Ultimora
Incontri
13 giu 2026
Dai colori del mondo di McCurry a ritratti di personaggi storici, con Alberto Angela
13 Jun 2026 14:25
Animalisti bloccano casello dell'A22 di Verona per l'orso 'Papillon'
13 Jun 2026 12:36
E-Distribuzione, nuova linea interrata nel Delta del Po
13 Jun 2026 12:03
Biennale Teatro, Cirillo incrocia con successo due testi di Moscato
13 Jun 2026 11:51
Dal carcere al mercato, Panaté apre un nuovo laboratorio a Rovigo
13 Jun 2026 11:45
Mit, in arrivo quasi 600 milioni in Lombardia e Veneto per le Olimpiadi
13 Jun 2026 14:07
Tifoso Freddy 'on the road' negli Usa, e' star social
13 Jun 2026 13:21
Medio Oriente, Pakistan: 'La finalizzazione dell'accordo tra Iran e Usa entro 24 ore, la firma sarà
13 Jun 2026 12:41
Rubate scarpe e palloni nel ritiro dell'Inghilterra, indaga la polizia
Elvio Rotondo
Contributor
Bassanonet.it
Sempre più attivi gli hacker nordcoreani
Solo quest’anno sarebbero stati organizzati oltre 10.000 attacchi contro Seoul
Pubblicato il 15 nov 2024
Visto 6.828 volte
Il 6 novembre scorso, un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) su larga scala ha preso di mira i siti web ufficiali del Ministero della Difesa Nazionale (MND) della Corea del Sud, rendendo i siti inaccessibili per diverse ore.
Il DDoS è una tecnica di hacking che genera traffico eccessivo in un breve periodo, interrompendo la normale trasmissione dei dati e provocando il crash del sistema.
I militari hanno immediatamente attivato il sistema di difesa DDoS contro gli attacchi informatici provenienti da fonti esterne.
Usa, Gb e Seul accusano Corea del Nord di cyber-attacchi.
Il Korea Times riporta che un funzionario dell'ufficio presidenziale ha affermato che non ci sarebbero abbastanza informazioni per risalire alla fonte, sottolineando che è prematuro attribuire gli attacchi alla Corea del Nord. "È difficile concludere che tutti gli attacchi informatici provengano dalla Corea del Nord, soprattutto se si considera la situazione internazionale sempre più complessa di questi tempi, con la guerra in Ucraina e l'instabilità in Medio Oriente".
Nonostante l'atteggiamento cauto dell'ufficio presidenziale, alcuni suggeriscono che dietro le provocazioni informatiche potrebbe esserci la Corea del Nord, citando il suo recente modello di azioni contro la Corea del Sud, compresi gli ultimi lanci di missili balistici intercontinentali (ICBM) e di missili balistici a corto raggio.
Secondo il comando delle operazioni informatiche sudcoreano, l'unità informatica della Corea del Nord, composta da circa 8.400 hacker, avrebbe organizzato, solo quest’anno, oltre 10.000 attacchi contro Seoul.
Il gruppo di hacker nordcoreano avrebbe intensificato gli attacchi informatici al settore della difesa della Corea del Sud, prendendo di mira istituzioni militari e la Defense Acquisition Program Administration con e-mail di phishing e malware. (DAPA ha il compito di migliorare le capacità di difesa del paese, fornendo materiali militari e promuovendo l'industria della difesa.)
Il numero di tentativi di hacking è in costante aumento da circa 9.000 casi nel 2022 e 13.000 nel 2023, raggiungendo circa 15.000 nei primi nove mesi di quest'anno. Tuttavia, non si sono verificate violazioni importanti.
Un rapporto di Microsoft riporta che dal 2017 gli hacker nordcoreani avrebbero sottratto criptovalute per un valore stimato di 3 miliardi di dollari, utilizzando successivamente, i fondi per sostenere i programmi nucleari e missilistici del regime.
Secondo il Digital Defense Report di Microsoft per il 2024, solo l’anno scorso sarebbero stati rubati tra 600 milioni e 1 miliardo di dollari. Il rapporto evidenzia che i fondi rubati avrebbero finanziato oltre la metà degli sforzi di sviluppo nucleare di Pyongyang.
L’emergere di nuovi gruppi di hacker suggerisce che il regime nordcoreano stia espandendo il suo coinvolgimento nelle attività di ransomware e aumentando l’uso di strumenti criminali informatici per rafforzare le risorse finanziarie del regime e promuovere i suoi interessi strategici.
La rivista The Diplomat riporta che dal 2015, la Corea del Nord sfrutterebbe l'uso di lavoratori IT (Information Technology) da remoto per ottenere un impiego presso aziende in tutto il mondo. Lo scopo principale di questo esercito di professionisti è generare entrate che eludano le sanzioni internazionali. Si tratta di un problema ampio e sistemico, poiché l'outsourcing di sviluppo software e IT è un mercato enorme, che potrebbe superare i 500 miliardi di dollari nel 2024. Quasi due terzi delle aziende statunitensi esternalizzano almeno alcune delle loro esigenze di ingegneria software e IT.
La Corea del Nord avrebbe inserito migliaia di professionisti dell'informatica (IT) tra gli appaltatori e subappaltatori che servono le aziende più grandi e redditizie degli Stati Uniti. Questi lavoratori opererebbero sotto false identità americane o di paesi terzi.
L'obiettivo principale di questo esercito IT è guadagnare denaro per il regime di Kim Jong Un, perennemente a corto di liquidità.
Recentemente, secondo quanto riporta la BBC, un'azienda sarebbe stata hackerata dopo aver assunto accidentalmente un informatico nordcoreano come lavoratore IT da remoto.
L'azienda non identificata (non ha voluto essere nominata e la cui sede potrebbe essere nel Regno Unito, negli Stati Uniti o in Australia) aveva assunto il tecnico dopo che questi aveva falsificato la sua storia lavorativa e i suoi dati personali. Una volta ottenuto l'accesso alla rete informatica dell'azienda, l'hacker ha scaricato dati aziendali sensibili e ha inviato una richiesta di riscatto.
Dopo che l'azienda lo ha licenziato per scarse prestazioni, ha ricevuto una e-mail contenente alcuni dei dati rubati e una richiesta di riscatto pari a una somma a sei cifre in criptovaluta. Se l'azienda non avesse pagato, l'hacker avrebbe pubblicato o venduto le informazioni rubate online.
Pyongyang avrebbe la capacità di contrastare efficacemente le dure sanzioni economiche attraverso operazioni informatiche, raccogliendo centinaia di milioni di dollari avvalendosi di unità cibernetiche specializzate.
L'RGB (Reconnaissance General Bureau), fondato nel 2009, è diventato il principale servizio di intelligence estero nordcoreano, nonché il quartier generale per le operazioni speciali e informatiche. Ha assorbito l'unità di élite 121, e ha elevato il suo status a quello di “dipartimento”.
Il Bureau 121, è composto dalle migliori e più brillanti menti, anche se le sue dimensioni esatte non sono note.
Nel 2013, l'RGB avrebbe istituito anche l'Unità 180, incaricata di hackerare le istituzioni finanziarie internazionali per ottenere valuta estera. Avrebbe installato backdoor maligne in aziende di sviluppo software in Giappone e Cina. Nel corso degli anni, l'attenzione dell'Unità 180 si è spostata verso gli scambi di criptovalute, mentre il Bureau 121 ha esteso le sue operazioni informatiche oltre la Corea del Sud, attaccando infrastrutture straniere altrove.
È diffusa l’idea che l'utilizzo di armi cibernetiche insieme alla dotazione di armi di distruzione di massa fornisca a Pyongyang una strategia asimmetrica concepita per fare pressione sulla comunità internazionale affinché riconoscano la sua legittimità.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 21.913 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.790 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.679 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.593 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 16.082 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 15.889 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 14.200 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 9.029 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 8.438 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 21.913 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.790 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.679 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.997 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.593 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.953 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.899 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 16.082 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 15.889 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.584 volte