Tutto esaurito al Palabassano per Guccini
Un palazzetto al completo ha accolto ieri sera il cantautore modenese che, accompagnato dal suo gruppo, ha intrattenuto per più di due ore gli spettatori presenti
Numerosi i grandi classici eseguiti soprattutto nella seconda parte dell’esibizione, con una doppietta finale (“Dio è morto” e “La locomotiva”) che ha scaldato gli animi del pubblico presente, alzatosi in piedi per cantare all’unisono i versi del vate.
Non sono mancati anche, tra una canzone e l’altra, diversi monologhi in cui Guccini ha parlato, con la sua pungente e genuina ironia, di fatti dell’attualità (come la riforma scolastica e i recenti fatti di piazza Navona) e di racconti riguardanti il suo passato, con l’apporto costante a botta e risposta del pubblico bassanese.
Ecco i brani eseguiti nelle circa due ore di concerto:
Canzone per un’amica
Il tema
Noi non ci saremo
Canzone delle osterie di fuori porta
Vedi cara
Canzone quasi d’amore
Incontro
Farewell
Ti ricordi quei giorni
Su in collina
Il testamento del pagliaccio
Don Chisciotte
Eskimo
Cirano
Un vecchio e un bambino
Auschwitz
Un altro giorno è andato
Dio è morto
La locomotiva


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