Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS

Cronaca

Ponte di Nanto, inquietante sviluppo

Recapitata ieri sera da una mano anonima all’entrata della casa del gioielliere Robertino Zancan una busta con due proiettili e due etichette con i nomi del gioielliere e del benzinaio Graziano Stacchio. E’ choc: bocche cucite sull’accaduto

Pubblicato il 24 feb 2015
Visto 4.331 volte

Pubblicità

SALUS

Sono le 11 di mattina, e non risponde nessuno al campanello dell’abitazione del gioielliere Robertino Zancan a Ponte di Nanto. Lo stesso campanello a cui, nella tarda serata di ieri, qualcuno ha suonato - prima di fuggire - lasciando all’entrata una busta con due proiettili all’interno e, all’esterno, due etichette con i nomi del gioielliere e del benzinaio Graziano Stacchio.
Una notizia-choc appresa in diretta televisiva nazionale, proprio mentre andava in onda la trasmissione “Quinta Colonna” su Rete 4 che nuovamente si stava occupando della vicenda della tragica tentata rapina del 3 febbraio scorso, con la moglie di Zancan, Cinzia Golin, ospite in studio. Era la terza volta che la trasmissione condotta da Paolo Del Debbio (che aveva anche avuto come ospiti in studio gli stessi protagonisti loro malgrado della vicenda) era dedicata al fallito assalto al negozio Zancan e al benzinaio che aveva sparato mortalmente, colpendolo a una gamba, al rapinatore Albano Cassol. Solo uno dei diversi programmi tv nazionali che hanno acceso i riflettori sul piccolo paese della Riviera Berica.
Un’esposizione mediatica che oggi, dopo il minaccioso avvertimento, si è completamente dissolta. Cronisti nuovamente sul posto a Ponte di Nanto: ma Graziano Stacchio - al suo distributore, presidiato dalla scorta dei carabinieri - questa mattina non si è fatto vedere, rimanendo chiuso nella sua abitazione a ridosso dell’area di servizio. “Preferisco restare solo a meditare nel mio silenzio” ha detto Stacchio ad un cronista che, sempre in mattinata, lo aveva contattato al telefono.

L'area di servizio del benzinaio Graziano Stacchio a Ponte di Nanto, con la scorta armata dei carabinieri (foto Alessandro Tich)

Bocche cucite anche sul fronte dell’azienda e della famiglia Zancan. Sia l’imprenditore orafo che il benzinaio, questa mattina, hanno ricevuto la visita dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Vicenza, che hanno compiuto un ulteriore sopralluogo a Ponte di Nanto dopo l’ultimo inquietante sviluppo della vicenda.
Il sindaco di Nanto Ulisse Borotto ha affermato la necessità di un nuovo incontro col prefetto per sollecitare una maggiore presenza di uomini e mezzi delle Forze dell’Ordine nel territorio della Riviera Berica. Il primo cittadino ha lamentato inoltre l’eccessiva spettacolarizzazione del dramma delle due famiglie Stacchio e Zancan, al centro da settimane dell’attenzione dei media nazionali. “La nostra comunità - dichiara - ha bisogno di tranquillità.”

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Pubblicità

Pubblicità

SALUS

Più visti

1

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.543 volte

5

Attualità

18 mar 2026

Bassano celebra la cucina italiana patrimonio UNESCO

Visto 9.042 volte

6

Attualità

20 mar 2026

Sconfinati attraversa i temi delle migrazioni

Visto 8.819 volte

7
9

Attualità

17 mar 2026

Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia

Visto 8.186 volte

10

Bassano Impresa

21 mar 2026

Bassano Impresa: demografia e saperi artigianali

Visto 3.793 volte

2
3

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 18.008 volte

4

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.543 volte

5

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 15.088 volte

9

Attualità

23 feb 2026

Gli Alpini arrivano in città

Visto 13.351 volte

10

Attualità

13 mar 2026

Rifiuti: il Veneto differenzia, Bassano conta i litri

Visto 13.090 volte