Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 27-06-2011 16:26
in Salute | Visto 3.638 volte
 

Vita dura per topi e zanzare

Messa in atto da Etra un'estesa attività di disinfestazione e derattizzazione in 18 Comuni del Bassanese e dell'Altopiano. Gli accorgimenti per limitare i focolai di diffusione degli insetti

Vita dura per topi e zanzare

Una zanzara tigre

Per il secondo anno sarà Etra a occuparsi delle attività di derattizzazione e di disinfestazione dalle zanzare nel comprensorio bassanese e sull'Altopiano di Asiago.
Come per il 2010, oltre a gestire i servizi di igiene ambientale generalmente garantiti, la multiutility metterà in atto una serie di misure preventive e risolutive per limitare i problemi legati alla presenza di topi e zanzare in alcuni dei Comuni ricadenti nel territorio dell'Ulss 3.
Gli interventi di disinfestazione zanzare, iniziati ad aprile e intensificati ora con l'arrivo dell'estate, proseguiranno fino a settembre in 11 Comuni del Bassanese.
Interesseranno le aree pubbliche delle zone abitate dove è più probabile che si formino dei focolai di diffusione degli insetti, e si divideranno in disinfestazione antilarvale (nei tombini) e adulticida solo su richiesta (in prossimità di alberi o piante lungo le strade, nelle scuole, nei parchi, ecc.).
Per evitare il più possibile la trasmissione di virus o malattie tropicali, di cui le zanzare sono portatrici, Etra raccomanda di affiancare la sua azione con alcuni semplici accorgimenti: poiché la zanzara - quella tigre in particolare - depone le uova in acque "ferme", il consiglio è di eliminare tutti i contenitori che possono creare ristagni (sottovasi, bidoni, sacchetti di plastica, teli di nylon, annaffiatoi, bottiglie aperte...), o comunque di svuotarli periodicamente o coprirli con cura. Un altro accorgimento utile consiste nel trattare, almeno settimanalmente, l'acqua presente nei tombini delle aree private con un prodotto biologico acquistabile nei rivenditori specializzati e indicato per allontanare le zanzare.
Contro i topi sono invece predisposte delle mangiatoie con all'interno dei bocconi per attirare i ratti, che saranno così monitorati. Anche in questo caso gli operatori di Etra chiedono la collaborazione degli utenti: è meglio evitare di lasciare avanzi di cibo accessibili o di accatastare legna o altri materiali così che i topi possano raggiungerli e insediarvi la tana. Il ritrovamento di feci, inoltre, è una chiaro segnale, che va comunicato alle ditte incaricate.
L'opera di derattizzazione viene effettuata in 18 Comuni tra il Bassanese e l’Altopiano.
“Come anticipato la scorsa estate - spiega il presidente di Etra, Stefano Svegliado -, per quest'anno organizziamo gli interventi staccandoci dalle precedenti impostazioni e agendo con una logica sovracomunale. Questo progetto, che abbiamo attuato per anni nel territorio dell'Ulss 15 Alta Padovana, ci permetterà di muoverci anche nel Bassanese e sull'Altopiano in modo unitario, compatto, lasciando ovviamente spazio alle criticità locali, che verranno trattate con attenzione caso per caso. Siamo coscienti che quella a topi e zanzare sia una lotta necessaria in molte zone e che il compito sia delicato; contiamo di ridurre i fastidi quanto prima, e di portare sensibili miglioramenti”.