Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 18-08-2015 11:23
in Attualità | Visto 2.000 volte
 

Bimmòscion

A Bassano è ancora B.Motion, con artisti e coreografi provenienti da tutta Europa. Soddisfatti gli organizzatori: “Gli hotel del centro sono pieni”. E l'assessore Ciccotti punzecchia gli albergatori: “Praticano la teoria del lamento”

Bimmòscion

James Batchelor (Australia): "Metasystems". Performance in programma in piazza Libertà

La “pacifica invasione” è incominciata.
Un piccolo esercito di artisti e coreografi dai vari angoli dell'Europa e del resto del mondo, già arrivati o in procinto di arrivare a Bassano del Grappa per partecipare alla prima delle due intense settimane di B.Motion: l'ormai tradizionale rassegna nazionale e internazionale di fine agosto che Operaestate Festival Veneto dedica ai nuovi linguaggi e alle nuove forme della scena, specificatamente nella danza e nel teatro.
“B.Motion presenta opere di artisti che rinnovano il teatro e la danza” - conferma in sede di presentazione alla stampa l'assessore comunale alla Cultura Giovanna Ciccotti, che aggiunge: “Sono giunti operatori da tutta Europa, abbiamo riempito tutti gli alberghi del centro.” Le fa eco, riguardo agli arrivi e alle prenotazioni, Roberto Casarotto, direttore artistico della danza di Operaestate: “Bassano è piena di ospiti. Chi ci chiede adesso di pernottare lo dobbiamo trasferire negli hotel del circondario.”
“La città di Bassano sta tornando ai fasti di un tempo, per quanto riguarda le estati - sottolinea al riguardo l'assessore Ciccotti, in una inedita versione “sassolino dalla scarpa” -. E questo contrariamente a quanto lamentato dagli albergatori.”
L'assessore comunale non ne fa esplicitamente il nome, ma il riferimento è chiaramente diretto al presidente degli Albergatori di Bassano Roberto Astuni, che nei giorni scorsi aveva segnalato a mezzo stampa il calo delle presenze turistiche (pernottamenti) in città nel mese di luglio, prevedendo che “forse anche le presenze di agosto subiranno ancora una volta un rallentamento se pur lieve”.
“I dati delle presenze non sono ancora ufficiali, e quelli della Regione sono ancora fermi al 2014 - incalza Giovanna Ciccotti, che segue anche il referato alla Promozione del territorio (alias Turismo) -. La percezione di chi dice queste cose gli viene forse dagli altri operatori che praticano la teoria del lamento.”
Et voilà, la nuova polemica estiva è servita. Nel frattempo gli ospiti stranieri giunti in città, oltre a pernottare e a fare colazione in hotel, sono già impegnati in numerose attività. Ieri mattina, ad esempio, una trentina di coreografi da tutto il mondo, Australia compresa, hanno partecipato a una classe di danza del Progetto Parkinson al Museo Civico. L'altro ieri invece hanno compiuto una visita guidata al Museo e al centro storico.
Il tutto in preparazione della partenza del progetto “Dancing Museums”, che da domani e fino a fine agosto darà il via, proprio dalla nostra città, al programma biennale di incontri e di performance - sostenuto dall'Unione Europea - che mette in rete cinque centri di danza contemporanea europei, tra cui il CSC di Bassano, con otto musei del nostro continente, tra cui Louvre e National Gallery.
In agenda anche un simposio internazionale della rete europea delle Case della Danza EDN: il 20 e il 21 agosto, oltre cento operatori internazionali del settore confluiranno nella sala Chilesotti del Museo Civico per ascoltare relatori da diversi Paesi sul tema “Building a Dancehouse”, ovvero come costruire una “Casa della Danza”, solitamente ricavata da edifici preesistenti, come nel caso del Garage Nardini di Bassano. E ci saranno anche i finlandesi, gli unici - fino adesso - ad avere costruito, ad Helsinki, una “Dancehouse” nuova di zecca.
Infine i partecipanti al progetto “Dancing Museums”, a loro volta, si mescoleranno agli spettatori del programma di danza di B.Motion.

Ed ecco a voi la Danza

Il cartellone di B.Motion Danza, quest'anno, è dedicato quasi tutto al maschile.
Il minimo comune denominatore delle performance sarà una variegata indagine sulla relazione tra corpo e spazio, inteso sia in senso fisico e concettuale.
“Lo spirito del programma - spiega Roberto Casarotto - è unire la parte di formazione che si svolge tutto l'anno alla fruizione di spettacoli. Si comincia con due Summer School: una rivolta ai coreografi e l'altra alla formazione di insegnanti, con formatori olandesi, per il corso di Parkinson che è richiesto anche in altre città.”
Riguardo invece agli spettacoli veri e propri, saranno 17 in tutto da giovedì 20 a domenica 23 agosto. Saranno proposti quasi tutti in doppia serata - dopo il raddoppio del pubblico registrato l'anno scorso - e allestiti, con biglietto da acquistare preferibilmente su prenotazione, nei vari luoghi deputati allo scopo: CSC Garage Nardini, Museo Civico, Chiesetta dell'Angelo, Teatro Remondini, Loggetta del Municipio.
Tra i luoghi di B.Motion Danza c'è anche piazza Libertà: sarà teatro, a ingresso libero, della “performance urbana” di James Batchelor, performer e coreografo di Melbourne. Qui - giovedì 20 agosto alle 19, venerdì 21 alle 19 e domenica 23 alle 18 - l'artista australiano presenterà “Metasystems”: un'indagine, in linguaggio coreografico, della relazione tra l'uomo e l'ambiente che lo circonda attraverso la posa in opera e la scomposizione di 256 mattoni.
In cartellone altri nomi internazionali (Aoife McAtamney, Irlanda; Robbie Synge, Gran Bretagna; Manuel Roque, Quebéc, Canada; Matthew Day, Australia; Itamar Serussi, Olanda; Idan Sharabi, Israele; Ivàn Pérez, Olanda; Deutliger/Gottfarb, Austria; Mamaza, Svizzera; Dan Canham, Gran Bretagna e Granhøj Dance, Danimarca) e nazionali (Alessandro Sciarroni, Dario Tortorelli, Chiara Bersani, Marco D'Agostin e Sarah Revoltella).
“La città è coinvolta in primis - conclude Casarotto -. In due performance sono coinvolti interpreti cittadini. Ovvero alcuni danzatori del Progetto Parkinson nello spettacolo di Dario Tortorelli e un ottetto canoro bassanese in quello di Chiara Bersani.”

Ed ecco a voi il teatro

Neanche il tempo di tirare il fiato, ed ecco che - da lunedì 24 a sabato 29 agosto - scatterà l'altrettanto intesa settimana di B. Motion Teatro. Spalmata in più giorni rispetto alla Danza e per questo “con un andamento più in relax”, come osserva il direttore artistico del teatro di Operaestate Carlo Mangolini.
Un concetto di “relax” che, ovviamente, è relativo: perché anche gli spettacoli teatrali saranno in tutto 17, sempre con “gradita prenotazione”, concentrati al Teatro Remondini e al CSC Garage Nardini.
Esclusa quest'anno dalla programmazione la sede dell'ex chiesa di San Bonaventura che fa parte di quello che resta del vecchio ospedale: sono difatti iniziati i lavori di ristrutturazione grazie ai quali sarà ricavata una saletta con un centinaio di posti a sedere.
Il filo conduttore del programma di quest'anno è l'osservazione del “mondo attraverso”: attraverso una finestra che può essere di volta in volta un filtro sulla realtà o uno specchio deformante.
A scaldare i motori, per le rispettive performance, sono in gran parte gruppi appartenenti alla “nuova scena” italiana: Color Teatri, Mab Ensemble, Ailuros, Mad in Europe (vincitore Premio Scenario 2015), Caroline Baglioni (vincitrice Premio Scenario per Ustica 2015), DispensaBarzotti, Mario De Masi, Livello 4, exvUoto Teatro, Barabao Teatro, Lab 121/CRT di Milano, Fratelli Dalla Via, Barabao Teatro, Marta Cuscunà e Motus/Silvia Calderoni.
Non mancheranno tuttavia due attrazioni internazionali. Uno è il francese Mickaël Phelippeau, che presenterà in prima nazionale “Pour Ethan”. La particolarità del pezzo sta nel fatto che il performer in scena (Ethan Cabon) ha solo 16 anni, e lo rappresenta da quando ne aveva 14. Lo spettacolo, col passare del tempo, ne accompagna pertanto la crescita, descrivendo il passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Un vero e proprio “reality show” teatrale, come lo definisce Mangolini.
Gli altri artisti da oltre confine (nel vero senso della parola, essendo di base nella Svizzera italiana) sono gli elvetici Trickster-p, che proporranno uno degli appuntamenti più suggestivi del cartellone. Accadrà venerdì 28 e sabato 29 dalle ore 17 nella Palestra Comunale Brocchi con l'allestimento di “B.”: una installazione a stanze in cui uno spettatore alla volta, munito di auricolare, attraversa in solitudine un percorso attorno alla fiaba di Biancaneve.

Epilogo

Le nuove frontiere della scena, nei vari palcoscenici di Bassano, sono dunque pronte per stupirci, disorientarci e farci anche riflettere. E non sulle solite cose di cui parliamo quando andiamo al bar.
Se ne renderanno conto gli spettatori che lunedì 24 agosto, al Teatro Remondini, staccheranno il biglietto per assistere allo spettacolo di Ailuros: “What are you dying for?”. Il performer sul palco - vagando idealmente tra martiri religiosi, suicidi di massa, penitenze alimentari e altri fenomeni di autodistruzione del nostro mondo contemporaneo - elabora infatti un incalzante e delirante soliloquo che contiene una fatidica domanda da rivolgere al pubblico: “Per cosa sareste disposti a morire?”.
“Allegriaaa...!”, avrebbe detto il grande Mike Bongiorno.
E buon Bimmòscion a tutti, albergatori compresi.