Ultimora
23 Feb 2026 18:33
Dalle pale alle maniche a vento, dai materassi alle reti di sicurezza
23 Feb 2026 16:18
Picchia e offende la compagna, 52enne in carcere
23 Feb 2026 15:11
Milano Cortina: agli organizzatori l'ordine d'argento del Cio
23 Feb 2026 14:41
Maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, in carcere 56enne
23 Feb 2026 13:19
Picchia e offende compagna, 52enne finisce in carcere
23 Feb 2026 22:44
Serie A, Bologna-Udinese 1-0
23 Feb 2026 22:29
Serie A, Bologna-Udinese 0-0
23 Feb 2026 21:36
Comincia il Festival di Sanremo, tutti i video della giornata
23 Feb 2026 19:53
All'asta da Christie's le chitarre che hanno fatto la storia del rock
23 Feb 2026 20:42
Serie A, in campo Bologna-Udinese LIVE
Redazione
Bassanonet.it
San Zaia e il Drago
Fine governo Draghi: Azione Veneto si rivolge a Zaia. “Ci dica qual è la direzione che intende assumere a salvaguardia degli interessi dei cittadini veneti in un momento così drammatico provocato anche dai suoi compagni di partito e di giunta”
Pubblicato il 22-07-2022
Visto 8.211 volte
La caduta del governo Draghi che rimane in carica solo per il disbrigo degli affari correnti, lo scioglimento anticipato delle Camere su decisione senza altra via di uscita del presidente Mattarella e le nuove elezioni politiche fissate al prossimo 25 settembre.
Sul terremoto che nelle ultime ore ha sconquassato la nostra amata e assai tristemente per non dire indegnamente rappresentata Repubblica, interviene oggi con una nota Azione Veneto, vale a dire il direttivo regionale di Azione, il partito di Carlo Calenda.
Nel comunicato stampa i cosiddetti Azionisti, oltre a ribadire la posizione anti “politica degli impostori” e pro Draghi espressa dal loro leader, si rivolgono in particolare al presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ancora in occasione delle prime dimissioni del premier, poi respinte dal Colle, si era duramente espresso contro il Movimento 5 Stelle quale “responsabile di questo caos”.
Foto: ufficio stampa giunta regionale del Veneto
Azione Veneto chiede al governatore di chiarire quale sia oggi la sua posizione.
“Siamo certi - afferma la nota - che chi ha ricevuto oltre il 70% dei consensi, senta, anche in questo caso, la responsabilità di chiarire come intende tutelare l’interesse dei cittadini Veneti in un momento così drammatico provocato, suo malgrado, anche dai suoi compagni di partito e di giunta.”
Di seguito il comunicato stampa di Azione Veneto, trasmesso alla nostra redazione per il tramite del segretario provinciale di Azione Vicenza, il già sindaco di Marostica Marica Dalla Valle:
COMUNICATO
LA SITUAZIONE VERGOGNOSA E SURREALE IN CUI GLI ITALIANI SONO STATI TRASCINATI DALLA POLITICA DEGLI IMPOSTORI HA CAMBIATO IRRIMEDIABILMENTE LO SCENARIO POLITICO ITALIANO CON PROFONDE RICADUTE ANCHE IN VENETO.
AZIONE VENETO CHIEDE QUALE LA DIREZIONE CHE IL GOVERNO REGIONALE INTENDE ASSUMERE A SALVAGUARDIA DEGLI INTERESSI DELLA REGIONE
Quanto è successo ieri è un evento drammatico destinato a tracciare un gigantesco spartiacque che segna, non solo il prima ed il dopo Draghi, ma anche il prima ed il dopo il grande tradimento di forze politiche che avevano assunto l’impegno di agire nell’interesse del Paese sostenendo il governo Draghi.
E se era da tempo noto che i 5 Stelle rappresentavano il kalashnikov difettoso e senza sicura nello zaino dell’esecutivo, altro ci saremmo aspettati da partiti che fino all’altro ieri inneggiavano al governo di Mario Draghi, salvo abbandonarlo nel momento in cui occorreva uscire dalla trincea per difendere gli interessi di tutti gli italiani nella circostanza più drammatica della storia degli ultimi 70 anni.
Questa vergognosa decisione irresponsabile, espone anche il Veneto al rischio, quasi certo, di lasciare sul campo parte dei progetti del PNRR che avrebbero trasformato l’importante debito assunto nei confronti della UE, in una opportunità per sostenere la competitività e costruire il futuro delle prossime generazioni.
E mentre Zaia dimostrava il suo sostegno a Draghi, il segretario del suo partito ha scelto una linea opposta.
Non siamo preoccupati per i contrasti all’interno di un partito che ha dimostrato tutte le sue contraddizioni e la sua inaffidabilità, ci preoccupa comprendere quale sia, in questo scenario drammaticamente e irrimediabilmente mutato, la posizione del Presidente del Veneto che, avendo dimostrato senso di responsabilità nei confronti della crisi di governo, si trova improvvisamente di fronte ad un esecutivo locale che attesta di non essere minimamente coeso sulle questioni fondamentali della politica nazionale.
La questione del sostegno alle imprese ed all’occupazione, quella dell’Autorità per la laguna ancora in sospeso, l’energia, i provvedimenti per l’agricoltura, la legge finanziaria che ne deriva, le linee guida per il PNRR, sono solo alcuni dei costi elevati che la scelleratezza degli stessi partiti di maggioranza presenti nell’assemblea della Regione Veneto, hanno deciso di far pagare anche ai Veneti.
Crediamo sia importante conoscere quale sia la posizione del Presidente Zaia. Siamo certi che chi ha ricevuto oltre il 70% dei consensi, senta, anche in questo caso, la responsabilità di chiarire come intende tutelare l’interesse dei cittadini Veneti in un momento così drammatico provocato, suo malgrado, anche dai suoi compagni di partito e di giunta.
Da oggi il perimetro dei liberali, degli italiani seri e responsabili si è definito intorno all’Agenda di Draghi che rappresenta la preziosa eredità che l’impegno ed i risultati ottenuti nei pochi mesi del suo Governo, hanno lasciato.
Azione Veneto, insieme a +Europa ed alle altre forze politiche che si riconoscono nei valori liberali e nella necessità di non dimenticare la competenza, il senso di responsabilità e la serietà portata da Draghi nella politica del nostro Paese, si rivolge ai cittadini Veneti affinché possano trovare in Azione la voce per salvaguardare il futuro dell’Italia e del Veneto. Lanciando un messaggio chiaro e inequivocabile alla politica che ha profondamente disgustato e deluso.
Azione Veneto, 22 luglio 2022
Il 23 febbraio
- 23-02-2025La Cina alla ricerca di nuove basi militari all’estero
- 23-02-2024Lista cinica
- 23-02-2024Facciamo sul Serio
- 23-02-2023L’ultima parola
- 23-02-2023Il buco col teatro intorno
- 23-02-2022Mai dire raid
- 23-02-2022Dal No Pass al No Drink
- 23-02-2021Dance Well in dialogo con le Marche
- 23-02-2021Centro anch'io
- 23-02-2020Tutti in sospeso
- 23-02-2019Trinità dei Conti
- 23-02-2019Primariamente noi
- 23-02-2018Colpo di giostra
- 23-02-2018L'anarchico con la pistola
- 23-02-2017L'identikit
- 23-02-2017Una scossa per il cuore
- 23-02-2014Il bassanese in maschera
- 23-02-2013Voto a rendere
- 23-02-2013Alternanza scuola-lavoro all'Einaudi
- 23-02-2012"Quel (non) sesso a scuola e le verità mai raccontate"
- 23-02-201250 anni da Leoni
- 23-02-2011Jacopo e il sergente
- 23-02-2010I 30 anni del Gruppo Ristoratori, guardando al futuro
- 23-02-2010Pedemontana: accordo per il nuovo svincolo di Mason-Villaraspa
- 23-02-2009Carnevale, la festa dei Carri
Più visti
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.352 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.391 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.854 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 9.683 volte
Geopolitica
17-02-2026
Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa
Visto 9.168 volte
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 7.991 volte
Spettacoli
21-02-2026
Una pioggia di applausi per Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti
Visto 6.671 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.402 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.665 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.403 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.266 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.352 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.080 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.391 volte