Ultimora
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
6 Aug 2026 14:04
Caso Delmastro, il nipote di Scalfaro: 'Compassione per chi lo usa per attaccare gli altri'
6 Aug 2026 13:49
A Bologna in via Paolo Fabbri le canzoni di Guccini a tutto volume
6 Aug 2026 13:47
In via Paolo Fabbri le canzoni di Guccini a tutto volume
6 Aug 2026 13:46
Ditonellapiaga allo Spin Time di Roma
La regola del silenzio infranto
Robert Redford, dietro e davanti la macchina da presa, costruisce un thriller politico dal sapore di una volta.
Pubblicato il 29 dic 2012
Visto 3.381 volte
Presentato alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia, il nuovo film di Robert Redford ha quel sapore di solidità di una volta. Redford è regista e protagonista di un thriller politico che ripesca nel passato per far riflettere il presente, per rendere consapevoli delle lotte e le proteste degli anni '60-'70 e delle loro conseguenze anche i giovani di oggi.
Jim Grant era infatti militante del gruppo Weather Underground che, stanco dell'inefficacia dei sit-in non violenti, passò all'azione con una rapina in banca dal tragico risultato. Dopo l'uccisione di una guardia giurata, infatti, il gruppo si sciolse e i suoi componenti si diedero alla latitanza. Passati 30 anni, Jim è ora un rispettabile avvocato di provincia, padre vedovo di una bambina la cui vita procede tranquillamente. Tutto cambia la mattina in cui Sharon Solarz viene arrestata dall'FBI per l'omicidio della guardia e un giovane cronista, Ben Sheppard, pronto a tutto pur di far carriera e sfruttare il caso, inizia ad indagare personalmente, scoprendo la vera identità di Jim.
Parte così una fuga per gli Stati Uniti, rocambolesca e fortunata, alla ricerca non tanto della salvezza ma della verità che passa inevitabilmente per il passato.
Costruito come una caccia all'uomo nel quale si finisce inevitabilmente per tifare per l'attempato avvocato, The Company you keep (uscito in Italia con il fuorviante titolo La regola del silenzio) fa subito pensare ai film di una volta, integri e solidi, ben fatti e ben curati. Anche qui infatti, dalla fotografia (che non risparmia nessuna ruga ai protagonisti) al montaggio, tutto fila liscio. Lo stesso cast è di quelli ricchi: oltre a Redford, comprimario eccellente è Shia LaBeouf, e poi Anna Kendrick, Susan Sarandon, Julie Christie e Nick Nolte. Facce nuove si mescolano così alla perfezione con quelle conosciute, e a farne le spese è l'FBI stessa, beffeggiata e relegata nel ruolo del cattivo.
Quello che manca è però un po' di mordente. Se gli ambienti e la sceneggiatura sono illuminanti e intricati quanto basta, lo stesso non si può dire dei dialoghi, poco serrati (tranne nel bellissimo confronto Ben Sheppard-Sharon Solarz) e poco accattivanti che hanno i loro picchi nelle frecciatine che Redford si concede alla nuova generazione.
Il succo sembra infatti stare tutto qui: la fuga di Jim non è solo una personale ricerca di innocenza, ma coinvolge man mano tutte le persone che incontra e rincontra nel suo percorso, vecchi compagni o giovani reporter che siano, portandoli a riflettere sul labile confine tra verità e menzogna, tra giusto e sbagliato. Il finale, senza un climax esplosivo, porta a quella redenzione a lungo attesa, da tutti.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.162 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 18.374 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 17.508 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 15.330 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 15.314 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.356 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 5.941 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 1.211 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.316 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.312 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.979 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.720 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.462 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.357 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.265 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.033 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.009 volte