Millennium Bugs
- 04 mar 2020Menu à la Kärnten
- 04 mar 2020A onor del virus
- 04 mar 2020La Teoria della Relatività
- 04 mar 2019L'Impegnativa
- 04 mar 2019Profumo di campagna
- 04 mar 2018Macabro rinvenimento
- 04 mar 2018V-Day
- 04 mar 2018Schianto nella notte
- 04 mar 2017Il Mercante in Fiera
- 04 mar 2017Dino a secco
- 04 mar 2015Concreta-mente
- 04 mar 2014La voce nel deserto
- 04 mar 2012Germe killer: oggi le precisazioni dell'Ulss
- 04 mar 2011E Romano si inventa le “zone bolla”
- 04 mar 2011Italia Nostra: “Allarme escavazioni nel territorio”
- 04 mar 2010"Questa Amministrazione aumenta le tasse e taglia gli investimenti"
- 04 mar 2010Una nuova rotatoria a Romano d'Ezzelino
- 04 mar 2009Condividere la "diversità" tra i banchi di scuola
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 17.450 volte
Attualità
26 feb 2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 11.531 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 10.197 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 9.148 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 7.462 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 17.450 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.466 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.644 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.270 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.642 volte
Attualità
02 feb 2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.425 volte
