Ultimora
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Bollori in corso
Ecopiazzole: lavori spediti e situazione sempre più incandescente. Interviene Bassano per Tutti - Europa Verde: “È inutile che il sindaco tenti di scaricare la responsabilità a “quelli di prima”: essi siedono con lui in giunta”
Pubblicato il 25 set 2024
Visto 10.244 volte
Lavori in corso? Di più: bollori in corso.
Il tumultuoso clima da corrida, come l’ho definito nel mio precedente articolo, dell’assemblea straordinaria di ieri sera in quartiere XXV Aprile contro l’ecopiazzola di Etra con i compattatori è stato sintomatico di una situazione che di giorno in giorno sta diventando sempre più incandescente.
Se aggiungiamo la altrettanto affollata e concitata assemblea di quartiere San Vito svoltasi sullo stesso argomento lo scorso 10 settembre, ne emerge un quadro generale di pericolo d’incendio nel sempre più infiammabile rapporto tra i residenti interessati alla questione e l’amministrazione comunale che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini, prima ancora che sostenere i legittimi ( = consentiti dalla legge) interessi di Etra Spa, per quanto il Comune di Bassano del Grappa sia il suo socio di maggioranza relativa.
L’ecopiazzola in costruzione in quartiere San Vito (foto Alessandro Tich)
Intanto, più sale la tensione per la protesta civica di ormai oltre 1.300 cittadini bassanesi che hanno aderito alle due distinte raccolte firme contro questi interventi calati dall’alto, a seguito di finanziamento PNRR eccetera eccetera, e più i lavori in corso proseguono spediti in entrambi i quartieri.
Questo pomeriggio sono tornato in via Cogo in quartiere San Vito da dove mancavo dal giorno in cui erano partite le ruspe per la costruzione dell’ecopiazzola nell’area comunale adibita allo sgambamento cani.
Era lo scorso venerdì 20 settembre.
Sono passati solo cinque giorni e, parafrasando “Il ragazzo della via Gluck” che cito spesso, là dove c’era l’erba ora c’è un ampio cratere di terra scavata.
L’ho fotografato, come vedete nell’immagine pubblicata sopra, e benché abbia usato il grandangolo non sono riuscito a farlo entrare tutto nell’inquadratura.
Sulla questione compattatori interviene intanto la lista civica di minoranza Bassano per Tutti - Europa Verde, tramite un comunicato stampa intitolato “Bassano divisa sulle ecopiazzole: quando la politica ignora la partecipazione” e trasmesso in redazione dalla portavoce Erica Fontana.
“Quella delle ecopiazzole - rimarca Erica Fontana nella mail di accompagnamento - è una vicenda che dimostra sempre più come, pur cambiata l’amministrazione, le scelte a Bassano vengano fatte senza il minimo confronto con la cittadinanza.”
“La decisione di mettere i due compattatori a San Vito e al XXV Aprile trova contraria la cittadinanza interessata, come si è visto nelle due assemblee pubbliche dedicate - esordisce il comunicato - . L'ipotesi di eliminare il porta a porta a favore delle ecopiazzole va contro il buon senso e la volontà cittadina, per questioni di comodità, qualità del servizio e qualità del rifiuto (che riciclato diventa risorsa economica).”
“Centinaia di cittadine e cittadini hanno espresso personalmente un netto dissenso per un progetto non condiviso con loro - continua il testo -. È inutile che il sindaco tenti di scaricare la responsabilità a “quelli di prima”: essi siedono con lui in giunta.”
“I lavori al XXV Aprile, avviati subito dopo un incontro tra alcuni consiglieri comunali (tra i quali il nostro Paolo Retinò) e i tecnici Etra, dimostrano la volontà di proseguire senza considerare alternative - commenta la lista civica -. La promessa di presunte compensazioni (un’area sportiva, e altro cemento assortito) è l'estremo tentativo - dispendioso e superfluo - di salvare il consenso popolare che in questo quartiere va consumandosi rapidamente.”
“La proposta (molto accomodante) di annullare la delibera per rivedere le decisioni prese, è di dieci giorni fa - osserva la nota stampa -. Nulla s'è fatto. Un passo indietro sarebbe interpretato come un segno di rispetto verso il principio di democrazia partecipativa, oltre che una risposta concreta alle critiche ricevute.”
“Diversamente - conclude Bassano per Tutti - Europa Verde - la sensazione diffusa sarà quella di un’amministrazione sorda alle istanze dei territori e poco incline a garantire il coinvolgimento attivo dei cittadini nelle decisioni che li riguardano più da vicino.”
Questo è quanto. Ma solo per il momento.
Perché già da domani si preannunciano altre cose da scrivere su questa Etranovela che sta riempiendo le pagine della cronaca cittadina dallo scorso mese di agosto.
Tutto avrei pensato, nell’imminenza dei primi 100 giorni di Nicola Finco alla guida dell’amministrazione della città, ma non che la “narrazione” sull’attività del governo cittadino venisse sepolta dalle scoasse.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.680 volte
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.043 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 879 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 838 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 785 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 767 volte
Imprese
11 ago 2026
Aumenti da record per gas ed elettricità: il terziario rischia il collasso
Visto 515 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.492 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.407 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.133 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.887 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.566 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.451 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.104 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.916 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.822 volte