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Mettiamoci una pietra sopra

Ponte Vecchio: la Soprintendenza approva la pavimentazione in pietra

Pubblicato il 30-04-2020
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E così, dopo tanto tempo, si ritorna all'Età della Pietra.
Il Comune di Bassano ha trasmesso oggi un comunicato stampa nel quale riferisce che la scorsa settimana, giovedì 23 aprile, si è svolto un incontro tra l’amministrazione comunale, gli uffici tecnici, i responsabili della ditta appaltatrice Inco e la Soprintendenza per la verifica dello stato dei lavori sul Ponte Vecchio e per le valutazioni sul prosieguo del restauro.
Per la Soprintendenza sono giunti in città il soprintendente Vincenzo Tinè e i due architetti Giovanna Battista e Giulia Campanini. “Accertato fin da subito il rispetto del progetto approvato dagli enti preposti e verificata la celerità con cui sta procedendo il cantiere in alveo - informa il comunicato -, l’incontro è proseguito con l’analisi dei prossimi interventi che, al termine della fase in essere, prevedono la sistemazione del piano di calpestio, delle balaustre e della copertura.” Lavori, questi, che implicano la realizzazione dell'impianto di illuminazione e la posa della pavimentazione. Su quest’ultimo tema, una prima decisione definitiva è già stata presa: la pavimentazione sarà in pietra.

Foto Alessandro Tich

“Un primo progetto in fase di elaborazione da parte degli uffici tecnici comunali con la collaborazione dell’architetto Maurizio Trevisan di Asolo - prosegue la nota -, è stato illustrato al soprintendente ma per la scelta definitiva dei materiali e sull’aspetto che assumerà il Ponte le soluzioni saranno perfezionate in condivisione con la Soprintendenza, che, a sua volta, si avvarrà della collaborazione di uno studioso del Palladio e del CISA (Centro Internazionale Studi Andrea Palladio).”
“Quello che possiamo dire fin d’ora - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Zonta - è che la pavimentazione dovrà considerare la storicità ed il ruolo del Ponte degli Alpini, quale collegamento tra Angarano e Bassano del Grappa e che verranno prese in considerazione solo soluzioni che permettano una facile accessibilità e l'abbattimento di barriere architettoniche.” “Siamo in linea con il crono programma - conclude Zonta - e di questo ringrazio i tecnici comunali e la ditta Inco per il lavoro svolto finora. Anche il confronto con il soprintendente si è rivelato assolutamente positivo e ha confermato che entrambi, amministrazione e Soprintendenza abbiamo a cuore il meglio per il nostro Ponte. Lavorando assieme riusciremo a raggiungere sicuramente l’obiettivo: riconsegnare il Ponte degli Alpini alla città entro marzo 2021.”
Dunque, dopo le tante vicissitudini capitate al Ponte negli ultimi anni, mettiamoci una pietra sopra.

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