Ultimora
18 Apr 2026 11:42
Cgia, il caro-gasolio rischia di far chiudere un'impresa di autotrasporto su cinque
18 Apr 2026 10:54
Anno scolastico 2026-2027, si parte il 10 settembre fino al 12 giugno
17 Apr 2026 20:29
La Lega torna in piazza a Milano contro la Ue, protesta la sinistra
18 Apr 2026 11:58
Attenzione alle carte d'identita': quelle cartacee scadono il 3 agosto
18 Apr 2026 11:58
Rapina in banca a Napoli, la ricostruzione 3D del cunicolo scavato sotto il caveau
18 Apr 2026 11:51
Meloni: 'Il turismo racconta al mondo cosa significa essere italiani'
17 Apr 2026 19:27
OpenAI aggiorna la sua IA, ora può controllare il computer
17 Apr 2026 20:50
Piovani, l'IA è problema per i musicisti 'fotocopisti' non per creatori
Umberto Veronesi: “Il futuro è donna”
A tu per tu con l'illustre oncologo, protagonista della rassegna di incontri “Cultura Padova”. Che parla in un libro “dell'amore e del dolore delle donne” e afferma: “E' necessaria una forte presenza femminile nella vita pubblica”
Pubblicato il 15 lug 2012
Visto 3.765 volte
Il mondo di oggi? Speriamo che sia femmina. Il professor Umberto Veronesi - oncologo di fama mondiale, direttore scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia di Milano, creatore della Fondazione per la ricerca scientifica che porta il suo nome e da sempre protagonista di importanti battaglie etiche e scientifiche - incontra un folto e attento pubblico nel grande salone del Palazzo della Ragione di Padova.
L'illustre medico e ricercatore è l'ospite di riguardo di “Cultura Padova”, il Festival Artistico e Letterario ideato e organizzato da Salvo Nugnes, direttore dell'Agenzia Promoter di Bassano del Grappa.
Per una volta tanto, l'incontro con il luminare della medicina il cui nome nel nostro Paese è sinonimo della lotta contro i tumori non è incentrato sul tema del cancro, anche se nello spazio riservato agli interventi del pubblico le domande sulla cura, sulla ricerca, sugli stili di vita da adottare e sulla prevenzione contro il male del secolo sono inevitabili.
Il professor Umberto Veronesi. Foto Alessandro Tich
Il professore è giunto infatti all'atteso appuntamento per parlare di donne. Ovvero “Dell'amore e del dolore delle donne”: come recita il titolo del suo ultimo libro, dedicato “alla grande forza della donna che la tiene, saldamente, ancorata alla vita e non le fa mai perdere il contatto con chi le sta accanto”.
Storie di coraggio e di battaglia al femminile, raccontate attraverso gli esempi di donne con le quali il prestigioso autore ha condiviso sentimenti, amicizie e lavoro.
A cominciare da sua madre, Erminia, che rimasta vedova ha tirato su la famiglia a denti stretti e con totale dignità in una cascina di campagna alla periferia di Milano.
“Io ho avuto la sfortuna di perdere mio padre quando avevo solo 5 anni - spiega Veronesi, intervistato sul palco da Nugnes -. Mia madre è stata quindi madre, padre, sorella maggiore e l'amica che ha plasmato la mia vita. I suoi insegnamenti fondamentali sono stati il bisogno di libertà, il bisogno di solidarietà e il bisogno di tolleranza. E' l'insegnamento che ha aperto la mia strada verso il bisogno di essere utile alle donne.”
Per continuare con altre vicende, evidenziate nel libro, in cui il presunto sesso debole ha dimostrato di sapersi opporre con fermezza contro la malattia, ma anche contro i pregiudizi, la paura, la guerra, l'ipocrisia.
“Amo le donne - afferma l'ex ministro della Sanità - perché ho passato la vita con loro, condividendone i momenti del dolore, della sofferenza e anche della morte. Con gli anni ho cominciato ad apprezzarne la forza e la volontà di opporsi agli eventi sfavorevoli e di assorbire qualsiasi disagio pur di essere di utilità ai figli e alla famiglia, di cui la donna vuole essere ed è l'elemento portante.”
L'insigne clinico non ha dubbi: dichiara che “il futuro è donna” e che “le donne hanno il dovere di prendere in mano le redini dell'umanità, senza più parlare di quote rosa, ma di presenza forte della donna nella vita pubblica”. E questo “per le loro capacità e la loro dedizione” sperimentate e confermate in tutti i campi, a cominciare da quello sanitario.
Un riconoscimento totale del ruolo di perno della società nei confronti dell'altra metà del cielo che non nasce certamente oggi. Al punto che il professor Umberto Veronesi è l'unico uomo che può fregiarsi dell'insolito e simbolico titolo di “donna ad honorem”, attribuitogli da un gruppo di signore di un'associazione femminile di Roma.
“Ho avuto tante onorificenze nella mia vita - conferma il diretto interessato - per la grande rivoluzione che ho voluto portare in oncologia a partire dagli anni anni '70, quando per trattare il cancro era di abitudine la massima aggressività chirurgica, mentre io ho cominciato a passare alla linea opposta, cercando il minimo trattamento efficace. Qualche anno fa mi trovavo a Roma per uno degli incontri gratuiti che riservavo ogni anno alle donne di questa associazione. A un certo punto la presidente del gruppo ha proposto alle altre, per ringraziarmi dell'interesse nei loro confronti, di nominarmi “donna ad honorem”, e hanno tutte acconsentito con un grande applauso. Io ho ricevuto premi, riconoscimenti e 14 lauree honoris causa in tutto il mondo. Ma quell'applauso vale di più di tutti gli applausi di tutti gli altri premi.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 18 aprile
- 18 apr 2025Anna dei miracoli
- 18 apr 2025Giochiamo a Tetris
- 18 apr 2024Pump Fiction
- 18 apr 2023Concerto per basso e primo violino
- 18 apr 2020C’è posta per DE
- 18 apr 2019Mai dire email
- 18 apr 2017“Super(Tassa) Pedemontana Veneta”: incontro pubblico a Bassano
- 18 apr 2017Washington, D.C.
- 18 apr 2014La scommessa di Maria Rita
- 18 apr 2014No Logo
- 18 apr 2014Con Dario e col Leon
- 18 apr 2012Romano d'Ezzelino: confronto tra i candidati sindaci
- 18 apr 2012Il generale...Giardino
- 18 apr 2012Progetto Carbomark: Etra si aggiudica altre 100 tonnellate di CO2
- 18 apr 2012“Il Notiziario? Un falso problema. Ma facciamo emergere lo scandalo vero”
- 18 apr 2012Raffaele Grazia si dimette da consigliere comunale
- 18 apr 2012Ros@' 2012: “Gassificatore? No grazie”
- 18 apr 2012La lezione dell’Islanda
- 18 apr 2011“Incontro ravvicinato” Lanzarin-Quartiere Prè
- 18 apr 2011Un digestore da digerire
- 18 apr 2011“Bocciato” il nuovo Centro Commerciale
- 18 apr 2011Mezzasalma: “Le bugie degli Onorevoli”
- 18 apr 2011Raccolta differenziata: Bassano “sorpassa” i padovani
- 18 apr 2011Sporta a sporta
- 18 apr 2010Sotto sequestro lo “Shindy Club”
- 18 apr 2010Tinto, le candele e Canova
- 18 apr 2009A Romano una "carta verde" per gli sconti agli anziani
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.161 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 6.917 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 5.770 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 3.607 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.126 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.627 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.377 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.161 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.739 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.936 volte
