Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 09-11-2011 12:46
in Politica | Visto 1.639 volte
 

Lanzarin, the day after

Intervista alla parlamentare del nostro territorio il giorno dopo la votazione alla Camera che ha indotto Berlusconi ad annunciare le dimissioni. “E' un momento di caos. Meglio andare al voto”

Lanzarin, the day after

L'on. Manuela Lanzarin (Lega Nord): "Sempre più voci a Roma dicono che si deve andare al voto"

Buongiorno onorevole Lanzarin, lei ieri pomeriggio ha partecipato alla votazione alla Camera sul rendiconto generale dello Stato?
“Si, certo.”

Ed è stata tra i 308 deputati che hanno votato a favore?
“Sì, confermo che tra i 308 deputati che hanno votato a favore del rendiconto generale dello Stato ci sono anch'io.”

Come è uscita la maggioranza di governo da questa votazione, secondo il suo punto di vista?
“La Lega si è presentata compatta, erano presenti tutti i deputati e tutti i ministri, non c'è stata nessuna defezione, secondo un comportamento lineare, fedele e leale rispetto al programma che mette in evidenza le questioni del federalismo, della sicurezza, dell'immigrazione. Le defezioni ci sono state all'interno dell'altro partito di maggioranza, il Pdl, che sicuramente evidenzia determinate situazioni. Il passaggio che segue è noto, Berlusconi ha recepito l'esito della votazione, è salito al Quirinale dicendo di voler chiudere dopo l'approvazione della Legge di Stabilità, richiesta dall'Europa. E poi...”

Si, appunto, onorevole...e poi? Lei personalmente è favorevole all'ipotesi di un governo di responsabilità nazionale oppure elezioni subito?
“La nostra linea, la linea della Lega, è già stata affermata da Bossi. Il governo deve essere un governo legittimato dalla popolazione, se no si va al voto. I governi di solidarietà, o di transizione, chiamiamoli come vogliamo, non rappresentano una soluzione.”

E quindi?
“Quindi se non ci sono più presupposti per proseguire sulla strada indicata dai cittadini, si deve andare al voto. E quello che dicono sempre di più le voci che circolano qui a Roma.”

E cioè le voci di palazzo spingono per le elezioni?
“In questo momento c'è molta frenesia, c'è caos. Ci sono sicuramente più voci, e da più parti, rappresentate non solo dalla Lega, che concordano sul fatto che se il governo non andrà avanti bisogna rivolgerci agli elettori.”

Ma intanto le pressioni dei mercati non aspettano. C'è l'Europa, c'è lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi che questa mattina ha superato quota 560 punti...
“Siamo in una fase di schizofrenia totale. Dopo la giornata di ieri, oggi si pensava a un rallentamento della situazione, e invece... E' una situazione globale difficile da decifrare.”

E allora?
“Allora deve governare chi ha il mandato da parte dei cittadini. E' la soluzione più seria.”

Come vede oggi Berlusconi, lei che ha vissuto ieri in diretta la giornata politicamente più cupa per il premier, dopo 17 anni dalla sua “discesa in campo”?
“L'ho visto molto colpito, perché ha visto che all'interno del suo partito le defezioni sono arrivate proprio da persone con le quali ha costruito un percorso. L'ho visto preoccupato e amareggiato della situazione che ha coinvolto il Paese, sia come leader politico che come capo di governo.”

Onorevole Lanzarin, lei è già in campagna elettorale?
“Io sono a Roma fino a domani. Si stanno susseguendo gli incontri e le riunioni, si vedrà nei prossimi giorni. Sul piano istituzionale, dopo le dimissioni del Presidente del Consiglio ci saranno le consultazioni al Quirinale, al momento è difficile prevedere qualsiasi tipo di ipotesi. Io continuo a portare avanti le cose di cui mi sto occupando e le problematiche del territorio.”

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