Ultimora
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
23 Apr 2026 11:35
Lite a coltellate nel centro storico di Venezia, due feriti
23 Apr 2026 10:51
Scoperte 7 agenzie e 15 agenti immobiliari abusivi nel Veronese
23 Apr 2026 10:45
Ucciso a coltellate a Padova, arrestato dalla polizia amico e socio
23 Apr 2026 10:35
Sventato piano evasione con uso di un elicottero dal carcere di Rovigo
23 Apr 2026 09:54
Scontro Tir-auto, un morto nel Padovano
23 Apr 2026 09:29
Spaccio di sostanze stupefacenti, due misure cautelari in Friuli
23 Apr 2026 11:28
Medio Oriente: lascia il segretario della Marina Usa, 'è stato licenziato, tensioni con Hegseth' - L
23 Apr 2026 11:30
Il Papa allo stadio di Malabo per la messa, ultimo evento in Africa
23 Apr 2026 11:26
Dl sicurezza: riprese le votazioni sugli odg, domani il voto finale
23 Apr 2026 11:17
Tosca presenta Feminae, 'album della consapevolezza'
La nuda verità
Marostica: il curioso caso della pittrice bassanese Grety Bortoli e del nonno con nipotini appresso, scandalizzato da un suo dipinto
Pubblicato il 30 apr 2022
Visto 9.530 volte
La censura? A livello “personale”, a quanto pare, esiste ancora.
L’episodio è accaduto lo scorso 19 aprile a Marostica, davanti all’entrata di un’abitazione in via Beato Lorenzino. Qui risiede Grety Bortoli, “bassanese Doc di destra Brenta”, come ci tiene a sottolineare, da quattro anni trasferitasi nel pittoresco borgo medievale dietro la chiesa di Santa Maria Assunta a due passi dal centro della Città degli Scacchi.
Di professione responsabile commerciale nell’azienda del fratello, Grety Bortoli dipinge per passione sin da quand’era bambina, sulle orme del padre Agostino, pittore.
Grety Bortoli col dipinto ‘contestato’, accanto a un nuovo nudo di donna in fase di realizzazione (foto Alessandro Tich)
Crescendo ha quindi dismesso pennelli e tavolozze per poi tornare, dopo una ventina d’anni, a dipingere. Complice il lockdown del 2020, che costringendola a casa come noi tutti le ha instillato la voglia di riprendere in mano oli e tempere per passare il tempo in modo distensivo e piacevole. Per lei dipingere, come mi racconta, “è un’esigenza di fondo di evasione dal mondo reale”. Una dimensione parallela in cui si tuffa appena può, in piena coerenza con quanto le aveva detto la maestra a scuola e cioè che era “una bambina distratta e con la testa tra le nuvole”.
Circa tre mesi fa, Grety Bortoli ha dipinto il suo primo nudo. Un nudo di donna, liberamente ispirato a un nudo femminile di Amedeo Modigliani. Lo ha realizzato e da allora il dipinto è esposto alla pubblica vista, appoggiato a terra su un muro della casa con piccolo giardino.
Nulla di trascendentale, fino a che, appunto lo scorso 19 aprile, la pittrice bassanese trapiantata a Marostica ha trovato appeso sul cancello di casa un foglio a righe, inserito in una busta di plastica, con un messaggio scritto a penna in caratteri maiuscoli.
“Sono un nonno di 2 bambini - scrive il testo rinvenuto sul cancello -. Oggi sono passato di qui con loro e ho visto il quadro della “donna nuda”. Uno di loro mi ha detto: nonno chi è quella brutta strega nuda?”. “Io non sapevo cosa dire - prosegue il messaggio anonimo -, perciò ho pensato di chiedere al/alla proprietario/proprietaria di non esporlo in pubblico.”
“Il borgo non è un museo all’aperto - conclude il testo del nonno scandalizzato -. Bisogna avere rispetto degli altri, soprattutto se sono piccoli!!!”.
Nella stessa giornata Grety Bortoli ha dato la sua risposta all’inatteso critico d’arte, prima affidata ad un foglietto che è stato aggiunto al foglio nella busta di plastica appeso sul cancello e quindi ribadita in un post su Facebook.
“Caro nonno - inizia la conciliante replica dell’autrice del dipinto -, capisco che spesso nella vita ci troviamo impreparati nel rispondere ad alcune domande...specialmente se a farcele sono i più piccoli. La soluzione non sta nel porgere un asciugamano alla Venere di Botticelli o un perizoma all’“origine del mondo” di Courbet, ma nella semplicità: “è un quadro”.” “Accompagni i piccoli in visita ad uno dei tanti bellissimi musei d’Italia - conclude il testo -. Buona arte a tutti.”
Il curioso caso che ha interessato Grety Bortoli, che mi è stato segnalato da un’amica comune, ha incuriosito anche me. È infatti significativo del modo in cui le persone possono reagire ad alcune espressioni della creatività, scambiandole per provocazioni fini a sé stesse, e più in generale dell’approccio all’educazione all’arte dei più giovani in un Paese, come il nostro, che di arte strabocca. Tenendo conto inoltre del fatto che la pittrice organizza e gestisce dei laboratori artistici proprio per i bambini.
Incontro Grety Bortoli a casa sua a Marostica mentre è intenta a delineare, a piedi nudi sull’erba, il quadro di un nuovo nudo femminile. Sul muro dell’abitazione è ancora e sempre appoggiato il dipinto “incriminato” mentre accanto ad una siepe è collocato un terzo nudo di donna, dipinto a quattro mani assieme al papà Agostino.
Il giardino di casa è il suo regno artistico, che scherzosamente chiama “Panda-giardino” perché, come dimensioni in metri, è un 4x4. Qui Grety dipinge e qui lascia esposte le sue opere, in una sorta di galleria d’arte en plein air, ben visibile da chi passa sulla strada. Compreso il nonno con nipotini appresso.
“Secondo me - mi dice la pittrice - il messaggio che emerge da questo episodio è che l’arte non fa parte del nostro quotidiano o almeno non per tutti ed è una cosa che io invece vorrei estendere, specialmente ai bambini che sono il nostro futuro. Quindi è fondamentale che possano apprezzare e che abbiano la cultura di ciò che è bello.”
“Quello che per me è importante - aggiunge - non è pubblicizzarmi o vendere, perché non vendo le mie opere, ma il fatto di dire a tutti, anche coi laboratori artistici che ho portato in giro a vari eventi, che l’arte fa parte di ciascuno di noi, che tutti siamo in grado di disegnare, siamo in grado di esprimere qualcosa che abbiamo dentro e magari non lo sappiamo.”
“In particolare - continua l’artista - lavoro molto con i bambini perché credo che abbiano bisogno di esternare i loro sentimenti. Specialmente con tutto questo internet, con tutta questa Tv e schermi luminosi, credo che abbiano proprio bisogno di usare le mani, manipolare ed esprimere ciò che hanno dentro in maniera diversa e molto più naturale.”
Le chiedo se ha pensato come mai questo nonno abbia reagito così.
“Non lo so, probabilmente fa parte della sua cultura - mi risponde -. Quindi io non condanno il nonno, ma mi auguro che possa accompagnare presto i suoi nipoti in uno dei bellissimi musei, dei tanti musei che l’Italia ha e quindi che questi nipotini possano un po’ capire che cos’è l’arte, nella maniera più bella e più naturale possibile.”
“Provo tenerezza per quello che è successo - conclude Grety Bortoli -, però il messaggio che vorrei far passare è che l’arte è per tutti, l’arte è di tutti e non c’è volgarità nemmeno nell’espressione del nudo.”
È questa, probabilmente, la nuda verità.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 23 aprile
- 23 apr 2025O Chioma O Morte
- 23 apr 2025L’abdicAzione
- 23 apr 2025Incontro Apo stolico
- 23 apr 2023L’ultimo imperatore
- 23 apr 2021Charlie's Angels
- 23 apr 2019Fiori di testa
- 23 apr 2018La resa dei conti
- 23 apr 2017Mille di questi anni
- 23 apr 2015Operazione Bambi
- 23 apr 2015Voci del verbo leggere
- 23 apr 2014Michelangelo “riapre” il Museo Civico
- 23 apr 2014Arrestato candidato 5 Stelle di Bassano
- 23 apr 2014Sergio Berlato: “Votare alle Europee fondamentale per promuovere il cambiamento in Europa”
- 23 apr 2014“Sogno una Bassano diversa”
- 23 apr 2013Bassano, ecco i T-velox
- 23 apr 2013Filippin: “Dal PD uno spettacolo indecoroso”
- 23 apr 2012Valerio Nastro Azzurro
- 23 apr 2012Rosà, arriva Beppe Grillo
- 23 apr 2012Paolo Bordignon: “L'avanzo di bilancio è dimostrazione di buona gestione della cosa pubblica”
- 23 apr 2010“Dino” colpisce ancora
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.725 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.660 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 7.780 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 4.950 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.209 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.469 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.251 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.840 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.725 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.021 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.174 volte

