Ultimora
25 Mar 2026 17:44
Annegò la figlia appena partorita, condannata a 16 anni
25 Mar 2026 15:58
Tenta di entrare in 5 abitazioni, arrestato 23enne sui tetti
25 Mar 2026 15:42
Ex Pitura Freska pubblica una canzone sullo scontro della Fenice
25 Mar 2026 14:10
A Musile di Piave rinnovato l'ufficio postale per i servizi Polis
25 Mar 2026 13:52
Sale senza biglietto, giovane aggredisce l'autista di un bus a Jesolo
25 Mar 2026 21:58
Forum ANSA sulla coesione Ue, tra revisione e pratiche virtuose
25 Mar 2026 20:14
Cos'è l'influenza aviaria e quali sono i pericoli per l'uomo
25 Mar 2026 20:05
Il cda di Mps toglie le deleghe a Lovaglio
San Zaia e il Drago
Fine governo Draghi: Azione Veneto si rivolge a Zaia. “Ci dica qual è la direzione che intende assumere a salvaguardia degli interessi dei cittadini veneti in un momento così drammatico provocato anche dai suoi compagni di partito e di giunta”
Pubblicato il 22 lug 2022
Visto 8.242 volte
La caduta del governo Draghi che rimane in carica solo per il disbrigo degli affari correnti, lo scioglimento anticipato delle Camere su decisione senza altra via di uscita del presidente Mattarella e le nuove elezioni politiche fissate al prossimo 25 settembre.
Sul terremoto che nelle ultime ore ha sconquassato la nostra amata e assai tristemente per non dire indegnamente rappresentata Repubblica, interviene oggi con una nota Azione Veneto, vale a dire il direttivo regionale di Azione, il partito di Carlo Calenda.
Nel comunicato stampa i cosiddetti Azionisti, oltre a ribadire la posizione anti “politica degli impostori” e pro Draghi espressa dal loro leader, si rivolgono in particolare al presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ancora in occasione delle prime dimissioni del premier, poi respinte dal Colle, si era duramente espresso contro il Movimento 5 Stelle quale “responsabile di questo caos”.
Foto: ufficio stampa giunta regionale del Veneto
Azione Veneto chiede al governatore di chiarire quale sia oggi la sua posizione.
“Siamo certi - afferma la nota - che chi ha ricevuto oltre il 70% dei consensi, senta, anche in questo caso, la responsabilità di chiarire come intende tutelare l’interesse dei cittadini Veneti in un momento così drammatico provocato, suo malgrado, anche dai suoi compagni di partito e di giunta.”
Di seguito il comunicato stampa di Azione Veneto, trasmesso alla nostra redazione per il tramite del segretario provinciale di Azione Vicenza, il già sindaco di Marostica Marica Dalla Valle:
COMUNICATO
LA SITUAZIONE VERGOGNOSA E SURREALE IN CUI GLI ITALIANI SONO STATI TRASCINATI DALLA POLITICA DEGLI IMPOSTORI HA CAMBIATO IRRIMEDIABILMENTE LO SCENARIO POLITICO ITALIANO CON PROFONDE RICADUTE ANCHE IN VENETO.
AZIONE VENETO CHIEDE QUALE LA DIREZIONE CHE IL GOVERNO REGIONALE INTENDE ASSUMERE A SALVAGUARDIA DEGLI INTERESSI DELLA REGIONE
Quanto è successo ieri è un evento drammatico destinato a tracciare un gigantesco spartiacque che segna, non solo il prima ed il dopo Draghi, ma anche il prima ed il dopo il grande tradimento di forze politiche che avevano assunto l’impegno di agire nell’interesse del Paese sostenendo il governo Draghi.
E se era da tempo noto che i 5 Stelle rappresentavano il kalashnikov difettoso e senza sicura nello zaino dell’esecutivo, altro ci saremmo aspettati da partiti che fino all’altro ieri inneggiavano al governo di Mario Draghi, salvo abbandonarlo nel momento in cui occorreva uscire dalla trincea per difendere gli interessi di tutti gli italiani nella circostanza più drammatica della storia degli ultimi 70 anni.
Questa vergognosa decisione irresponsabile, espone anche il Veneto al rischio, quasi certo, di lasciare sul campo parte dei progetti del PNRR che avrebbero trasformato l’importante debito assunto nei confronti della UE, in una opportunità per sostenere la competitività e costruire il futuro delle prossime generazioni.
E mentre Zaia dimostrava il suo sostegno a Draghi, il segretario del suo partito ha scelto una linea opposta.
Non siamo preoccupati per i contrasti all’interno di un partito che ha dimostrato tutte le sue contraddizioni e la sua inaffidabilità, ci preoccupa comprendere quale sia, in questo scenario drammaticamente e irrimediabilmente mutato, la posizione del Presidente del Veneto che, avendo dimostrato senso di responsabilità nei confronti della crisi di governo, si trova improvvisamente di fronte ad un esecutivo locale che attesta di non essere minimamente coeso sulle questioni fondamentali della politica nazionale.
La questione del sostegno alle imprese ed all’occupazione, quella dell’Autorità per la laguna ancora in sospeso, l’energia, i provvedimenti per l’agricoltura, la legge finanziaria che ne deriva, le linee guida per il PNRR, sono solo alcuni dei costi elevati che la scelleratezza degli stessi partiti di maggioranza presenti nell’assemblea della Regione Veneto, hanno deciso di far pagare anche ai Veneti.
Crediamo sia importante conoscere quale sia la posizione del Presidente Zaia. Siamo certi che chi ha ricevuto oltre il 70% dei consensi, senta, anche in questo caso, la responsabilità di chiarire come intende tutelare l’interesse dei cittadini Veneti in un momento così drammatico provocato, suo malgrado, anche dai suoi compagni di partito e di giunta.
Da oggi il perimetro dei liberali, degli italiani seri e responsabili si è definito intorno all’Agenda di Draghi che rappresenta la preziosa eredità che l’impegno ed i risultati ottenuti nei pochi mesi del suo Governo, hanno lasciato.
Azione Veneto, insieme a +Europa ed alle altre forze politiche che si riconoscono nei valori liberali e nella necessità di non dimenticare la competenza, il senso di responsabilità e la serietà portata da Draghi nella politica del nostro Paese, si rivolge ai cittadini Veneti affinché possano trovare in Azione la voce per salvaguardare il futuro dell’Italia e del Veneto. Lanciando un messaggio chiaro e inequivocabile alla politica che ha profondamente disgustato e deluso.
Azione Veneto, 22 luglio 2022
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 26 marzo
- 26 mar 2025La resa dei conti
- 26 mar 2025Piccolo Grande Amore
- 26 mar 2025Stringiamoci a Coorte
- 26 mar 2024Giro di taglio
- 26 mar 2024Missili Patriot
- 26 mar 2022Spin-off
- 26 mar 2022Questione di cuore
- 26 mar 2021Pavimento lento
- 26 mar 2021Il Sommo svarione
- 26 mar 2021L'accerchiato
- 26 mar 2020Senza rete
- 26 mar 2018Grappa e vinci
- 26 mar 2016Focus sulla città
- 26 mar 2016Avanti Popolo
- 26 mar 2014Candidati...al palcoscenico
- 26 mar 2014Donazzan raccoglie firme a Bassano “per difendere i Carabinieri”
- 26 mar 2014La sponda della discordia
- 26 mar 2014A scuola di educazione stradale
- 26 mar 2013Consiglio comunale, maggioranza spaccata
- 26 mar 2012Anche Bassanonet va “Back to Africa”
- 26 mar 2012Beppe Grillo irrompe a Rosà (via Skype)
- 26 mar 2012“Dialogando”, primo appuntamento
- 26 mar 2012Come trasformare le idee in business
- 26 mar 2011Et voilà, l'asparago
- 26 mar 2011Sotto la pelle del colore
- 26 mar 2011Bassano il 27 marzo è la Città dei Ragazzi
- 26 mar 2010Social noir
- 26 mar 2010Rete Veneta diffida Bassanonet
- 26 mar 2009Via Ferracina chiusa per due mesi e mezzo
Più visti
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 11.814 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.305 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 9.058 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.282 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 6.671 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 6.492 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.594 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.858 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.235 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.856 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.978 volte
