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On the road

Et voilà, arriva il Tour?

Il Veneto si candida ad ospitare il “Grand Depart” del Tour de France. Firmato l'accordo tra Regione e comitato promotore VeneTour. Zaia: “Una grande opportunità per i nostri territori”

Pubblicato il 11-03-2014
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Non solo Giro d'Italia. Oltre al rosa, infatti, le strade del Veneto potrebbero tingersi anche di un prestigioso colore giallo.
Questa mattina a Palazzo Balbi a Venezia è stato firmato tra Regione e comitato promotore VeneTour un accordo per sostenere la candidatura ad ospitare - a partire dall'anno prossimo - il “Grand Depart” del Tour de France, il terzo evento sportivo più importante al mondo.
E' l'atto che formalizza l'iter della candidatura, perseguita già da quattro anni da VeneTour - un pool di giovani e intraprendenti trevigiani uniti dalla passione del ciclismo - con una serie di incontri in terra francese con i vertici dell'organizzazione della Grande Boucle, l'ultimo dei quali l'anno scorso in occasione della tappa di Nizza. Un progetto che ora, col “cappello” istituzionale della Regione Veneto, diventa ufficiale.

Il presidente della Regione Luca Zaia con la presidente di VeneTour Eleonora Bottecchia

“Il Tour de France - spiega il governatore Luca Zaia - è una delle corse che fa parte dell’Olimpo del ciclismo e la possibilità di averlo in Veneto è una grande opportunità per tutto il territorio. Questa manifestazione sportiva può essere una vetrina importante oltre che un sicuro volano per il turismo di una regione, come il Veneto, che ogni anno conta oltre 60 milioni di presenze. Sono certo che anche in questo caso dimostreremo la nostra grande capacità organizzativa e gestione nei grandi eventi scrivendo una splendida pagina di sport e di storia del ciclismo.”
L’operazione avrà due grandi riferimenti simbolici: l’anniversario della Grande Guerra e il ricordo di Ottavio Bottecchia, ciclista veneto prima maglia gialla italiana al Tour de France nel 1924. Queste le motivazioni che daranno lo spunto per promuovere la candidatura del Veneto alla partenza del terzo evento sportivo più importante al mondo, dopo Mondiali di calcio e Olimpiade.
“Il Veneto - ricorda Zaia - ha un rapporto speciale con il ciclismo e nei nostri territori è praticato da molti appassionati: sono circa 500 le società e oltre 18 mila i praticanti. Si tratta di cifre che sottolineano quanto questo sport sia radicato e come i veneti siano pronti ad offrire una cornice di pubblico unica alle tappe.”
Il Grand Depart del Tour de France significa 120 milioni di indotto in cinque giorni, quattro giorni in mondovisione in 200 paesi, duemila giornalisti al seguito, tre miliardi di contatti televisivi, occupazione alberghiera del 99% nel raggio di 100 km, incremento del turismo del 10%.
Il Tour de France in Veneto, secondo la presidente di VeneTour Eleonora Bottecchia, “significherebbe creare opportunità di lavoro e rilancio del turismo. I contatti con la corsa francese sono ben avviati. Ora, grazie anche all’accordo con la Regione Veneto, siamo pronti a lavorare per portare a casa l'obiettivo”.
“Il progetto veneto - informa una nota della Regione - è nato alcuni anni fa.
Ora, grazie alla partnership tra Regione Veneto e VeneTour, il rilancio della candidatura. La strada è tracciata: una Grande Partenza del Tour de France dal Veneto, per la prima volta in Italia, con possibile apertura verso altre regioni, in un’ottica di marketing territoriale che rappresenti anche l’espressione dello spirito di squadra fra enti, allo scopo di promuovere l'immagine dell'Italia a livello mondiale, creando valore non solo per lo sport, ma per tutto il Paese.”

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