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Bassano senza fili

Il Comune lancia il servizio pubblico di internet wi-fi. Previsti quattro hot-spot nelle piazze, in biblioteca e all'Informagiovani per l'accesso libero e gratuito alla Rete

Pubblicato il 29 ott 2010
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Il sindaco Cimatti lo aveva preannunciato in modo informale. Ora il servizio di accesso pubblico a internet in modalità wireless - ovvero senza fili - diventa realtà.
Il Comune di Bassano si tuffa nel mare magnum della Rete e promuove, per la prima volta, il servizio wi-fi sul territorio comunale. In città saranno allestiti quattro hot-spot pubblici per l'accesso a internet in Piazza Libertà, Piazza Garibaldi, presso la Biblioteca Civica e all'Ufficio Informagiovani di Piazzale Trento.
Lo prevede uno schema di accordo, approvato dalla giunta comunale, che affida la gestione del servizio con relativa copertura wi-fi, senza alcuna spesa per le casse pubbliche, a tre società del settore che si sono proposte allo scopo: Telemar Spa di Vicenza, Confcommercio Imprese per l'Italia (una filiazione di Ascom Vicenza) e Terralink Srl di Bassano del Grappa.

Telemar e Confcommercio Imprese, in particolare, gestiranno i due hot-spot che saranno allestiti in Piazza Libertà e in Piazza Garibaldi “in strutture idonee messe a disposizione dal Comune”.
Terralink gestirà invece le due postazioni che saranno collocate all'interno della Biblioteca e dell'Informagiovani.
L'accesso a internet degli utenti, sia cittadini che turisti, sarà libero - previa identificazione del richiedente - e senza alcun costo. Saranno previsti pacchetti di navigazione di due ore, utilizzabili anche in modo frazionato. La postazione wi-fi sarà corredata da un “help desk” per assistenza e informazioni, e la relativa società di gestione né garantirà la manutenzione.
Il rapporto tra il Comune e le tre società di gestione del servizio internet senza fili non è tuttavia esclusivo, per lasciare la porta aperta a eventuali accordi di ampliamento della rete wi-fi con altri provider in futuro.
I quattro hot-spot pubblici - afferma infatti la delibera di giunta - “non pregiudicano la possibilità di concretizzare iniziative analoghe proposte da soggetti pubblici e privati”.
Il servizio non sarà erogato per sempre, ma ha una scadenza definita: l'accordo tra le tre società e il Comune dura infatti 36 mesi. Dopodiché, salvo rinnovi dell'affidamento di gestione, le tre ditte provvederanno a smantellare gli impianti.
La domanda - a questo punto - sorge spontanea: se l'accesso ai punti wi-fi è completamente gratuito, dove sta il business? E' presto detto. L'accordo prevede infatti che i tre provider “potranno utilizzare sponsorizzazioni private per sostenere i costi di gestione del servizio.”

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