Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

Marco PoloMarco Polo
Giornalista
Bassanonet.it

Attualità

Proroga del Piano Casa: le reazioni bassanesi

L’assessore all’Urbanistica Filippin: “Spirito della legge positivo. Ma vogliamo mantenere il controllo del nostro territorio”. Favorevole il commento di Mauro Zen, consigliere di minoranza

Pubblicato il 02-07-2011
Visto 2.970 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Basta vincoli restrittivi per l’ampliamento della prima casa. Si alla tutela del Centro Storico. È questo il contenuto delle indiscrezioni sulla proroga della Legge Regionale 14/2009 (in scadenza a luglio 2011) meglio conosciuta come Piano Casa, in discussione in queste ore a Palazzo Ferro Fini, sede del consiglio regionale. Il motivo della proroga? Il successo di una legge che mantiene la valenza di propulsore allo sviluppo economico dando ossigeno all’edilizia e a tutto il suo indotto. Ma anche un prezioso contributo all’aumento delle prestazioni energetiche degli edifici, sia in termini di isolamento che di installazione di impianti di energia rinnovabile. È bene ricordare che anche grazie a questa legge, oltre che per i consistenti incentivi statali al settore fotovoltaico, l’Italia ha scalato posizioni su posizioni fino a diventare il secondo produttore europeo di energia elettrica con tale tecnologia secondo solo alla Germania, riducendo di fatto un gap che pareva incolmabile solo pochi anni fa. Altrettanto importante, inoltre, ricordare che da un punto di vista urbanistico il Piano Casa si coniuga con il concetto di densificazione e non di ulteriore compromissione di nuove porzioni di territorio.

Novità della proroga. In sede di Consiglio Regionale non sono, però, mancate le discussioni. “La prima versione della proroga – spiega il segretario regionale del PD, Rosanna Filippin – al contrario della prima versione, che scadrà fra pochi giorni, tagliava fuori i comuni da qualsiasi possibilità di mettere veti e restrizioni alla possibilità di ampliamento. Questa linea sarebbe stata inaccettabile perché un conto è essere d’accordo con i principi di una norma di questo tipo, un altro è che dall’esterno venga deciso cosa farne del nostro territorio, senza neppure conoscere le specifiche situazioni. Martedì riprenderà la discussione ma, usando il condizionale, l’intesa che si sta raggiungendo, per quanto ci riguarda, dovrebbe consentire di stabilire dove sarà inapplicabile il Piano Casa all’interno del Centro Storico, luogo di grande pregio della nostra Bassano e che merita tutta l’attenzione possibile. In secondo luogo si sta trattando se concedere ai Comuni di poter mettere delle condizioni sulle seconde case anche al di fuori dei centri storici, per evitare o ridurre al massimo qualsiasi forma di speculazione edilizia. Ora non resta che aspettare martedì – conclude l’Assessore Filippin – ma ci auguriamo che queste indiscrezioni vengano confermate perchè noi abbiamo il dovere di valutare cos’è più opportuno per la tutela del nostro territorio”.

Rosanna Filippin, assessore all'Urbanistica della città del Grappa e segretario regionale del PD

Concludendo: la bozza di proroga prevede che i comuni possano deliberare, e quindi mettere dei paletti, solo per quanto concerne il Centro Storico mentre nessuna limitazione potrà gravare sulle prime case, in qualsiasi zone del territorio esse si trovano, pur nel rispetto degli altri parametri previsti dal piano (distanze, fasce di inedificabilità assoluta, …) e dei pareri degli enti competenti alla salvaguardia del territorio se l’edificio oggetto d’intervento ricade in zona vincolata.
Sulla stessa lunghezza d’onda della Filippin, ma con qualche distinguo, Mauro Zen, consigliere comunale Pdl: “Sfatiamo subito una leggenda. Il Piano Casa, pur con uno spirito di rilancio economico e non urbanistico, non è una norma “distruggi territorio”. Il ragionamento è semplice e lo pongo sottoforma di domanda: è più alto l’impatto territoriale di una nuova edificazione o di un ampliamento? Se mediante un ampliamento i cittadini riescono a soddisfare le proprie esigenze, riqualificare edifici obsoleti, secondo le moderne tecnologie più rispettose dell’ambiente e meno enirgivore, probabilmente alcune nuove edificazioni potrebbero non essere necessarie”. Continua il consigliere di minoranza: “Noi siamo sempre stati dell’idea che questa Amministrazione avesse sbagliato a mettere gli attuali paletti. Qui si tratta solo di consentire a tutti i cittadini di poter adempiere alle proprie esigenze. Se siamo d’accordo con l’applicazione del Piano casa al Centro Storico? Beh, direi che non sarebbe comunque semplice che nel Centro Storico si riesca ad individuare gli spazi per ampliamenti. In ogni caso non credo sia opportuna l’estensione di tale norma in un contesto del genere”.

Altre novità in cantiere. Il nuovo Piano Casa dovrebbe affidare ai Comuni la competenza per autorizzare impianti fotovoltaici fino a 1 megawatt (solo su edifici, escludendo quindi i terreni agricoli), per accelerare questo tipo di richieste, e verrà azzerato il Contributo di Costruzione per chi demolirà e ricostruirà la propria prima casa con adeguamento impiantistico e inserimento di impianto di approvvigionamento energetico.

    Pubblicità

    Fondazione The Bank

    Più visti

    1

    Politica

    10-01-2026

    "Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

    Visto 9.475 volte

    2

    Geopolitica

    12-01-2026

    Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

    Visto 9.223 volte

    3

    Politica

    11-01-2026

    Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

    Visto 9.213 volte

    4

    Politica

    13-01-2026

    La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

    Visto 9.104 volte

    6

    Attualità

    13-01-2026

    Il Caffè Italia cerca casa

    Visto 8.593 volte

    7

    Attualità

    13-01-2026

    Rosà, il maxi-agrivoltaico approda in Regione

    Visto 8.481 volte

    8

    Attualità

    13-01-2026

    Casting Call per il film “C-14”

    Visto 8.188 volte

    9

    Attualità

    15-01-2026

    Rosà celebra le sue eccellenze

    Visto 5.553 volte

    1

    Attualità

    20-12-2025

    Verso la riapertura del Caffè Italia

    Visto 12.119 volte

    3

    Politica

    24-12-2025

    Manovra di bilancio, fondi a Bassano

    Visto 10.166 volte

    4

    Attualità

    21-12-2025

    Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

    Visto 10.011 volte

    5

    Attualità

    24-12-2025

    Ztl, stretta festiva in centro storico

    Visto 9.956 volte

    6

    Attualità

    20-12-2025

    Scacco al degrado

    Visto 9.954 volte

    7

    Cronaca

    20-12-2025

    Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

    Visto 9.832 volte

    9

    Politica

    10-01-2026

    "Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

    Visto 9.475 volte