Attualità

E' “made in Rossano Veneto” una parte della ricostruzione in Abruzzo

La Steda S.p.A. di Rossano Veneto si aggiudica l'appalto della Protezione Civile per la fornitura di 900 abitazioni provvisorie nei Comuni terremotati e di moduli ad uso scolastico per due scuole dell'Aquila

Pubblicato il 04 ago 2009
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E' “made in Rossano Veneto” una fetta della ricostruzione nell'Abruzzo terremotato.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha infatti affidato all'impresa generale di costruzioni rossanese Steda S.p.A due appalti per la fornitura e posa in opera di 900 moduli abitativi provvisori in legno destinati alle popolazioni dei Comuni colpiti dal terremoto e per la progettazione, fornitura e posa in opera di due “moduli ad uso scolastico provvisorio” per altrettante scuole all'Aquila.
L’azienda di Rossano, con sede in via Cà Vico, si è aggiudicata le due gare di appalto indette dalla Protezione Civile su iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri, riguardante le forniture per l'assistenza alla popolazione colpita dal sisma dello scorso 6 aprile.

Il progetto di una delle due scuole che saranno costruite da Steda all'Aquila

Alla Steda S.p.a è stata affidata la realizzazione di 900 abitazioni provvisorie, per un importo aggiudicato di oltre 35 milioni di euro. Gli alloggi fanno parte del progetto MAP (“Moduli Abitativi Provvisori” ) che prevede la fornitura il trasporto e la posa in opera complessiva in Abruzzo di 1500 edifici che sostituiranno le tende e forniranno una sistemazione temporanea alle famiglie con case inagibili o crollate in una cinquantina di Comuni delle province dell'Aquila, Teramo e Pescara.
Le nuove abitazioni, con superficie variabile dai 40 ai 70 mq, saranno installate su basamenti anti-sismici e realizzate nell'arco di due mesi.
I due istituti che beneficeranno dell'opera di Steda S.p.A. che si è aggiudicata i lavori - per un importo a base d'asta di oltre 7 milioni di euro - rientrano nel progetto MUSP (“Moduli Uso Scolastico Provvisorio”). Si tratta della scuola primaria “Circolo Amiternum”, completamente danneggiata a seguito del sisma, e dell'Istituto Santa Maria degli Angeli delle Suore Francescane di Gesù Bambino “Micarelli” - ugualmente devastato dal terremoto - che comprende una scuola d'infanzia più nido, la scuola primaria e la scuola secondaria di 2° grado.
Le due scuole, complessivamente, sono frequentate da 630 alunni.
La Steda S.p.a. curerà la progettazione, i lavori, la fornitura, il trasporto e la posa in opera delle strutture per le due scuole destinatarie – comprendenti aule, laboratori, palestra, refettorio e uffici – che dovranno essere consegnate, perfettamente funzionanti in ogni loro parte, entro e non oltre l'inizio dell'anno scolastico.
“In seguito al terremoto che ha colpito l'Abruzzo – afferma il presidente di Steda S.p.A. Daniele Lago – il nostro ufficio progettazione si è messo subito al lavoro per studiare moduli prefabbricati, avvalendosi anche delle risorse ed esperienze acquisite nei paesi dell'Est Europa, nei quali Steda opera. I progetti presentati sono stati valutati positivamente da parte della Protezione Civile, la quale ha ritenuto di affidarci gli appalti.”

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