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Pubblicato il 03-07-2013 13:52
in Cinema | Visto 3.099 volte

Un'estate sul grande schermo

Torna il Cinefestival Bassano, il grande cinema di Operaestate. 62 film in due mesi nell'arena del Giardino Parolini. Ecco tutti i titoli in cartellone

Un'estate sul grande schermo

Jamie Foxx in "Django Unchained". Anche il capolavoro di Tarantino tra i titoli annunciati al Cinefestival Bassano

E' cominciata lunedì primo luglio l’edizione 2013 del Cinefestival Bassano: il progetto cinematografico di Operaestate, il festival regionale promosso dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, le Province di Vicenza e Treviso, la Camera di Commercio di Vicenza. Il festival è sostenuto da Unicredit Banca, e dalle aziende aderenti al Club Amici del Festival.
Sessantadue serate di film all’aperto, nella verde cornice del Giardino Parolini, l’arena cittadina interamente dedicata alla programmazione cinematografica. Un percorso attraverso le più diverse cinematografie, che affianca i grandi successi della stagione ai percorsi d'autore, senza rinunciare ai progetti dedicati agli spettatori più giovani.
Quest'anno il titolo scelto per inaugurare il cinefestival è “E' stato il figlio”. Il fortunato debutto cinematografico di Daniele Ciprì in solitaria (senza il compagno di “Cinico TV” Maresco) con uno straordinario Toni Servillo. L'attore italiano, che si conferma il più poliedrico ed efficace interprete del nuovo cinema tricolore, è protagonista anche di altre due pellicole di successo come “Viva la libertà” di Roberto Andò e soprattutto il capolavoro di Paolo Sorrentino “La Grande Bellezza”. Ma l'ottima stagione italiana non si ferma qui, tante le conferme e le sorprese presentate nelle sale. Nel primo gruppo due maestri come Bernardo Bertolucci con “Io e te” e Marco Bellocchio con “Bella addormentata”.
Successo di pubblico e critica anche per “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore, “Educazione Siberiana” di Gabriele Salvatores, “Il comandante e la cicogna” di Silvio Soldini, “Venuto al mondo” di Sergio Castellitto e “Reality” di Matteo Garrone. Mentre tra i nuovi autori si segnala il debutto alla regia di Valeria Golino con “Miele” il buon successo di “Viaggio sola” di Maria Sole Tognazzi, e l'emergente Giorgio Diritti, autore solido e complesso in “Un giorno devi andare”.
Non mancano i grandi successi made in USA come il pluripremiato agli Oscar 2013 “Argo” di Ben Affleck, il visonario “Vita di Pi” di Ang Lee, l'indipendente “Moonrise Kingdom” di Wes Anderson o il capolavoro di Quentin Tarantino “Django Unchained”. E poi l'intimista “Il lato positivo” di David O. Russel (Oscar migliore attrice a Jennifer Lawrence), il sorprendente “Re della terra selvaggia” di Benh Zeitlin, l'intenso vincitore del Sundance 2012 “The Session” di Jasmila Zbanic, l'adrenalinico “Come un tuono” di Derek Cianfrance, l'imponente “Lincoln” di Steven Spielberg, il rutilante “Grande Gatsby” di Baz Luhrmann, il biopic “Hitchcock” di Sacha Gervasi, l'inquetante “Stoker” di Park Chan-Wook, il melodrammatico “To the wonder” di Terrence Malick, il thriller politico “Zero Dark Thirty” di Kathryn Bigelow, il romanzo di formazione “Noi siamo infinito” di Stephen Chbosky e l'iperpop “Spring Breakers” di Harmony Korine.
Significativa quest'anno la presenza della Francia, anche in coproduzione con altri paesi, tra commedie ottimamente dirette e interpretate e film intensi ed emozionanti. Appartengono al primo gruppo “La cuoca del presidente” di Christian Vincent, “A Lady in Paris” di Ilmar Raag, “Paulette” di Jerome Enrico, “E se vivessimo tutti insieme?” di Stéphane Robelin, “Troppo amici” di Olivier Nakache e Eric Toledano, “Quando meno te lo aspetti” di Agnés Jaoui e “Tutti pazzi per Rose” di Régis Roinsard.
Tra dramma e riflessione sociale le altre straordinarie pellicole in programma: “Amour” di Michael Haneke, “Un sapore di ruggine e ossa” di Jacquel Audiard, “Il figlio dell'altra” di Lorraine Lévy, “Come pietra paziente” di Atiq Rahimi, “Nella casa” di Francois Ozon, “Qualcosa nell'aria” di Olivier Assayas.
Non mancheranno poi i film da altri paesi, europei e non, che testimoniano una cinematografia d’essai intrigante, capace di sperimentare generi e temi dai più diversi. Tra i tanti segnaliamo titoli come “La sposa promessa” di Rama Burshtein (Israele), “La bicicletta verde” di Haifaa Al-Mansour (Arabia Saudita), “Muffa” di Alì Aydin (Turchia), “In Darkness” di Agnieszka Holland (Germania), “Il sospetto” di Tomas Vinterberg (Danimarca), “Buon Anno Sarajevo” di Aida Begic (Bosnia-Herzegovina), “Il caso Kerenes” di Calin Peter Netzer e “Oltre le Colline” di Cristian Mangiu (Romania)
Come sempre la programmazione ha tenuto conto anche dei più giovani, con un ciclo di film di animazione adatti ad un pubblico di tutte le età come “Pinocchio”, “Kiki-consegne a domicilio”, “I Croods”, “Le avventure di Zarafa” e “Frankenweenie”.
Il Cinefestival 2013 propone anche il consueto programma di diffusione cinematografica rispetto al territorio, agli spazi, alla promozione del pubblico, con la programmazione nelle cinque arene di Thiene (Villa Fabris), Montecchio Maggiore (Castello di Romeo), Dueville (Busnelli Giardino Magico), Schio (Villa Toaldi Capra), Castelfranco Veneto (Villa Bolasco) tra luglio e agosto e il collegamento con il Gallio Film Festival (opere prime del cinema italiano dal 20 al 27 luglio).
Invariati i prezzi dei biglietti per tutte le arene nelle varie sedi: interi euro 5.00, ridotti euro 4.00 (riduzioni per ragazzi fino ai 14 anni e oltre i 60 anni). Confermata anche la richiestissima formula di abbonamento: per 10 film 35 euro.
Per informazioni e abbonamenti: Biglietteria di Operaestate in Via Vendramini 35, tel. 0424 524214 - 0424 519811.

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