When I was In Stoccolma
Con il nuovo anno riprendono le residenze artistiche al CSC Garage Nardini di Via Torino, spazio di “archeologia industriale” ora Centro per la scena Contemporanea, che il 2 febbraio alle 21 ospita il coreografo Fabio Novembrini
Questo nuovo lavoro di Fabio Novembrini si intitola WHEN I WAS IN STOCCOLMA, ed è un solo che nasce dall’esperienza personale e diretta del giovane artista. Focus della ricerca di Novembrini è il rito della trasformazione, inteso come cambiamento di stato sia emotivo che fisico.
“Questo lavoro - spiega Novembrini - nasce da uno stato di sofferenza personale, quella sofferenza che viene dal non sentirsi adatti, veloci, perfetti, come vorrebbe la società. Sono partito col pormi alcune domande sulla libertà dell’individuo, sia in ambito sociale che politico, e da qui ho iniziato a mettere in atto una trasformazione, un’affermazione della mia identità.”
Precisione, trasformazione, e libertà, sono le parole chiave per introdurre il pubblico nel lavoro di Novembrini, insieme a lui in residenza anche il musicista Simone Arganini, per lavorare alla composizione originale delle musiche.
Fabio Novembrini, classe 1993, è danzatore freelance basato a Firenze, collabora come danzatore e performer per la mostra “The Cleaner” di Marina Abramovic a Palazzo Strozzi, con il Collettivo Cinetico nella produzione “How To Destroy Your Dance” e con la coreografa Masako Matshushita nella produzione “Trusted Devices”. Si è formato a Firenze presso la scuola del Balletto di Toscana, e successivamente a Berlino presso il Marameo. E’ poi tornato in Italia entrando a far parte dell’organico del “Balletto di Roma”.
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
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