Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
14 May 2026 00:10
Sal Da Vinci: 'Io operaio della musica, porto gli ultimi all'Eurovision'
13 May 2026 23:15
L'Inter domina la Lazio, dopo lo scudetto vince la 10ma Coppa Italia
13 May 2026 23:01
Lazio ko 2-0, l'Inter vince la Coppa Italia
13 May 2026 22:54
Coppa Italia, Lazio-Inter 0-2
13 May 2026 21:55
Il Senato Usa conferma la nomina, si apre l'era di Warsh alla Fed
La Triennale di Bassano
Presentato il Piano Triennale dei Lavori Pubblici dell’amministrazione comunale. Niente Polo dell’Innovazione, si farà la nuova piazza al posto del cantiere incompiuto del Polo Santa Chiara. E sul Teatro...
Pubblicato il 16 nov 2021
Visto 8.787 volte
Benvenuti, signore e signori, alla Triennale di Bassano: la programmazione per il prossimo triennio (2022-2024) delle opere pubbliche del Comune di Bassano del Grappa.
Presentato oggi in conferenza stampa dal sindaco Elena Pavan, dall’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Zonta e dal vicesindaco e assessore al Bilancio Roberto Marin, il piano è compreso in un malloppone di grandi fogli in excel carichi di numeri: potrebbe essere un ottimo farmaco contro l’insonnia. Ma siccome il mio proposito è quello di interessarvi e non di addormentarvi, cercherò di sintetizzarne al massimo i contenuti e di evidenziare gli interventi più rilevanti. Va comunque sottolineato sin dall’inizio che il Piano Triennale dei Lavori Pubblici riguarda una programmazione di opere per un importo totale di 54.775.000 euro, suddivisi in 7.212.000 euro per il 2022, 19.783.000 euro per il 2023 e 27.780.000 per il 2024. Ma vediamo subito quali sono le principali opere previste (e anche non previste) per l’anno che verrà.
Un rendering del ‘futuro’ Ponte della Vittoria
Partiamo subito con quella che, giornalisticamente, è una delle opere più attese: e cioè il Teatro cittadino. La questione, come noto, verte sul possibile acquisto da parte del Comune dell’immobile del Teatro Astra, da ristrutturare e riadattare poi allo scopo, a fronte della soluzione alternativa della realizzazione di un teatro ex novo.
La voce “Teatro cittadino” è compresa nella programmazione triennale e sempre per l’investimento complessivo di 13 milioni di euro. La cifra è però spalmata nelle due annualità 2023 (5 milioni) e 2024 (8 milioni). Per il 2022 la cifra è “0”, nel senso che per l’anno prossimo non è ancora previsto alcun intervento di ristrutturazione nello storico stabile di viale dei Martiri, qualora si addivenisse ad un accordo di compravendita con la proprietà. Ma in realtà per il 2022 l’amministrazione comunale ha messo in bilancio (non nel Piano dei Lavori Pubblici, ma nel Piano Acquisti) 1 milione di euro.
È la cifra che, come rivela il sindaco Pavan, il Comune di Bassano è attualmente disposto a spendere per l’acquisto dell’Astra. Vale a dire - aggiungo io - una somma corrispondente a meno di un terzo del prezzo originario fissato dalla proprietà Zetafilm Srl per la compravendita dell’immobile, il cui recente crollo parziale del tetto giustificherebbe il deprezzamento.
Entro fine anno dovranno essere eseguiti e conclusi i lavori di ripristino e messa in sicurezza della copertura a carico dei proprietari, condizione sine qua non per la ripresa delle trattative.
“Deve esserci prima il dissequestro penale dell’edificio - rimarca il sindaco -. La cifra di 1 milione di euro per l’acquisto dell’immobile non è definitiva, in quanto l’importo dovrà essere quantificato dall’Agenzia delle Entrate.” “Il 2023 - continua Pavan - sarà l’anno del Teatro. Se l’acquisto dell’Astra non andasse in porto, l’amministrazione si impegna a dare una risposta valutando soluzioni alternative.”
Proseguiamo con un altro dei tormentoni della programmazione pubblica bassanese: il cosiddetto Polo dell’Innovazione e della Sostenibilità, versione riveduta e corretta del vecchio Polo Museale Santa Chiara, intervento che riguarda anche il futuro della Scuola Mazzini e che è stato oggetto dei due noti e profumatamente pagati studi di fattibilità affidati a due società esterne di consulenza.
La notizia del giorno è che nell’ambito nell’intero piano triennale non è prevista la sua realizzazione. Sono stati infatti impegnati “solamente” 2 milioni e mezzo di euro: di cui 200mila per il 2022 e 2.300.000 per il 2023. A che scopo? Lo spiega ancora il sindaco: “L’investimento di 2 milioni e mezzo è per la realizzazione della piazza all’interno dell’area dell’ex Polo Santa Chiara.” Nell’attuale sito del cantiere abbandonato nell’area dell’ex Convento Santa Chiara nonché ex Caserma Cimberle Ferrari, cioè, sarà riqualificato “l’esistente”. Il piano interrato del vecchio progetto del Polo Museale, oggi ridotto allo stadio di “cratere” edile, sarà trasformato in quella “piazza ipogea” con gradinate ad anfiteatro già prevista dal progetto di fattibilità della società di consulenza Grisdainese Srl. “Si farà la piazza, non ancora i fabbricati - ribadisce il sindaco -. Recuperiamo uno spazio che doveva essere restituito alla città.”
E la Scuola Mazzini, punto nodale del futuro e ancora ipotetico Polo Urbano dell’Innovazione? Per il momento sono stati stanziati 500mila euro, a carico del bilancio 2022, per il restauro e la sistemazione dell’edificio. Punto e basta.
Tra le altre novità dei Lavori Pubblici 2022 degne di nota, spicca il primo stralcio della sistemazione del Ponte della Vittoria, alias Ponte Nuovo. L’intervento interesserà l’impalcato della struttura: l’ampiezza della sede stradale rimarrà invariata, mentre il marciapiede per i pedoni sarà limitato al lato nord per consentire, in entrambe le direzioni, la realizzazione di due piste ciclabili
La manutenzione straordinaria del Ponte proseguirà nei due anni successivi, per una spesa totale di 1 milione di euro. 2,8 milioni è invece il costo del ponte ciclopedonale sul Brenta che l’anno prossimo sarà costruito sul punto del fiume all’altezza dell’Istituto Agrario Parolini. Sempre in tema di mobilità dolce, prevista la nuova pista ciclabile di viale Vicenza (importo lavori: 1 milione 200mila euro). Nella stessa zona il crocevia dei Tre Ponti sarà trasformato in rotatoria.
La maggior parte delle voci dell’annualità 2022 riguardano la manutenzione ed efficientamento energetico degli edifici del patrimonio comunale, scolastici e sportivi in primis. Su tutti, per risorse impegnate, emerge il consolidamento statico delle Case Parolini (1 milione e 100mila euro). Lavori in vista anche al Museo Civico, dove saranno rinforzati i solai (400mila) oltre ad altri interventi di adeguamento in preparazione della grande mostra di Canova dell’anno prossimo. Due segnalazioni - colte dagli appunti del vostro umile cronista - riguardano infine il centro storico: nel 2022 dovrebbero vedere la luce la sistemazione di via Porto di Brenta (350mila euro) e la realizzazione (per 600mila) del trasporto meccanico tra Prato Santa Caterina e viale dei Martiri. Il famoso ascensore ai Lavori Pubblici.
Questo - al netto delle tante altre cose che ho tralasciato - è dunque il quanto del Piano Triennale dei Lavori Pubblici del Comune di Bassano. Oltre alle opere che ci sono, vale la pena sottolineare una che non c’è. Dalla programmazione comunale è infatti “scomparso” il park interrato di Prato Santa Caterina, che era stato incluso nel primo Piano Triennale presentato due anni fa e che evidentemente si è rivelato irrealizzabile. Non c’è neanche l’ampliamento del Caffè Italia, ma per il semplice motivo che l’opera è compresa nel piano dei lavori del corrente anno 2021.
Lavori che ovviamente non sono iniziati, ma che - come rimarca il sindaco Pavan - saranno pure eseguiti l’anno prossimo.
E parliamo infine di schei. Dei 54 milioni e 775mila euro dell’importo totale della programmazione del triennio, la maggior parte (23 milioni e 231mila) saranno attinti con indebitamento tramite la contrazione di mutui. Un’altra bella botta di soldi (22 milioni e 790mila euro) proverrà invece da risorse di “altra tipologia”. Un modo burocratico per definire finanziamenti, bandi e contributi vari.
“Il filtro è la progettazione europea - spiega Roberto Marin, l’assessore che regge i cordoni della borsa -. Il 40% delle risorse del PNRR è destinato alla transizione ecologica, un altro 40% all’inclusione e accessibilità. Le tipologie degli interventi del Piano Triennale dei Lavori Pubblici sono tali da avere più possibilità di ottenere contributi esterni non solo dal PNRR ma anche dai bandi europei e regionali.” “L’accesso ai mutui - conclude Marin - sarà compiuto con la prudenza e parsimonia che è stata fatta finora.”
Dalla Triennale di Bassano è tutto, a voi la linea.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 maggio
- 14 mag 2025Re-sisters
- 14 mag 2025Verdi e le Storie Tese
- 14 mag 2023Digestione ANAerobica
- 14 mag 2021Apriti Sesamo
- 14 mag 2021Logo Comune
- 14 mag 2020Smemorandum
- 14 mag 2019Di riffa o di ruspa
- 14 mag 2019Salvini Night Fever
- 14 mag 2018Rosso di rabbia
- 14 mag 2015Riccardo Cuor Giallorosso
- 14 mag 2014Chiusura Tempio Ossario: “Donazzan e Dalla Valle diano spiegazioni”
- 14 mag 2014Il luogo del “delitto”
- 14 mag 2014Fratelli sul Ponte
- 14 mag 2014Quattro giovani per Bernardi
- 14 mag 2013“Cara” Etra? Lanzarin replica a Todaro
- 14 mag 2013Povera gazza
- 14 mag 2012Anche il Rotary premia lo spirito innovativo di Etra
- 14 mag 2012I donatori di sangue e le risorse dissanguate
- 14 mag 2011Lavoro: illusione o realtà?
- 14 mag 2011Romano d'Ezzelino, niente aumento per la tassa rifiuti
- 14 mag 2010Come ci avvelenano... senza censura
- 14 mag 2009Senza una… “rotella”!
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.677 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.856 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.330 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 6.479 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.209 volte
Manifestazioni
08 mag 2026
Tradizioni e rotte artiche, a Bassano torna StockBridge 2026
Visto 2.506 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.823 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.122 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.256 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.244 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.192 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.345 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.834 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.228 volte

