Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Mostre

Altopiano inciso

Sabato 18 aprile, alla Chiesetta dell'Angelo, il primo di una serie di appuntamenti dedicati all'incisione. Le opere di Gino di Pieri dedicate all'Altopiano in mostra fino al 24 maggio

Pubblicato il 18-04-2015
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Inaugurata ieri, venerdì 17 aprile, alla Chiesetta dell’Angelo, Paesaggi intromessi. Altopiano inciso è una mostra dedicata alle immagini e al territorio dell’Altopiano interpretati con la tecnica dell’acquatinta.
La personale di Gino Di Pieri, pittore e incisore veneto, per molti anni docente al Liceo Artistico di Treviso e membro del direttivo della storica “Associazione Incisori Veneti” – attualmente vicepresidente dell’associazione nazionale ”Incisori Contemporanei” – è curata da Flavia Casagranda ed è stata organizzata a corollario della 4^ edizione della Biennale dell’Incisione “Città di Bassano”.
Apprezzate anche a livello internazionale, molte opere di Di Pieri sono inserite in numerose raccolte pubbliche, tra queste: il Museo d’arte Moderna “Ca’ Pesaro” di Venezia, il Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo (Ravenna), la Pinacoteca del Comune di Oderzo (Treviso), la Civica Raccolta d’Arte del Comune di Osimo, la Raccolta dei Disegni e delle Stampe di Villa Pacchiani a S. Croce sull’Arno (Pisa), la Civica Raccolta del Comune di Campobasso, il Museo dell’Illustrazione di Ferrara, la Raccolta delle Stampe “Sartori”, di Mantova.

Gino Di Pieri, Tramonto a Canove, 1996, acquatinta (particolare)

In esposizione all’Angelo, una serie di paesaggi dell’Altopiano dei Sette Comuni osservati con intensa commozione, fatti propri nell’intensità dei realistici primi piani fino alle trasparenze dell’orizzonte: un territorio che Di Pieri ripercorre alla ricerca delle tracce di vicende lontane nel tempo eppure ancora ben incise, radicate nella memoria, di tanti tragici episodi della Grande Guerra e della Resistenza.
Nella giornata odierna, sabato 18 aprile, dalle ore 16, Gino Di Pieri sarà presente in Chiesetta per il primo di una serie di appuntamenti in cui saranno proposte dimostrazioni di stampa con prove pratiche di incisione. Gli appuntamenti successivi sono in programma per sabato 9 maggio, con Graziella Da Gioz, e sabato 16 maggio, con Ivo Mosele.
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 24 maggio. Giorni e orari: sabato e domenica, dalle ore 16 alle 20. L’ingresso è libero.

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