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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-10-2021 17:38
in Attualità | Visto 7.129 volte

Cari Alpini

Celebrazioni per il Ponte: destinati dall’amministrazione comunale alla sezione A.N.A. Monte Grappa due distinti contributi per complessivi 100.000 euro

Cari Alpini

Foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet

“Volontariato”. Dal dizionario online Garzanti Linguistica: “Attività volontaria e spesso gratuita svolta a favore di persone che presentano gravi necessità o, anche, a tutela della natura, degli animali o del patrimonio artistico e culturale”.
Ma anche il volontariato ha le sue spese e in qualche modo i fondi necessari vanno reperiti. Ne sa qualcosa la sezione A.N.A. Monte Grappa, coinvolta direttamente (eventi) e indirettamente (controllo varchi di ingresso e di uscita, servizio d’ordine ecc.) nelle celebrazioni per l’inaugurazione del Ponte conclusesi domenica 3 ottobre. Coinvolta a tal punto che l’amministrazione comunale di Bassano del Grappa, in due diverse tranche, ha erogato alla sezione degli Alpini un contributo complessivo di 100.000 euro. Li ho scritti esatti, non mi è scivolato uno “0” in più sulla tastiera. E per evitare ogni dubbio, li riscrivo anche in lettere: centomila euro. 99.050,88 per la precisione. Ok il prezzo è giusto.
Ordunque, egregi lettori, tutto inizia la scorsa estate quando l’amministrazione di Bassano - con apposita delibera di giunta comunale, la n. 186 del 15/07/2021 - ha stanziato un contributo di 45.000 euro a favore della sezione A.N.A. Montegrappa “a parziale copertura delle spese per gli eventi organizzati nell’ambito delle celebrazioni per la restituzione del “Ponte degli Alpini” alla città di Bassano del Grappa”. Contestualmente, con la stessa delibera si approvava l’anticipazione dell’erogazione del contributo pari al 50% dell’importo ammesso, vale a dire 22.500 euro.
In più, con il medesimo atto la giunta Pavan ha accordato alla sezione degli Alpini l’uso gratuito della Sala Da Ponte per il concerto in programma venerdì 23 luglio e per la presentazione del libro “Ultimi dieci di cento anni” in scaletta venerdì 1 ottobre, nonché del PalaDue per il concerto della Fanfara Congedati Brigata Alpina Cadore, in cartellone sabato 25 settembre.
Ma si è trattato solamente del primo tempo della partita. Lo scorso 9 settembre è stata infatti protocollata in Comune una richiesta del presidente dell’A.N.A. Montegrappa Giuseppe Rugolo, con la quale l’Associazione ha chiesto all’amministrazione comunale un ulteriore contributo di 54.050,88 euro. Motivazione: contributo “a sostegno delle spese che l’Associazione dovrà affrontare per far fronte a nuove esigenze organizzative emerse nel corso della preparazione degli eventi in programma per celebrare il Centenario della Sezione A.N.A. Monte Grappa e per il presidio della Città da garantire in occasione dell’inaugurazione del Ponte degli Alpini, in attuazione del Piano sanitario e del Piano di sicurezza ed emergenza predisposti per gli eventi”.
Detto, fatto: con un’altra delibera di giunta - la n. 246 del 30/09/2021, tre giorni prima del taglio del nastro del Ponte - l’amministrazione comunale ha concesso all’Associazione alpina di via Angarano l’ulteriore somma di 54.050,88 euro.
Il tutto motivato dalla “validità e rilevanza degli eventi organizzati dall’Associazione Nazionale Alpini - sezione A.N.A. Monte Grappa nell’ambito delle celebrazioni per la restituzione del Ponte (…)” e dall’“importanza strategica garantita dall’Associazione (…) con i propri volontari a presidio della Città in attuazione del Piano sanitario e del Piano di sicurezza che richiedono l’impiego di ingenti risorse umane e strumentali per garantire lo svolgimento sereno e regolare degli eventi inaugurali del Ponte, nel rispetto di tutte le disposizioni vigenti in materia sanitaria ed in materia di pubblica sicurezza”.
Confermata inoltre la concessione gratuita alle penne nere degli spazi comunali per gli eventi alpini previsti, ovvero del PalaDue per il concerto della Fanfara e per la presentazione del libro, originariamente fissata in Sala Da Ponte.
Con ciò non voglio assolutamente ispirare il dubbio che in qualche modo io stia “contestando” l’opportunità di dispensare alla sezione A.N.A. cotanto sostegno dalle casse pubbliche.
Ci mancherebbe. Già nel 2014 scrissi un editoriale su altri argomenti alpini, intitolato “Penne all’arrabbiata”, che fece arrabbiare il presidente di sezione Rugolo con il quale, successivamente, mi riconciliai con una storica stretta di mano nell’occasione di una cena solidale nella sala mensa di Casa San Francesco. Giammai fosse che mi tocchi nuovamente riallacciare le relazioni diplomatiche con l’A.N.A. Monte Grappa.
In questa sede, occupandomi spesso su questo portale di come vengono spesi i soldi pubblici, intendo solamente rilevare quanta libertà di manovra - rispetto ai lacci normativi del passato anche recente - hanno oggi le amministrazioni pubbliche nel campo degli affidamenti diretti dei servizi, favoriti anche dalle semplificazioni introdotte dai vari decreti Covid. Eventi celebrativi a parte, il Comune di Bassano ha organizzato un’inaugurazione blindata del Ponte con una serie di misure di filtro e di contenimento per un weekend che doveva richiamare in città - come poi non è accaduto - migliaia e migliaia di persone.
Aveva quindi bisogno di un adeguato servizio di presidio e di sicurezza e lo ha direttamente affidato agli Alpini, senza condurre il gioco ma venendo incontro alla richiesta di ulteriore contributo economico presentata dalla sezione A.N.A. stessa, per le “modiche” cifre di cui sopra. Tutto qua.
Cari, anzi carissimi Alpini, lo sapete che vi voglio bene.

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